mercoledì 30 novembre 2016

Blogtour "Il nome del vento" di Patrick Rothfuss: Ambientazione

Oggi vi do il buongiorno tra nebbia e cielo grigio, l'inverno ormai è arrivato portando con sè quella voglia di coccole e copertina e cosa c'è di meglio se non accoccolarsi sul divano con della cioccolata calda e un buon libro? Di libri veramente belli che ti fan venire voglia di rimanere incollata a quelle pagine ne esistono purtroppo molto pochi, come si nota dalle recensioni spesso non proprio positive. Sarà che ormai siamo abituati a scrittori che pubblicano anche la lista della spesa, sarà che siamo ormai assuefatti dalla presentazione di svariati libri, sarà che ne leggiamo davvero di molti e di svariati generi, ma quando ritornano alla luce davvero belli credo che sia importante tirarli fuori parlandone il più possibile. E' vero anche che nella blogsfera si possono trovare blogtour quasi ogni secondo di libri di esordienti o pubblicate da case editrici, ma ormai avete imparato a conoscermi e sapete che quando partecipo ad un blogtour succede solo perchè il libro mi piace davvero. E' una lettura che in pausa lavoro mi sta completamente assorbendo, ci sono momenti che difficilmente riesco a staccarmi da questa avventura così particolare rispetto al resto.



Ho percorso alla luce della luna sentieri di cui altri temono di parlare durante il giorno. Ho parlato a dèi, amato donne e scritto canzoni che fanno commuovere i menestrelli.

Le tappe di questo blogtour sono diverse rispetto al solito. Qui ogni blog appassionato ha deciso di creare quella magia parlando di svariati argomenti che vi faranno entrare nelle pagine e scoprire i più diversi segreti. 

Comunque bando alle ciance e buttiamoci a capofitto nella mia tappa che vi farà entrare nel romanzo parlando di un ambientazione ricca e magica.

Benvenuti nel romanzo fantasy più prezioso che avrete tra le mani. Un capolavoro che poche volte capita di leggere nella vita. Perchè quando cominci a leggerlo non puoi più fermarti. 


Un fantasy può e deve essere definito un capolavoro quando al suo interno l'ambientazione è così minuziosa e dettagliata che ci porta letteralmente tra quelle pagine. Un fantasy viene definito un capolavoro quando ci sembrerà di guardare un film e non leggere delle righe. Il mondo creato da Rothfuss è da considerarsi pazzesco e perfetto, quindi un capolavoro. 

Ogni minimo dettaglio è curato fino al limite della follia, ogni dettaglio rasenta la perfezione facendo diventare il tutto reale. 

Ogni mondo trattato ha una sua lingua e un suo genere ben definito, ogni terra è così ampiamente descritta e posizionata che ci verrà naturale cercarla tra le mappe di questo di mondo. Ogni lingua è diversa per ogni razza e anche questa follemente descritta. 

Le ricerche e lo studio dell'autore hanno portato l'opera a divenire un mattone di informazioni, un mondo nel mondo, pagina dopo pagina ci troveremo tra lande o caverne, tra stamperie e scure taverne, fino ad arrivare nell'immensa Accademia magica. 

La cura dell'ambientazione è così perfetta che ogni luogo ci sembrerà destinato ad esserci, un qualcosa di già prestabilito. Il bosco, il villaggio che il nostro protagonista attraversa è così minuzioso che ci sembrerà di esser lì con lui. 

Siete davvero pronti ad ambientarvi in un mondo completamente diverso dal solito? Avete presente Harry Potter? Ecco, Il nome del vento è una materia oscura, un libro gotico e diverso, un mondo dove la luce non è sempre buona.


Che ne dite di entrare nel vivo con le altre tappe del blogtour?








martedì 29 novembre 2016

Contagio. Un virus sconosciuto. Recensione

E' quasi finito Novembre! Ciò significa diamo spazio alle lucine di Natale, al calore, al sentirsi più buoni, alla neve e alle canzoni natalizie! Diamo spazio alla letterina di babbo Natale e alla voglia di farci portare qualche bella lettura che possa farci compagnia durante l'anno nuovo. Siete pronti ad aumentare la vostra lista desideri? Oggi dopo tanto vi presento un libro che vale la pena di leggere, un thriller tutto italiano edito dalla Leone Editore.

