venerdì 12 febbraio 2016

La guerra degli incubi. Volume uno. Recensione.

Ed è arrivato un altro weekend, voi come vi state preparando cari amici de il mondo di sopra? Qui in casa ci si sta avvicinando a San valentino, ciò significa giornata all'insegna di coccole, regali e film vari.. praticamente una domenica come tante.

Oggi vi voglio parlare comunque di un fantasy per adulti. Ringrazio l'autore per la copia omaggio.

Autore: Lorenzo Bosisio
Titolo: La guerra degli incubi volume uno: L'erede degli Stregoni
Prezzo: 17,90
Pagine: 339

















Che l'autore sia un discepolo dei grandi fantasy classici, su questo non si discute. Che l'autore abbia studiato, abbia colto il significato di tutto ciò che scriveva, beh.. non si può discutere. Ci troviamo di fronte ad un uomo che ha creato un mondo, o meglio.. diversi regni.. che ho apprezzato, odiato ed amato.

Ci troviamo quindi di fronte alla classica storia di divisione tra bene e male. L'eterna e assidua lotta dove il bene ha bisogno di vincere sul male.. o forse no.

All'inizio non è facile innamorarsi di questo libro, non perchè non sia avvincente, ma per via dei troppi personaggi che compaiono pagina dopo pagina. A volte ci si sente il bisogno di prendere appunti sui personaggi che si presentano in questo mondo di inchiostro.

Tuttavia tutto ciò passa comunque in secondo piano quando ad un tratto ci si ritrova all'interno del libro, perchè ci si ritrova all'improvviso in quel mondo e si ha voglia di arrivare all'ultima pagina, nonostante il font disgraziato. Lo ammetto i fantasy per adulti tendo a volte ad odiarli sopratutto per la scrittura che viene utilizzata, quel font a volte troppo piccolo che mi porta a diventar ancora più vecchia di quel che sono. 

Il protagonista di questa avventura è Aska sopravvissuto ad un attacco nemico. Aska ha un carattere complesso, pagina dopo pagina ne conosceremo ogni dettaglio e si imparerà ad amarlo piano piano, quasi come se Aska alla fine diventassimo un po' noi.

I personaggi che accompagnano Aska in questo viaggio sono tanti e ognuno di loro con battute e ironie ci portano a conoscere i luoghi dei regni magici.

I luoghi che visiteremo insieme ai nostri nuovi amici sono così ben scritti che basterà solo leggerne qualche riga per immaginarci lì.

La mano magica dell'autore ci fa viaggiare in questa avventura e ci permette come il protagonista di trovarci e ritrovarci. Non è facile che un libro, sopratutto di genere fantasy, riesca ad entrar dentro e a far riflettere il lettore, eppure questo libro ci riesce facendoci notare quanto la nostra stessa vita sia un percorso che come il protagonista dobbiamo fare, passo dopo passo.

La vita di Aska cambia in una notte. In una notte tra tante si ritrova un sopravvissuto con suo fratello al massacro del suo villaggio per via del nemico più sanguinario: lo spettro, comandante di una squadra di bestie umane malefiche e sanguinarie. 

Non è coincidenza il fatto che Aska riesca a sopravvivere, visto l'aiuto di una bellissima donna, guardia del custode dei sogni oltretutto è anche una divinità in particolare. 

Ecco quindi che comincia il viaggio per salvarsi e per salvare i quattro regni, un viaggio lunghissimo, fatto di battute, a volte di paure e di crolli, ma pur sempre forti insieme. 

Ed è  proprio questo ciò che mi è piaciuto di più dell'autore, il fatto che sia stato capace di creare un gruppo di creature l'uno diverse dall'altro, ma pur sempre unite dallo stesso valore: la lealtà.

Non è facile costruire un personaggio dall'inizio alla fine, plasmarne la fisionomia, i pensieri, ma soprattutto il carattere eppure di ogni personaggio l'autore ci riesce benissimo.

Lo stile dell'autore è incalzante, notevole, approfondito e perfetto. La scrittura ricercata si mescola perfettamente all'ironia che si viene a creare, si completano nel puzzle ricco della storia.

Nonostante la storia parta lentamente, l'autore riesce a sorprenderci già a metà della prima parte. Alla fine è come un viaggio in macchina, non bisogna mica partire accellerando subito no? 

La storia ci cattura a tal punto che si va avanti sempre con la curiosità, con la voglia di fare. In alcuni punti ci troveremo con il fiato sospeso in gola che rende il tutto ancora più coinvolgente.

Amo le storie approfondite, quelle storie che fanno passare notti in bianco all'autore, quelle storie che sono scritte con fatica e sudore, quelle storie cercate perchè permettono di creare un qualcosa di imponente che rimane dentro anche dopo giorni..

Amo il fatto che l'autore sia stato capace di creare poteri soprannaturali così diversi e particolari mescolando tratti di mitologia norrena.

L'autore crea un libro che brucia cene e pranzi, che fa scorrere il tempo senza accorgersene. 

Spero che una casa editrice si renda conto di che diamante grezzo potrà avere tra le mani. 

Consiglio questo libro a tutti, a grandi e a piccini, a chi ha voglia di conoscere una storia nuova, a chi avrà paura del buio..a chi avrà paura di scegliere.

L'anteprima poi del secondo volume che l'autore ci lascia in fondo al libro non fa altro che alimentare la nostra curiosità e sognare ad occhi aperti cosa potrà accadere ancora.

Consiglio di non sottovalutare questo libro, di non arrendersi alle prime pagine, perchè all'ultima pagina vi troverete ad odiarlo per averlo già finito.

Io spero presto di leggerne il seguito e che l'autore possa avere il successo che merita.

L'unica pecca ahimè che ho odiato in questa piccola meraviglia è il font un po' piccolo per me.. e i miei vecchi occhi stanchi.

Dovrai sottoporti ad un rito, la Benedizione della Terra che è in grado di rafforzare il legame che il tuo spirito ha con il potere. Tutti gli stregoni sono stati benedetti, perchè solo attraverso questa cerimonia di liberazione, tu potrai esprimere il tuo vero potenziale. 










2 commenti:

  1. Grazie per la bella recensione. Mi fa piacere tu abbia apprezzato il romanzo. Spero presto di poterti dare notizie sul seguito :-)

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  2. Bel romanzo!! Mi intriga parecchio e poi con la tua recensione mi hai fatto incuriosire parecchio^_^

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