martedì 1 settembre 2015

Storie di un viaggiatore immortale. Recensione

Titolo: Storie di un Viaggiatore Immortale
Autore: Andrea Casalboni
Editore: Nativi Digitali Edizioni; 1 edizione (16 dicembre 2013)
Prezzo formato Kindle: 3,02€ - 1,49€
Pagine:80





Trama:
Tristan Garden, nato nella campagna inglese del XIV secolo, non è un uomo come tutti gli altri: non gli servono cibo e acqua per nutrirsi, ma storie, lette o ascoltate. Le "Storie di un Viaggiatore Immortale" altro non sono che la vita di Tristan, raccontata da lui stesso, una vita fatta di pellegrinaggi e avventure a cavallo tra i secoli fino ai giorni nostri, cibandosi delle tante storie di un'umanità in perenne mutamento, ma che, come riflette amaramente Tristan, ripete spesso gli stessi errori. Le peregrinazioni e i viaggi di questo strano eroe, che invecchia quando racconta o scrive ma ringiovanisce quando ascolta o legge, sono alternate di continuo a brevi racconti di varia natura ma sempre carichi di spunti di riflessione sulla natura umana e sul potere dell'atto creativo, qualunque esso sia.

"Storie di un Viaggiatore Immortale", a metà tra un romanzo e una raccolta di racconti, tra la storia e la finzione, è in parte un viaggio tra i continenti e i secoli, in parte una sintesi sulla storia della civiltà moderna e in parte una retrospettiva agrodolce sugli uomini, sulle loro azioni, sulle loro passioni e, ovviamente, sulle loro storie.

Autore:
Andrea Casalboni è laureato in Storia Moderna, laureando per la magistrale in Storia Medievale, grande lettore fin da piccolo e da sempre desideroso di scrivere. Tante idee balzane (che di recente lo hanno portato, non a caso, a produrre editoriali per IMDI) e anni e anni – per la precisione, dal 2005 al 2010 – dedicati al GdR via forum e quindi a una notevole familiarità con il genere fantasy, peraltro da sempre adorato. Unendo le scarse competenze storiche acquisite negli studi e un pizzico del suo genere letterario preferito è nato Storie di un Viaggiatore Immortale, il suo primo libro.



Una volta finito di leggere "Storie di un viaggiatore immortale" mi sono subito informata sull'autore.

Trattandosi della sua prima pubblicazione, posso dire che come lavoro di un esordiente è abbastanza buono, così come l'editing è ben curato, si nota subito la ricercatezza nell'autore di citare frasi ad effetto per aprire i capitoli.

L'idea di base  è piuttosto originale e a mio parere molto buona.

Nel libro si racconta la storia di un giovane in grado di nutrirsi solo tramite storie, da qui vedremo il nostro protagonista distaccarsi ai margini della storia, mentre gli anni e i secoli passano.

L'Autore non è di certo privo di fantasia, questo va detto. L'idea però -ahimè- poteva essere sfruttata meglio.

La scrittura ti trascina via con la sua scorrevolezza, fin troppo, arrivando - spesso- al punto di non lasciarti niente in testa.

Questo, per me è il difetto maggiore di questo racconto; dopo un po' leggerlo diventava dispersivo, almeno così è stato per me.

Ciò nonostante non sono presenti refusi e la lunghezza contenuta lo rende leggibile in qualche ora.

Per questo, nonostante tutto è stata una lettura gradevole.

Spero di leggere presto altri lavori di questo Autore.

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