Titolo: Contagio
Autore: Aristide Bergamasco
Editore: Leone Editore
Pagine: 378
Prezzo: 12,90€











Quando ho ricevuto la segnalazione del romanzo da parte della casa editrice sono rimasta incuriosita dalla copertina, dall'uomo con gli occhi di ghiaccio pronto a succhiarmi via anche l'anima. Raramente mi capita di rimanere catturata così da una cover, ma credetemi quegli occhi ti fissano così intensamente che riescono ad entrarti dentro e far accapponare la pelle. 

Se non avessi letto con i miei stessi occhi che questo romanzo è un'opera di fantasia e che tutto ciò che ne è costituito all'interno è solo frutto dell'autore, credetemi sarei già partita per una spedizione mistica e letale. No, non sto sbagliando termine del vocabolario, il libro che ho tra le mani è un thriller diverso dal solito, qui il nostro autore tutto italiano mescola ingredienti contrapposti tra loro, da il via ad un thriller con fondamenta esoteriche, da il via ad un mostro di quasi quattrocento pagine che si legge in pochissimo tempo.

Ho un emergenza. Questa è una dipendenza. 

Come lettori spesso siamo abituati a qualcosa che arriva all'improvviso, ad un qualcosa che parte piano piano per poi darci il colpo finale e farci rimanere con il fiato sospeso. Questo libro, invece, è tutto completamente il contrario. Già dalla copertina veniamo avvisati che è in arrivo qualcosa di veramente grosso pronto a fotterci, una terza guerra mondiale pronta a sterminarci, ed è con questa curiosità nelle viscere che apriamo il libro ed è la fine, ci ritroviamo nel boom della prima pagina, con la nostra protagonista e una sirena di allarme insistente forse un po' troppo. 

Il libro parte con la rottura di una provetta a rischio biologico e con il liquido del suo contenuto sparso sul pavimento, con la scrittura dell'autore sentiamo la sicurezza, nonostante la situazione angosciante, della protagonista e il bisogno di ritrovare quella lucidità che a primo impatto sembrava crollare.

Rebecca, la nostra protagonista, non è una delle solite, è una donna si può dire con gli attributi. Ha da sempre resistito a qualsiasi cosa, è pronta e mentalmente lucida ad affrontare il lavoro e la vita, lei non ha bisogno del suo uomo, lei sta insieme al suo uomo perchè si completano e non per quella sicurezza che spesso una donna ne ricerca all'interno. L'uomo di cui vi sto parlando è Alessandro Vinci, un uomo, un genio, un ex agente speciale pronto a buttarsi o a creare quello stesso fuoco dove richiesto. 

L'autore con questo romanzo descrive ampiamente la scena del nostro mondo, i pregi e i difetti della nostra umanità, troviamo infatti personaggi ben definiti e così complessi da divenire reali, troviamo personalità così viscerali che ci entreranno nella pelle. Già dopo qualche pagina troviamo infatti l'arrivo di Anselmo Torre, un uomo dalla personalità multipla, pronto ad uscire dalle pagine e a trovarlo nel nostro buio.

Il virus pronto ad entrare nel mondo per via di nemici disposti a tutto è un arma che sconfiggerebbe per sempre l'umanità intera, consumandola letteralmente fino alle ossa.  Il terrore, la pelle quasi del tutto carbonizzata, un'arma biologica quindi pronta a spazzare via qualsiasi cosa.  Ed è qui quindi che entrano in scena i nostri amanti protagonisti, che si ritroveranno ad affrontare credenze mistiche e non solo scienza.

L'autore con astuzia mescola una contrapposizione che da sempre fa parte delle leggi naturali dell'uomo, mescola insieme scienza e religione perchè alla fine si sa gli opposti si attraggono. Questo libro sembra davvero ballare a ritmo di atomi e molecole a passeggio tra il caldo dell'inferno. Ritroviamo infatti il sangue e credenze mistiche, ritroviamo la kaballah ebraica e il quadrato di Sator, ritroviamo l'apocalisse biblica e il tormento dell'uomo. 

L'ambientazione all'interno del romanzo è davvero varia e maniacalmente descritta. La minuziosità di ogni luogo descritta ci evoca di fronte ad immagini reali. Il romanzo entra letteralmente nella nostra testa. 

