martedì 27 settembre 2016

E tu come ti senti oggi? Alla ricerca del libro perfetto.

e bentornati in questo spazio de Il mondo di sopra. Oggi in realtà questo articolo esce velocemente prendendo spunto da un episodio curioso successo ieri in libreria. 

Io: Buongiorno Signora, posso aiutarla?
Cliente1: Ho bisogno di un libro che mi faccia distrarre, cosa mi consiglia? 

Ecco, avete presente quei secondi che sembrano eternità? In quel momento credo che si sia fermato qualsiasi cosa mentre il mio cervello catalogava i romanzi e i saggi in genere, schematizzando ogni genere e cercando tra i libri letti in tutti questi secoli, quale poteva essere il libro adatto per far distrarre la signora, forse da problemi di coppia, forse da un problema economico, forse da stress in generale.

Ma in effetti, voi blogger e lettori che mi leggete, vi siete mai soffermarti sull'emozione che avete prima di leggere un libro? Quando scegliete un libro dalla vostra libreria, scaffale, mensola o semplicemente dal carrello acquisto di Amazon o altro, scegliete per istinto o a seconda di come vi sentite?

Vi siete mai soffermati a pensare ma io, come mi sento oggi? 

E' in quel momento, quando la cliente mi ha chiesto un libro per distrarsi, che mi sono resa conto che un libro non è suddiviso solo per generi e sottogeneri, ma anche per emozioni. E' per questo che ho deciso di chiacchierare un po' di più e catalogare un libro a seconda delle emozioni.

Quando mi sento triste.

Noi donne abbiamo una marcia in più, specialmente quando siamo depresse abbiamo il bisogno di farci più male, di scaricare in questo modo quel dolore che ci riempie il cuore, abbiamo bisogno di piangere tutte quelle lacrime che non ci lasciano respirare, è per questo che un libro che consiglio quando mi sento triste è Venuto al mondo di Margaret Mazzantini, un libro che ti prende gli organi e te li mescola dall'interno. 
Quando mi sento felice 

Al contrario di quando siamo tristi, quando ci sentiamo felici abbiamo bisogno di ridere e divertirci. Abbiamo bisogno di sentirci libere e pronte a volare, abbiamo bisogno di vedere il mondo colorato e sorridere alla vita. Un libro quindi divertente da leggere è sicuramente Bar Sport, che nonostante gli anni ritorna per Feltrinelli in una veste speciale e colorata, e sempre nonostante gli anni è un libro comunque attualissimo, che si rileva comico nello specchio della realtà dei bar di ieri e oggi. 

Quando ho bisogno di riflettere 

Ci sono momenti che tutti bene o male affrontiamo, quei momenti che abbiamo bisogno di riflettere, quei momenti che a volte ci fanno paura e che vanno affrontati, quei momenti che abbiamo bisogno di non dimenticare. E' in questo momento che scelgo allora libri per non dimenticare l'Olocausto, quella follia che l'uomo può raggiungere e con Il bambino di Auschwitz entriamo in quell'inferno che ci tocca da vicino.

Quando sono arrabbiata

Quando ci sentiamo in fiamme abbiamo bisogno di un libro che ci faccia ribollire il sangue nelle vene, un libro che ci aiuti a guarire da quella rabbia che percorre il nostro corpo. Che ne dite allora di un libro pronto a farci guarire e a ribollire il sangue allo stesso modo? Sto parlando di Gocce di Veleno, che ha una copertina e non solo, meravigliosa. Un amore che racconta quella violenza, quella malattia che si ha bisogno di superare. 

Quando finisce un amore 

Quando finisce un amore ci sentiamo a terra, abbiamo bisogno di vendicarci di quello stronzo che ci ha fatto male, quando finisce un amore abbiamo bisogno di superarlo in qualche modo e di trovare quella possibilità di sentirci di nuovo meglio. Allora come non consigliare il classico manuale la verità è che non gli piaci abbastanza, che analizza in minuziosi dettagli le classiche giustificazioni degli stronzi? O una novità che troviamo da poco in libreria è anche Dimenticare uno stronzo di Federica Bosco, un manuale a tratti psicologico che ci aiuta a ricordarci il nostro potere di donne. 

E voi, come vi sentite oggi? Che libro avete voglia di leggere? 


9 commenti:

  1. Dimenticare uno stronzo... Il titolo già mi piace!!

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  2. Dimenticare uno stronzo... Il titolo già mi piace!!

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  3. Incantatrice, ti dirò che io, di solito scelgo in base all'istinto.
    Essendo una blogger, sai anche tu che spesso non possiamo scegliere una lettura in base all'umore visto che i tempi per le recensioni sono un pò quello che sono ma quando decido una lettura tutta mia, lo faccio perché sento un certo legame con quel determinato libro.
    Al massimo, il tuo ragionamento per me si svolge al contrario. Ovvero, in base a quello che leggo si capisce come sto.
    Trovo troppo semplice rispondere alla domanda "come stai?" con un "Bene" canonico ma nel profondo spesso non è vero. Il mio istinto spesso risponde in maniera più esaustiva.
    Facendo quindi questo tipo di analisi, ti dico che sono alle prese con fangirl e Dimenticare uno stronzo. Due letture che mi fanno capire che il mio umore non è dei migliori!

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    1. Ma mica è un difetto, anzi! Tu segui l'istinto ed è la cosa più bella e difficile al mondo, il riuscirsi ad ascoltare e capirsi, non tutti ci riescono :D io invece sono più rompiscatole e nonostante segua l'istinto, preferisco sempre spulciare e psicoanalizzare tutto ciò che capita dentro e fuori di me :D

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  4. E' vero che essendo blogger a volte abbiamo tempi strettissimi per leggere e recensire ma posso dirti che anche io senza di questi problemi contingenti vado solo ed esclusivamente ad istinto, e sono le letture che si rivelano migliori, di solito almeno <3

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    1. Ma prima di sentirci blogger forse sarebbe meglio sentirci lettori. E' vero, che per le collaborazioni che abbiamo, sentiamo il bisogno e il dovere di leggere in fretta per rispettare le tempistiche delle recensioni, ma non dimentichiamo che il blog nasce per passione e quindi cosa sarebbe senza le nostre letture scelte da noi?

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  5. wow mi serprendi ogni giorno di più questa è una bella iniziativa e potrebbe essere una tag bellissima da proporre percio ti rubo l'idea e vado a farla sul mio blogghettino hihih le risposte te le daro a breve :*

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    1. Ma non è un tag ç_ç è un articolo, non nasce come tag, prova a pensare anche tu a come ti senti e a crearne un pensiero :)

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