sabato 7 maggio 2016

Verità nascoste. Recensione

Buongiorno cari amici lettori, manca pochissimo al Salone del libro, sto contando i giorni e le ore ormai. Sono pronta? Assolutamente no! *mi manca l'aria a pensare che devo ancora organizzarmi* Dovrei preparare anche la valigia visto che con mio marito ci fermeremo fino a domenica per visitare la città, eppure non ho la più pallida idea di cosa portare e come viaggiare. L'unica cosa certa che ho è che mi porterò dietro sicuramente qualche libro da leggere durante il viaggio *tanto guida mio marito*.
Ma veniamo all'articolo di oggi, altrimenti se continuerò a parlare di me questa recensione la leggerete domani. Oggi vi presento Verità nascoste, un libro inviatomi dalla casa editrice Leone Editore. Un libro che mi ha conquistato, un libro che è stato difficile da ingranare eppure non l'avrei mai detto di rimanere piacevolmente sorpresa.




Era da tanto che non non mi trovavo ad odiare e ad amare un libro nello stesso modo. All'inizio mi sono trovata in difficoltà in quanto facevo fatica a trovarmi nel personaggio, a ingranare con lui nella storia e a capirlo fino in fondo.

Ammetto che ci sono stati momenti che ho pensato che forse non era un libro adatto alle mie corde, ma ringrazierò sempre il mio intuito quando fino alla fine mi ha detto non mollare.

Verità nascoste non è il classico libro che trovi in libreria tra i thriller, questo è un libro che puoi piazzare un po' in tutti i generi. Come pezzi di puzzle ogni cosa si incastra con l'altra e se all'inizio poteva sembrarci scomposto, alla fine troviamo un immagine meravigliosa.

E' un libro da sottovalutare e lasciare lì? Assolutamente no. Entrare in verità nascoste è un po' come affacciarsi alla finestra e scoprire la realtà del mondo. 

L'autore ci porta in uno dei soliti paesini che possiamo trovare in tutto il mondo, avete presente quei paesini dove tutti sanno qualsiasi cosa degli altri? Dove a volte l'altro sa qualcosa già prima di te? Ecco benvenuti in Verità nascoste. 

Già dalle prime pagine il nostro protagonista ci parla di sè, ci porta nella sua realtà, nella sua visione d'insieme. Ci racconta del suo anno sabbatico, di quell'anno in cui ha avuto il bisogno di riflettere e di riprendere in mano la sua vita.

Il nostro protagonista è un professore universitario, uno tra i tanti che iniziano la salita partendo dal gradino più in fondo, uno tra i tanti che aspettano di salire per avere la propria cattedra. 

Ma il destino spesso riesce a prenderci in giro

E quando ormai quei scalini sembrano esser raggiunti, ecco che tutto crolla, ecco che David si ritrova a terra. 

Credo che l'incubo più pericolo per un insegnante, uno di quelli che ci mette il cuore, è quello di esser accusato per molestie sessuali dai propri studenti e il nostro protagonista si ritrova immerso completamente in questo incubo reale, quando due studentesse lo accusano per molestie sessuali. 

E quando il mondo crolla, quando nemmeno più la tua famiglia, la persona che dovrebbe amarti non ti aiuta più, non c'è altro da fare se non provarci e trovare da soli quella verità.

Verità nascoste è un romanzo americano eppure il modo in cui è scritto sembra che racconti un po' le nostre università, le nostre vite, il nostro vissuto quotidiano.

E' un libro che scorre velocemente, che ti fa illudere di aver trovato la soluzione per poi farti cambiare idea alla pagina successiva. E' un libro che dopo aver ingranato la marcia ci lascia entrare nella storia.

Ogni emozione del protagonista ci viene addosso coinvolgendoci quindi a provare la stessa emozione, la stessa rabbia, la stessa delusione. 

I personaggi della storia diventano il contorno del protagonista, il modo di scrivere dell'autore ci permette di sentirli in maniera costante e concreta, come se in realtà i personaggi non fossero poi così inventati.

La scrittura è incalzante ed evocativa, realistica ed è interessante come si arrivi all'ultima pagina quasi di fretta all'idea di scoprire cosa effettivamente accade.

Bello, un libro che nonostante le trecento e passa pagine mi ha colpito.

Mi è piaciuto molto anche il lato psicologico della storia, la possibilità di entrare in quelle anime senza poi sentirsi così di disturbo.

"Li abbiamo sconfitti, Molly."
"Non abbiamo sconfitto nessuno. Siamo solo sopravvissuti"
"Siamo sopravvissuti insieme".

Un libro da leggere in una sera e non lasciarlo andare.










2 commenti:

  1. Aspettavo questa recensione da mercoledì e finalmente eccola *-* Bellissima!! Mi avevi fatto venir voglia di leggere questo libro già nello scorso post e adesso è accresciuta, sembra proprio un libro interessante! **

    Bravissima cara! :) Un bacione,
    Alba ♥

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    Risposte
    1. Te lo consiglio, non mi aspettavo di trovarlo così interessante! Eppure l'ho divorato in poco tempo! Se lo leggerai fammi sapere cosa ne pensi. <3

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