Un libro che è già film in quanto ripercorrendo i passi dei protagonisti ci ritroviamo nell'indagine di Leonardo da Vinci o in Angelo e Demoni, ci ritroviamo tra percorsi incerti e passi tremolanti perché l'autore diventa il nostro burattinaio che ci trascina nella sua storia con il fiato sospeso fino all'ultima pagina.

Leggere questo libro è un salto nel buio che ci farà volare con lo stomaco in subbuglio e gli organi chissà dove. 

Un libro viscerale, crudo, sporco e disturbante, un libro scioccante e caloroso al tempo stesso. Un libro che ci travolge a pieno petto che nonostante ciò descrive un mondo spirituale tra sangue e storia. Un libro intenso che rapisce ogni cosa. 

Contagio è un libro che non è per tutti perchè è capace di creare una dipendenza che non ha eguali.

Il Signore non mette mai di fronte ad una difficoltà di cui non abbia già creato la sua stessa soluzione. 














venerdì 25 novembre 2016

La luna del messaggero presenta...

Sono passati esattamente cinque giorni dall'ultima volta che ho postato un articolo su questo immenso spazio. Ne sono felice che nonostante le poche notizie che vi inserisco, mi fate comunque sentire la vostra presenza. Sono sicura che questo momento difficile passerà in fretta e che il sole tornerà a brillare. I vostri messaggi in posta privata sono davvero tanti ed è bello non sentirsi soli. Oggi è il Black Friday e la libreria rimarrà aperta fino alle 23. Ci sono diverse promozioni davvero interessanti che sto puntando da un po', ad esempio gli Oscar Mondadori al 25% di sconto, gli illustrati al 25%, insomma cosucce davvero interessanti. Anche Amazon ha deciso di utilizzare il Black Friday puntando su diversi sconti, utilizzando il Prime ho notato che anche questa piattaforma ha dato il via a sconti interessanti su libri che ho nella mia wl, quindi... attento caro mio portafoglio. Come novità che ho puntato ultimamente è la nuova uscita edita da HarperCollins, ovvero la Valigia di New Scamander. Sabato scorso sono andata a vedere il film al cinema e me ne sono completamente innamorata. Sistemando le novità in scaffale ho dato un occhiata veloce al libro e sono ancora indecisa se prenderla o meno. Ha comunque un costo non indifferente, ma l'interno lo merita comunque. Stasera prima di chiudere conto sul visionarlo ancora per decidere se acquistarlo. Voi Potteriani ne avete fatto un pensierino? Comunque bando alle ciance, oggi il nostro Corvetto della luna ci presenta le novità che troverete in scaffale:


In un modo o in un altro sono stata letteralmente colpita da queste uscite. La classe dei misteri della Harris sembra una lettura intrigante, il fascino che ci mette nella sua scrittura che passa tra note romantiche e suspance toglie un po' il fiato, come non cedere poi a Una fredda mattina d'inverno edito dalla newton Compton? Un thriller dal sapore natalizio, tuttavia ammetto che non mi piace molto il blu della copertina che richiama troppo la ragazza perfetta. Di King come non cedere a Danse Macabre, che tra l'altro mi ricorda una canzone bellissima? La copertina mi affascina tantissimo! Della valigia di Newt Scamander vi ho parlato nell'introduzione, anche questa sembra una lettura da non lasciarsi scappare. Un altro libro che non vedo l'ora di leggere è La profezia di Mezzanotte edito dalla Deagostini. La copertina italiana mi piace moltissimo, la trovo anche più bella dell'originale, anche se so che dopo questa frase verrò messa a rogo. Le mie cene con Edward è una lettura molto carina. In libreria mi sono permessa di sfogliarne qualche pagina ed è di una dolcezza unica, spero di recensirvelo presto. Andrea Vitali invece ci sorprende con la sua nuova uscita Viva più che mai, ne verrà la pena? Ultimo, ma comunque particolare è Non dirgli che ti manca e Orfani bianchi, due letture contrapposte l'uno all'altra, ma entrambi da tener presente. 


