venerdì 26 febbraio 2016

Tutta la verità su Alice. Recensione

Bentornate al liceo cari amici lettori. No, non sono impazzita, per chi come me sta raggiungendo il traguardo dei trenta, parlare del liceo sembra parlare di chissà quale secolo passato.
Oggi vi presento un libro particolare, lo so ormai ne avete la nausea visto che non ho fatto altro che parlarvene nelle segnalazioni e nei vari www, 

Titolo: Tutta la verità su Alice
Autore: Jennifer Mathieu
Editore: Newton Compton
Prezzo: € 10,00
Numero di pagine: 217

















Come vi ho detto all'inizio per chi ha superato da tempo gli anni del liceo, trovarsi a leggere questo libro è aprire una porta sul passato. E' aprire una porta che si era sigillata con del cemento armato.
Passano anni, secoli e generazioni, ma la vita al liceo è sempre uguale. Ciò che conta è la scala sociale, ciò che conta sono le apparenze e ciò che gli altri studenti definiscono normale. Se sei in cima alla scala allora sei il top, ma se per caso il destino ti gioca un brutto tiro portandoti all'ultimo gradino, beh sei fottuto. Perchè sono gli studenti che formano la scuola e se gli studenti ti affibbiano un'etichetta te la porterai dietro tutta la vita.

Parliamoci chiaro parole come "nerd" "secchione" "troia" "leccaculo" e altro sono sempre state etichette sin dalla notte dei tempi. E l'etichetta che l'autrice ci mostra per Alice è troia.

Sono un luogo comune, non è vero? Madre single. Padre assente. Troppi fidanzati, alla ricerca di amore in tutti i posti sbagliati

L'autrice ci porta nella realtà che può essere identificata in ogni ragazza o ragazzo vittime di bullismo, vittime di una scuola che ti mangia vivo.

Alice è una ragazza normalissima, una di quelle adolescenti con il corpo che cambia, una a cui non piace essere osservata eppure il suo corpo cambia, si trasforma, il suo corpo è attrazione sessuale per l'altro sesso e invidia per le altre donne. Alice vuole fottersene, vuole vivere la sua vita, Alice ha bisogno d'amore. Sogna un ragazzo, non un principe del cazzo.

Quando la vita poi ha deciso di prenderti per il culo lo fa alla grande ed è qui che Alice si trova in faccia la vita stessa.


Alice vive in un paesino piccolissimo, uno di quei paesi dove la gente sa sempre tutto di tutti. Uno di quei paesi dove agli abitanti poco importa se il pettegolezzo sia vero o meno, basta che se ne parli. Uno di quei paesi dove gli adulti a volte sanno comportarsi ancor peggio dei ragazzini.


Alice indossa felpe voluminose per nascondersi. Alice in quella felpa spera di riuscire a diventare invisibile, a trovare la sua coperta dove non farsi più sentire, ciò nonostante l'etichetta Troia se ne frega della felpa, l'etichetta Troia lei lo ha marchiato sulla pelle per via degli altri.

Ma quanto può essere l'inferno il periodo scolastico? Quanto può devastare dentro e rovinare la vita di qualcuno? L'autrice con questo libro ci permette di entrare in quella stessa violenza, in quel buio che a volte si tende a dimenticare o ci si prova.

Quando un etichetta ti viene marchiata addosso rilascia all'interno un verme che ti scava la carne, che ti fa sentire emarginata, che ti fa sentire sola. Un verme che brucia e ti fotte anche le ossa.

E ad Alice quel verme la sta divorando dall'interno, perchè poco importa se il pettegolezzo è vero o meno, perchè per gli altri è necessario affermare con assoluta certezza che Alice è andata a letto con due ragazzi la notte stessa che Elaine, la ragazza più popolare della scuola ha dato quella festa.

E se questo non vi basta mettete anche che Brandon, il ragazzo più popolare della scuola è morto. Sempre per mano della stessa troia che assatanata di sesso, mandava messaggi sconci al povero piccolo bravo ragazzo mentre guidava. 

Ecco quindi che Alice è Troia, che Alice è Troia e Assassina. 



