mercoledì 21 settembre 2016

L'oscuro labirinto del cielo. Recensione.

e bentornati in questo spazio de Il mondo di sopra. Oggi vi parlo di un romanzo diverso dal solito. Quello di oggi è un romanzo scientifico pronto ad essere scoperto grazie alla Edizioni Dedalo che lo ha portato qui in Italia. Non è un romanzo da prendere alla leggera in quanto al suo interno racchiude riflessioni sull'astronomia dimenticate dal tempo. L'autore quindi sotto forma di romanzo ci racconta di nozioni scientifiche come se stessimo dialogando di fronte ad una tisana ai frutti di bosco.

Titolo: L'oscuro labirinto del cielo
Autore: Stuart Clarck
Editore:  Edizioni Dedalo
Pagine: 339
Prezzo: 16,00 €






Ammettiamolo, quante volte su parola scienza, economia, matematica abbiamo storto un po' il naso? Sin dai tempi scolastici, la maggior parte di noi ha visto queste materie come qualcosa di noioso, come qualcosa che in realtà non avesse poi così importanza, tuttavia mi rendo conto che solo quando si raggiungono i trenta, e in una piccola parte anche un po' prima, ci si rende conto quanto in realtà quelle materie non fossero poi così noiose e quanto in un romanzo possa essere affascinante riuscire a riprenderle.

L'oscuro labirinto del cielo non solo ci parla di nozioni scientifiche, ma diventa un romanzo avvincente pronto a leggerlo in un colpo soltanto.

La storia inizia nelle strade polverose di Roma, in un tempo passato, con il classico scontro tra chiesa e scienza sul sistema solare e la sua nascita. L'autore con naturalezza ci riporta di fronte a personaggi storici come Galileo, Copernico, facendoli diventare personaggi fatti di carne ed ossa, la sua scrittura li evoca in maniera decisiva, tracciando con forza ogni loro forma.

I personaggi vivi tra le pagine, ci parlano della loro vita, ci raccontano portandoci indietro nel tempo, di come la scienza diventa per loro pura esistenza, mai loro ossessione fu così dolce e viva al tempo stesso. 

I minuziosi dettagli che vengono fuori grazie alla scrittura dell'autore ci portano così a sentire gli stessi odori dei protagonisti, a vivere quelle stesse scene dei nostri personaggi, ci sentiremo osservati per le strade, sentiremo al tatto il legno pesante delle porte. In questo romanzo diventiamo noi quei protagonisti di cui l'autore ci parla con amore e passione.

Gli uomini che seguiamo per le strade di Roma sussurrano parole decisive per la sorte di un uomo, parlano di eresia e fine di esistenze e in un attimo ci troveremo segnati come la notte di una strega prima del rogo. Se all'inizio ci si sente solo spettatori curiosi di una scena, pagina dopo pagina diventiamo protagonisti. 

Quando un libro diventa il frutto di numerose ricerche e notti in bianco, basta poco per sentire tutto questo. L'autore in poco più di trecento pagine ci racconta di un passato poi così non tanto lontano, ci racconta a livello umano qualcosa che nonostante sembri da una parte distante anni luce in realtà è il nostro stesso passato. 

L'umanità dei personaggi che l'autore ci mostra, ci porta ad amare ogni personaggio e a sperare di non leggere una brutta fine, ma di veder un qualcosa di sereno all'orizzonte, come ci capita leggendo delle ultime ore di Giordano Bruno. Pagina dopo pagina ci ritroviamo di fronte a scene come se fossimo davanti ad un film, quella cella di Giordano diventa la nostra stessa cella, quella paura diventa la nostra. 

L'oscuro labirinto del cielo racchiude al suo interno genere su genere, tra pagine d'amore, thriller, scienza ci troveremo a combattere insieme al nostro protagonista, pronti a difendere le sue idee. L'autore ci parla minuziosamente di Keplero, astronomo, astrologo facendolo tuttavia diventare semplicemente un uomo che combatte per le sue idee, un uomo con tutti i suoi pregi e i suoi difetti, portandoci davanti a emozioni contrastanti tra di loro. Da un lato troveremo un uomo forte e coraggioso, dall'altro un uomo insicuro che cerca di tenere ben salda la sua famiglia, un uomo a volte troppo ingenuo. L'autore ripercorre la storia di Keplero con un'umanità impressionante, mescolando i nostri stessi organi.

L'astronomia, la scienza, la matematica che si legge tra queste pagine ci portano a sognare ad occhi aperti, ogni concetto viene memorizzato nella nostra testa in maniera così facile che ci meraviglieremo di non averlo fatto prima. Ogni informazione descritta in maniera così poetica ci porterà a rimanere meravigliati dalla prima all'ultima pagina. Ogni informazione diventa interessante da leggere e da annotare, come ad esempio che i dodici segni zodiacali sono in realtà corrispondenti ad una parte specifica del corpo. 

L'oscuro labirinto del cielo è un romanzo interattivo, un romanzo da vivere appieno pagina dopo pagina, da leggere e quasi da sottolineare in ogni sua parte.

Vi meraviglierete come sulle stelle arriverete anche voi. 

Una bellissima riflessione quella ci porta l'autore Stuart Clark, un romanzo che coinvolge e che vale la pena di leggere e da riporre nei piani alti della nostra libreria.














1 commento:

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