Qual è il titolo tra questi che vi sorprende? Siete rimasti affascinati anche voi dai titoli citati?
Sono curiosa di leggervi! Vi auguro un buon acquisto con Black Friday! Date spazio al portafoglio e concedetevi un piccolo regalo che fa sempre bene al cuore! - che sia un autogiustificazione? - 



domenica 20 novembre 2016

In my mailbox. La mia buca delle lettere

E' domenica. Squillino le trombe, ricopritevi di piumoni, trascinatevi verso la cucina solo per mangiare qualcosa e poi ributtarvi nel letto, è finalmente domenica e dobbiamo dare il benvenuto al riposo più totale! Quindi cosa farete oggi? Io beh io mi aiuterò, ebbene si, mi aiuterò ad alzarmi dal letto e andare a lavorare fino alla chiusura delle 20 perchè sebbene sia domenica, io libraia... ci lavoro di domenica. Comunque dai non lamentiamoci, alla fine passerà in fretta... vero?? Vero??? Quello che mi conforta è il mal tempo che sembra arrivare quindi se da una parte sono felice della cosa, dall'altra parte mi rendo conto che tutta la gente a riposo si fionderà nel centro commerciale, ergo nella libreria. Va beh. Che la pace sia con me. 

Oggi comunque è domenica quindi vi voglio presentare la mia buca delle lettere. Questa volta ahimè non è ricchissima purtroppo, ma prometto di presentarvi qualcosa di carino la prossima settimana.



Perché non resti te stesso quando sei a casa?

Partiamo da Rinascita, il terzo volume della serie de Le stelle di Noss Head edito da Lainya, da cui ho citato la frase sopra. Finalmente nelle mie mani! E' stato difficile arrivare al terzo volume in attesa dell'uscita, mi sono presa una pausa sperando che questo giorno arrivasse in fretta ed eccolo qui... finalmente tra le mie mani! Che dire, l'ho sfogliato ritrovando quella dipendenza che pensavo di aver perso e già dalle prime righe mi sono sentita catturata. Non vedo l'ora di leggerlo completamente! Il bacio della strega è un regalo inviatomi da Consuelo del Blog My secret Diary, un libro che avevo voglia di leggere da tempo per via del tanto passaparola che c'è stato dietro anche per l'uscita televisiva della serie. Non sembra male, ma spero che non deluda le mie aspettative. La profezia vaticana e cosa indossare al primo appuntamento sono omaggi della libreria in promozione con la Newton Compton, sono completamente diversi l'uno dall'altro. Cosa indossare al primo appuntamento sembra molto divertente con sarcasmo e ironia.. vedremo. L'amante del papa è una lettura che volevo fare da tempo e ho colto l'occasione nel trovarlo ad un prezzo stracciatissimo, parlo di pochissimi centesimi. Finto romanzo storico? Non lo so, ma sembra molto accattivante. La cospirazione da Vinci e I mille volti del giallo non sono letture che mi incuriosiscono, ma terrò lì nei momenti di vuoto totale. 

Voi avete ricevuto o acquistato qualcosa di interessante? Avete letto questi libri? Sono curiosa di leggere le vostre risposte. 






sabato 19 novembre 2016

I regni del fuoco. La principessa perduta. Recensione.

Fuori c'è freddo il polare, ma non ho resistito alla voglia di buttarmi nell'acqua e rincorrere la principessa perduta! Buongiorno lettori, ci siamo. In libreria siamo arrivati nel periodo più caotico dell'anno, il Natale. Il periodo che a malapena lascia il tempo di respirare, il periodo in cui ogni giorno i corrieri si ricordano di portare le novità nei momento meno opportuni, il periodo in cui una pausa? Quale pausa? Il periodo in cui la gente ti riempie di domande nonostante tu stia 
- battendo un libro in cassa
- parlando con un altro cliente
- sistemando lo scaffale
- raccogliendo libri caduti
- preparando un ordine
- per andare in bagno
- parlando al telefono con un cliente

Se nei periodi precedenti il tragitto per andare in bagno ti lasciava la possibilità di "riposo", ora il tragitto diventa infernale perché tu la scritta libraia c'è l'hai in fronte e ve lo assicuro la gente ti chiede libri anche lì.

Ma bando alle ciance, ho finito adesso di lavorare quindi non voglio continuare a parlare di lavoro, è per questo che vi parlo di libri -.- presentandovi la mia opinione - e finalmente - sul secondo capitolo della saga che ho voglia di tatuarmi sulla pelle!

