mercoledì 19 agosto 2015

chi è la strega?

Anticamente, ancor prima che il cristianesimo prendesse il suo posto nel mondo, le donne seguivano il culto della Grande Dea madre, ascoltavano le sue parole e i suoi messaggi grazie alla voce del vento, modificavano l'agire quotidiano utilizzando le piante che trovavano in natura e festeggiavano con gioia i cicli della natura.
Piano piano la tradizione orale che veniva tramandata in ogni generazione passando da donna a donna, diventava tradizione scritta, riportando le loro esperienze, i festeggiamenti e gli incanti che preparavano. Tutto questo veniva scritto nel loro Grimorio, una sorta di ricettario della strega, un diario segreto che conteneva tutta la sua conoscenza.
In quei tempi le donne erano considerate creature sagge, guaritrici a cui l'uomo poteva affidarsi per guarire i mali fisici e i mali dell'anima.
Solo nel Rinascimento (e non nel Medioevo come tutti credono) la strega cominciò ad esser vista per la chiesa come una figura scomoda da dover eliminare, agli uomini di medicina era scomodo avere una guaritrice che curava con erbe gli ammalati, in quanto nessuno poi richiedeva i suoi servigi e alla chiesa servivano comunque più pecorelle da portare nel suo gregge allontanandoli dal protestantesimo, in più il periodo di carestie e malattie continuava ad avanzare e la gente per difendersi da tutto ciò correva dalla strega del paese,chi quindi meglio di una donna si poteva utilizzare come capro espiatorio per difendere la società dai riti pagani e per portare all'uomo e alla chiesa più potere? Ecco quindi che la chiesa cominciò a trovare la minaccia, a trovare quella donna baciata dal diavolo che portava nel paese morti e carestie, ecco quindi che l'utilizzo di piante ed erbe non era più visto in maniera benevola, anzi! Tutto ciò veniva visto come una creazione del diavolo che portava Dio a punire tutto il paese per colpire la strega che si allontanava da lui!
In italiano, la parola Strega deriva dal latino “strix”, che indica un uccello notturno simile alla civetta, che appartiene al mondo della notte, quindi un mondo dove nel buio la natura spaventa e gli schemi dell'uomo razionale diventano polvere, facendo posto a paure e fobie, ecco che poi questa parola viene utilizzata per le donne che piegano la natura e che vedono oltre il buio del quotidiano, che sanno vedere che al di là di una pianta c'è un mondo da ricavarne.
La strega è quindi una donna saggia, devota alla conoscenza e alla celebrazione degli Dei, devota alla Dea e alla sua triplice figura che vede quotidianamente nella natura, negli animali e nella figura della luna e delle sue fasi.
Nella società odierna la strega è identificata come una brutta vecchina che volava sulle scope per celebrare vecchi e orgiastici sabba dove le donne si accoppiavano con il diavolo, ma basta fermarsi un attimo a riflettere per capire che tutto ciò non è assolutamente vero ( e basta semplicemente aprire e LEGGERE qualche libro in più). Il volo sulla scopa altro non era che il saltello sulla scopa che le donne del paese facevano sui campi per portare fertilità al raccolto, il sabba era la celebrazione del ciclo della natura e il diavolo che la chiesa ha tanto inculcato nel cervello degli uomini altro non era che il Dio della vecchia religione pagana, una religione da dover eliminare per far posto al potere della chiesa.
Le streghe tutt'oggi sono ancora intorno a noi, basta solo saper ascoltare.

3 commenti:

  1. ciao tesorina lo so mi odierai ma non ho potuto farne a meno ti ho taggato nella tag che mi sono inventata delle 8 notti sacre http://themydiarysecret.blogspot.it/2015/08/books-tag-le-8-notti-sacre.html#more sono curiosa di scoprire quali saranno le tue risposte

    RispondiElimina

Se hai letto l'articolo lascia pure un messaggio, un'impronta del tuo passaggio. Dedicami qualche minuto così da raccontarmi le tue opinioni od impressioni, mi fa piacere confrontarmi e leggere i commenti di nuovi lettori. Gli estranei sono amici che non abbiamo ancora incontrato. Grazie per essere passato e il mondo di sopra esplorato.