venerdì 18 settembre 2015

I giardini incantati le piante e la magia lunare. Recensione

Visto il tempo correre verso Mabon non potevo rimanere in silenzio e non parlarvi di questo libro che da anni fa parte della mia libreria.

E' un libro che non si legge una volta sola, ma spesso vi troverete a sfogliarlo, a cercare quel consiglio di un amica

Titolo: I giardini incantati le piante e la magia lunare
Autore: Devon Scott
Editore: Venexia
Prezzo: 19,00 cartaceo
Pagine: 252

Sinossi:

La Magia della Luna dedicata alle donne che desiderano mettere in pratica un antico sapere a loro riservato. Questo libro incantevole, elegantemente illustrato, è destinato soprattutto alle donne appassionate di stregoneria moderna. Il testo approfondisce in modo particolare le piante sacre e i ricettari naturali di potere secondo la magia lunare. L'autrice insegna a coltivare un giardino esoterico e offre indicazioni d'uso per molte specie di piante magiche e medicinali. Approfondisce inoltre ricette afrodisiache , di cucina e di bellezza, e soprattutto gli incantesimi legati alle piante. Su tutto ciò domina la luna di cui ripercorre la storia esoterica, e il suo influsso sulla vita umana e le coltivazioni.

Qualche riga sull'autrice:

Studiosa di folklore e tradizioni magico-iniziatiche dell'area mediterranea, tiene corsi e conferenze e collabora con numerose riviste, in Italia e all'estero. E' la creatrice del sito molto conosciuto www.specchiomagico.net





Come ben sapete il Mondo di sopra è un mondo dove si da importanza all'essere donna, allo spazio femminile, all'essere capite soprattutto da noi stesse e la continua ricerca del Divino fuori e dentro di noi..  E' per questo che con entusiasmo vado a recensire questo libro. L'autrice senza rendersene conto ha regalato a noi lettrici un gioiello da portare sempre con se'.

Quello che salta subito all'occhio è il linguaggio che l'autrice utilizza nel libro, ci troviamo quasi dentro ad una storia fatata dove miti e leggende del popolo antico si intrecciano con la magia lunare e l'utilizzo delle piante sacre. 

Già da prima che la medicina prendesse il sopravvento, donne di tutte le età si fermavano a raccogliere e coltivare le erbe secondo le fasi lunari adatte e in questo libro l'autrice ci dona quella tradizione orale che credevamo perduta.

Il libro si divide in più parti, già dalle prime pagine troviamo la storia della luna e le sue varie celebrazioni che venivano effettuate dall'antico popolo: Tra Terra e Cielo. 

Troviamo spiegazioni in maniera molto dettagliate, ma nello stesso tempo molto facili da capire e memorizzare, dove l'autrice ci riporta la luna sia nell'astrologia che nell'astronomia. 

Passo dopo passo ci incamminiamo verso il giardino e il suo spazio magico, qui mi si è aperto letteralmente un mondo, le illustrazioni e la scrittura cosi scorrevole ci narrano di antichi giardini dove i vecchi popoli coltivavano le piante quasi per toccare gli Dei e l'autrice ci aiuta a comprendere come creare noi stessi uno spazio sacro consacrandolo utilizzando le preghiere che ella stessa ci suggerisce.

costruiamoci un giardino esoterico

La seconda parte si apre con i doni della Dea dove l'autrice non si limita a ripercorrere le indicazioni terapeutiche della pianta, ma passa da argomenti di salute, bellezza, magia e i miti che si celano all'interno di essa. 

E' un libro che non fa diventare tutto ad un tratto erboriste in quanto è comunque una strada lunga da affrontare, ma questo libro ci aiuta a ripercorrere i passi delle vecchie tradizioni, utilizzando anche ricette delle nonne che non sbagliavano mai. 

Questa seconda parte è una parte molto ricca, che sicuramente non leggerete solo una volta, anzi. Vi capiterà di sfogliare e cercare ricette di tisane, decotti, incensi, sacchetti, molto spesso più di quanto crediate.  
L'autrice ci descrive anche le spezie e aromi, ma si sofferma molto sui veleni e le piante tossiche per aiutarci con un infarinatura a starne molto attente!   

Anche qui soffermatevi non solo sulle parole, ma anche sulle immagini che nonostante siano in bianco e nero danno quel qualcosa in più al libro che non guasta mai.

L'ultima parte il calderone magico è quella più sostanziosa a livello esoterico e anche qui nei capitoli troviamo lo studio e la ricercatezza e la cura che l'autrice ha messo in ogni pagina. 

Molti sono i rituali che l'autrice ci aiuta a comprendere e ci offre elementi per studiare e praticare in maniera genuina e seria. Spiegazioni anche qui molto dettagliate,eppure facili da memorizzare.

Quando vogliamo porre in essere una qualsiasi operazione magica, dobbiamo fare attenzione che il tempo sia propizio, badando alle figure celesti come parametro di riferimento per ciò che si deve fare (...) 

Nell'appendice verso le ultime pagine troviamo la luna e il suo orto. L'autrice qui in poche righe ci spiega come mese per mese possiamo seminare, raccogliere in base alle fasi della Luna.

Come detto precedentemente è un libro che mi ha insegnato tanto, è un punto fermo e principale dove nonostante gli anni ancora sfoglio nei momenti di bisogno.

E' un libro pieno da avere cartaceo nella propria libreria. E' un libro dove la tradizione orale non si perde più nella memoria della gente, ma viene raccolta in una sorta di grimorio, non di una strega, ma di una DONNA. 

E' un libro che consiglio alle donne che rivedono nella Luna la loro migliore amica, è un libro che consiglio agli uomini per ritrovare e assaporare la propria energia femminile, è un libro anche questo donna, scritto da una donna e pieno di energia femminile. 

E' un libro che consiglio alle streghe per avvicinarsi passo dopo passo alle erbe e al loro utilizzo. E' un libro che averlo significa conoscenza.  E' un libro dove disegni e parole si completano, danzano insieme e fluttuano a vicenda. 










Nessun commento:

Posta un commento

Se hai letto l'articolo lascia pure un messaggio, un'impronta del tuo passaggio. Dedicami qualche minuto così da raccontarmi le tue opinioni od impressioni, mi fa piacere confrontarmi e leggere i commenti di nuovi lettori. Gli estranei sono amici che non abbiamo ancora incontrato. Grazie per essere passato e il mondo di sopra esplorato.