Titolo: I regni del fuoco. La principessa perduta. Vol II
Autore: Tui Sutherland
Editore: Piemme Il battello a vapore
Pagine: 334
Prezzo: 15,00€














Avete presente l'emozione che ho provato nel parlarvi del primo romanzo? Quel momento in cui ero così entusiasta che ho quasi versato il caffè sulla tastiera del computer? Ecco con questo secondo volume il caffè l'ho proprio versato. Se nel primo abbiamo incontrato i personaggi passo passo, qui li reincontriamo come vecchi amici e siamo pronti a partire con loro in questa nuova e intensa avventura.

Nel primo capitolo non è stato facile affrontare l'inizio dell'avventura, essere predestinati a qualcosa di così grande e trovare quel coraggio per provare a sconfiggere un nemico così sanguinario di una guerra mai finita, eppure i nostri draghi ora sono pronti a respirare, a sentirsi liberi. Tsunami, grande ali di mare, ora è finalmente pronta a sentirsi libera e tornare nel suo mondo fatto d'acqua.

Come una bambina tra le braccia delle madre troviamo un drago completamente travolto dalle emozioni, dalla personalità così spiccata e multisfaccettata che ci permetterà di conoscerla più a fondo, alla fine non è stato facile per il nostro leggendario drago ritrovarsi sola, lontano dal suo regno.

L'ambientazione così magica e dettagliata ci permette di sentirci completamente immersi nella storia. E' affascinante come ogni personaggio descritto diventi così minuziosamente vero e che ognuno abbia la propria personalità distinta. Per la prima volta troviamo un drago immerso completamente nella propria scena. 
la sua tribù, i suoi draghi, i suoi futuri sudditi 

Pagina dopo pagina sentiremo il sale sulla pelle, l'acqua del mare scorrerci nelle vene, ci innamoreremo della Regina Coral che sarà pronta e forse a volte anche un po' troppo, a difendere il frutto del suo sangue. 

Ogni dettaglio è così nitido che la storia sembrerà davvero vera. Ancora una volta non mancano i dettagli nelle mappe e di tutto ciò che abbiamo intorno. Non manca la ricchezza dell'ambientazione e della magia, della rivalità tra le fazioni e della ricchezza stessa dei personaggi.

Azione, dramma, sorprese, fantasia, in questa serie troviamo tutto! Il bello di questo libro è quanto una storia nata per ragazzini possa sorprendere anche noi adulti, perché girando pagina ci troveremo con la bocca spalancata dallo stupore e a tifare per tutto ciò che succede intorno e dentro noi. 

Troveremo Tzunami disposta a comprendere il suo regno e a far di tutto per salvaguardarlo. Troveremo un regno dove nulla è come sembra e dove si ha il bisogno di sentirsi finalmente felici.

Troveremo colpi di scena riga dopo riga e fidatevi ci saranno momenti in cui si salterà dalla sedia.

Bello. Un libro che toglie il fiato. Un secondo volume dove le aspettative non mancano, un libro che se all'inizio si ha paura di trovare un allunga brodo, dopo qualche riga ci si ritrova completamente dipendenti. 

In questo libro i nuovi personaggi non tolgono per nulla scena ai vecchi, anzi danno quel qualcosa in più che rende il tutto ancora più interessante. 

Siete ancora dubbiosi su questo libro? Si dice che un libro per ragazzi può essere definito un capolavoro quando è capace di catturare grandi e piccini nella sua storia.. beh, io ho trent'anni e ne sono rimasta innamorata. Sono pronta a tatuarmi ogni creatura, ogni scena sulla pelle. 

Leggerei questo libro altre mille volte perché è emozionante e sorprendente, ed è capace a farci sentire potenti e grandi come draghi.

Un libro pronto a prendere ogni parte di te e trasformarti. Un libro che incanta e fa volare alto fino ad arrivare a toccare l'acqua

Aspetto con ansia il terzo volume della serie e scoprire cosa cela ancora la leggenda. 









giovedì 10 novembre 2016

* Sul monte Olimpo, attraverso le divinità BookTag*

scusate,ma devo già soffiarmi il naso prima di iniziare, purtroppo l'influenza ha colpito anche me. Inutili sono state le vitamine c e il ginseng, inutili sono state le tisane all'arancia per allontanare questo noioso virus, si perché alla fine quando deve arrivare arriva e io... beh... ne sono stata colpita. Tuttavia basta con questo smieloso melodramma, ci pensa già la copertina sulle spalle a farmi sentire più vecchia del solito. Oggi ho voglia di arrivare sul monte Olimpo e presentarvi le divinità di questo tag inventato da me. 