E' un romanzo duro, è un romanzo spietato, un romanzo che ti fa venir voglia di lanciare il libro lontano, un romanzo che si divora in pochissimo tempo perchè affamati di quell'ansia di trovare giustizia per Alice.

Capitolo per capitolo entriamo nella testa di vari personaggi, troviamo la voce della più popolare della scuola, troviamo la voce della ex amica, dell'angioletto che Alice ha salvato non vedendo la coda da diavolo, troviamo la voce di Josh l'eterno secondo e confuso sessualmente e troviamo la voce di Kurt, l'unico che non parla, ma ascolta. Ascolta gli occhi di Alice e la sua verità. 

In queste pagine ci troviamo dall'altra parte dello specchio oscuro, assistiamo inermi a queste voci che urlano e che raccontano di un personaggio che poi all'ultimo ha il nostro nome. Perchè Alice diventeremo noi. 

Solo all'ultimo l'autrice ci permette di sentire la voce di lei, la voce che ormai cercavamo nella testa, la voce di quella ragazza che è diventata la giostra su cui giocare per tutto il paese.


Alice ci mostra come si piega e non si spezza, Alice piange all'interno e non mostra nulla al resto, Alice impara a capire cosa significa a diciassette anni ad essere coraggiosi.


L'autrice se ne frega di creare un romanzo scorrevole, all'autrice non importa creare qualcosa di dolce e armonioso. Qui il linguaggio è crudo, qui siamo nella testa di ragazzi senza scrupoli.

L'autrice in ogni tratto mostra quello che è l'aspetto più mostruoso dell'uomo, l'autrice mostra che nella maggior parte delle volte i mostri cattivi non si nascondono sotto il letto.

Nella scuola ogni insulto è lecito e per non dimenticare ecco che si forma l'altare della troia, un gabinetto pieno di offese scritte con pennarello indelebile, di quelli che a leggerli ti macchiano dentro.

Non è un libro che parla d'amore, qui non troverete quel lieto fine da principi azzurri e cavalli bianchi. Qui sarà la stessa Alice a salvarci.


Ho amato questo libro, nonostante sia così crudo ed indigesto. E' un romanzo che ti disfa. E' un romanzo che ti lascia spettinata, uno di quelli che ti fa sentire nuda, con i sentimenti e le emozioni completamente a nudo. 


E' un romanzo che va letto ad ogni età, è un romanzo che farà male sia che si sta da una parte che dall'altra. E' un romanzo che ti sconvolge in ogni minima parte, in ogni piccola cellula del nostro organismo. 

E' un romanzo che riporta vecchi incubi a galla e che ti dà finalmente la possibilità di eliminarli.

Quanto mi ha fatto male? è stato come farmi un milione di tagli sul cuore. Perchè è stato lento e non è successo tutto in una volta. Non è stato uno stravolgimento improvviso arrivato da un giorno all'altro. E' stato più graduale. 












7 commenti:

  1. Lo ho visto giusto ieri in libreria e il formato mi ha conquistata!
    La trama mi spaventa un po', ma credo proprio che lo comprerò.

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    1. Non lasciarti spaventare, lasciati scavare dentro :)

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  2. Avevo già letto la trama e mi era piaciuto molto. Leggendo le tue sensazioni lo voglio leggere ancora di più, ma non per conoscere la cattiveria della gente che sappiamo tutti fino a che punti può spingersi, ma perché voglio sapere come questo libro finisca. E spero che finisca bene per Alice!!!

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  3. Libro molto interessante, la tua recensione mi ha convinta una volta per tutte a dargli una piccola opportunità =)

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    1. ne sono felice, fammi sapere poi che ne pensi :)

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  4. Sin da quando ho letto la prima volta la trama di questo romanzo ne sono stata attratta.. la tua recensione è stata stupenda, mi hai fatto venire voglia di accelerare i miei tempi e leggere questo libro ;)

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    1. sono contenta che hai apprezzato la recensione. Quando un libro mi lascia dentro qualcosa devo parlarne finchè non mi sento vuota :)

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