lunedì 1 agosto 2016

Verità sepolte. Recensione.

Buongiorno lettori e buon Primo Agosto! Quest'anno il blog non va in vacanza, quindi vi farò compagnia con articoli sulle energie, un pizzico di magia e le mie opinioni sui libri letti.. che consiglio o meno...Quindi armatevi di kindle, di pc portatili e cellulari, Il mondo di sopra parte con voi. Portatemi in tasca e fatemi sentire le vostre storie. Io intanto vi parlo di Verità sepolte.

Titolo: Verità Sepolte
Autore: Allen Eskens
Editore: Beat
Pagine: 299
Prezzo: 9,00€














Terminare con rammarico un libro significa che ci si era illusi che non sarebbe finito mai, che ti avrebbe fatto compagnia ancora a lungo.

Terminare con rammarico un libro significa che senti del vuoto, dell'amarezza, del e ora cosa faccio

Ho letto questo libro tutto d'un fiato, ho passato ore piacevoli nel leggerlo e ho amato lo stile semplice dell'autore nel raccontare ogni cosa.

A volte quando un libro è troppo prolisso e pieno di dettagli si fa fatica a mantenere il ritmo, come se il dettaglio stesso ci allontani dal ritmo della storia, distogliendo la nostra attenzione in altre cose. In realtà Verità sepolte nonostante sia pieno di dettagli, è così minuziosamente ricco che ogni cosa si incastra alla perfezione come un pezzo di puzzle.

Ogni filo teso, ogni trappola, ogni gioco, ogni indizio che l'autore ci lascia, ci farà divorare pagina dopo pagina questa storia. Già dalle prime righe entreremo nel gioco dell'autore e sarà difficile lasciarlo.

Il gioco dell'autore si muove tra passi di commozione e viaggi, tra intrighi e voglia di scoprire qualcosa di nuovo. 

Ci troviamo nel Minnesota, durante un gelido inverno. Joe è uno studente universitario e come compito per il corso di inglese, deve intervistare una persona anziana e da ciò scriverne una biografia. 

Non esistono le coincidenze. 

Il caso vuole che la scelta cada su Carl, un reduce del Vietnam ospite di una struttura da circa tre mesi, ovvero dal rilascio per libertà condizionata. La storia di Carl è dura, è stato riconosciuto colpevole dell'omicidio di Crystal Marie Halen, violentata, uccisa e data alle fiamme, all'età di quattordici anni. 

Carl è malato di cancro e non ha più niente nella vita, è per questo che accetta e comincia a raccontare la sua storia.

Ma in realtà se quella sera le cose non fossero andate come dicono? 

Sono passati tantissimi anni, eppure il ragazzo comprende che forse c'è un'altra verità sulla sorte della ragazzina, una verità rimasta sepolta per troppo tempo. 

Pagina dopo pagina il ritmo è incalzante, incollati alle pagine non troveremo più via di uscita. Ogni riga diventa ipnotico, il rumore nella testa sarà assordante fino alla parola fine.

Un finale imprevedibile e per nulla scontato mette la parola fine a questo romanzo che sono sicura piacerà anche a voi. 

Brividi elettrici sulla pelle...





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