Regole:

- Citare il blog da cui si è condiviso il booktag 
- Tagga altri amici e inizia a giocare! 

Chaos: Il nulla da cui tutto proviene. La prima serie di cui ti sei innamorata

La prima serie di cui mi sono innamorata sono libri che tutt'ora conservo nella mia libreria e sto parlando del ciclo di Landover di Terry Brooks. Racconta la storia di come un uomo comune e normale, diventa il re di un mondo parallelo, ovvero Landover e deve affrontare diverse avventure e pericoli, per vivere il suo felici e contenti. 

Gea: Madre dei Titani. Il libro che nonostante gli anni rileggi volentieri.

Uno dei libri che nonostante gli anni rileggo comunque volentieri, è sicuramente la Storia Infinita di Michael Ende. Un libro che racchiude al suo interno qualcosa di maestoso. Lo conosco in ogni sua minima parte, per non parlare del film, che per me lo rispecchia tantissimo, ciò nonostante lo rileggo spesso con piacere e con lo stesso batticuore della prima volta. 

Tartaro: Dio oscuro. Un libro o una serie che hai sopravvalutato

Una serie che sicuramente ho sopravvalutato è sicuramente Hollow City. Ho acquistato tutta la trilogia in copertina rigida e ho letto i primi due volumi in due giorni, per arrivare poi al terzo volume e non riuscire a finirlo. Ho messo in pausa la lettura leggendo altro, l'ho riletto in diverse parti, ho cercato in tutte le maniere di concentrarmi, ma no, il terzo volume è per me soporifero, noioso, un allungamento del brodo con dell'acqua stantia. Un libro che è quindi il Dio Oscuro è per me La biblioteca delle anime. 

Zeus: Re e padre degli Dei. Il primo libro che ti ha fatto diventare una lettrice.

Zeus, padre degli Dei, Re infedele e a tratti egoista. Magico e forte, ambizioso e generoso. Il primo libro che mi ha fatto diventare ciò che sono appartiene al genere fantasy ed è il libro profumato di Alice nel paese delle meraviglie, che ancora conservo con tanta avidità. E' un libro che mi è stato regalato da bambina e che nonostante gli anni conservo in maniera intatta. 

Poseidone: Dio del mare. Un libro che parla di creature o ambientazioni acquatiche

Quando ci si inventa un tag dovrebbe essere facile abbinare il tutto, in questo caso invece è come se per un attimo mi maledicessi da sola. Sto avendo difficoltà a scegliere un libro che possa rappresentare appieno le creature o l'ambientazione acquatica, che possa quindi rappresentare Poseidone. I libri che parlano del mare o dell'acqua sono veramente tanti, ma alla fine scegliendo tra i vari scaffali della mia libreria ho scelto una culla infondo al mare, di Patricia MicKillip. Una storia di scambi e magia, dove a volte l'acqua può essere davvero crudele. 

Estia: Dea della casa. Un libro che leggeresti a tua figlia o a tuo figlio.

Su Estia ne sono stata indecisa fin dall'inizio. Lei è la regine del focolare, la regina indiscussa della casa e della famiglia, Dea della protezione familiare e se penso a lei e a come rispondere a questo punto, mi immagino un fuoco acceso nel camino, una coperta e le mie braccia che stringono un mio futuro bambino intenti insieme a leggere un libro. Ecco perché punto tutto e gioco le carte su il magico mondo di Beatrix e i suoi amici, perché fiabe così antiche e delicate non hanno età e leggerei volentieri a grandi e piccini. 

Ermes: Messaggero degli Dei. Un libro che ti ha fatto venir voglia di fare altro.

Ermes è una divinità particolare, una di quelle che zampetta e vola da una parte all'altra per recapitare messaggi nel monte Olimpo (ovviamente non fa solo questo). Ermes secondo quindi solo questa visione non fa nulla per sè, ma sempre e solo per gli altri: è un po' come uno di quei libri che si legge perchè si deve leggere, perchè non ha in verità una sua scrittura, una sua firma passionale. Vi pregherei di non lanciare il computer contro qualche finestra o di non cercare la mia posizione google per ammazzarmi, ma un libro che sento un po' come Ermes è io prima di te. Ho cercato di iniziare questo libro senza guardare il film, vi giuro che sono partita con tutte le buone intenzioni possibili, ma dopo diverse pagine ero già ko. La Moyes, secondo me, ha creato un libro che fa venir voglia di fare qualsiasi altra cosa tranne che leggerlo. 

Era: Moglie di Zeus e Regina vendicativa. Un libro che ti ha segnato interiormente.

Era o Giunone, una di quelle divinità fedele e potenti. Regina di tutti gli Dei grazie al matrimonio con Zeus. Forse vi ricorderete di lei per gli episodi su Italia Uno di Hercules, quando nella sigla apparivano gli occhi di Giunone in versione coda di pavone e dopo immancabilmente la scena della fontana di sangue, insomma da sempre questa Dea è sempre stata etichettata come moglie tradita e vendicativa, una donna divinità che segna nel suo passaggio, ecco perché quindi la scelta di un libro che segni indelebilmente il nostro animo, un libro come Ruggine. Un libro violento e a tratti troppo crudo, un libro che ho odiato per il suo modo di essere così vero, un libro che nonostante il tempo mi ha comunque segnato. 

Efesto: Dio del fuoco. Un libro passionale.

Lo so che molte di voi vorrebbero come divinità del fuoco, uno di quei libri alla cinquanta sfumature di nero, rosso, grigio, bordò o chichessia, no non lo farò. Un libro invece passionale che voglio citare e che vi farà rimanere a bocca aperta è sicuramente Harry Potter e il calice del fuoco. Il quarto libro della saga che dà il via alla passione, all'ardore del passaggio dell'adolescenza a divenire adulti, la passione dei primi amori e prime gelosie, la passione nei valori come amicizia e lealtà. La passione nel toccare con mano la perdita della vita stessa. 

Ade: Dio dell'oltretomba. Un libro che non ti ha suscitato sentimenti.

Lo ammetto e andrò controcorrente, ma io amo questa divinità. Ade il Dio dlel'oltretomba, Ade che ha sempre cercato quell'attenzione sbagliata, quel modo di regnare e di vendicarsi del fratello Zeus, ma che a modo suo ha provato amore nei confronti della figlia di Demetra. Ade, il Dio Ade. Tuttavia il Dio dell'oltretomba ha bisogno di non provare sentimenti per regnare in quel gelo infernale, quindi ho bisogno di parlarvi di un libro che non mi ha suscitato nessun sentimento. Anche qui ero indecisa tra inserire la biblioteca delle anime, ma ho preferito non esser ripetitiva. Ecco perchè in quest'ultimo tag ho deciso di inserire The Revenants, che non mi ha fatto ne' caldo ne' freddo, un libro di cui avevo aspettative forse troppo alte.


Allora che ne dite? Vi è piaciuto questo tag sul monte Olimpo? Su quale podio invece ci sono le vostre letture? Sono curiosa di leggervi.

In questo tag nomino:

- Ombre Angeliche
- My secret diary
- Il bianco..il nero. emozioni di una musa
- Il colore dei libri
- Il regno dei libri
- Erika libri al caffè.






lunedì 7 novembre 2016

La città degli incontri proibiti. Recensione.

La forza di non arrendersi mai

Buongiorno lettori, oggi voglio parlarvi di un libro che mi ha travolto in ogni sua parte, un libro di cui non smetterò mai di ringraziare la Garzanti per la copia omaggio ricevuta. Ricordate quando settimana scorsa vi dissi che ero attratta da questa copertina dai sotto toni antichi? Beh lasciate perdere la copertina perché vi innamorerete immediatamente del contenuto. Questo libro cavalca le onde della musica classica, ci porta tra le note di Vivaldi saltando poi per Beethoven, musica da pianoforte, musica che scalda il cuore. 

Titolo: La città degli incontri proibiti
Autore: Carolina De Robertis
Editore: Garzanti
Pagine: 414
Prezzo: 17,60€














Amo i libri scritti da donne che parlano alle donne. Amo quei libri che sembrano avere una marcia in più, quei libri che ti cambiano le giornate anche solo leggendo qualche pagina. Questo è un romanzo femminile che rapisce il cuore e che cambia ogni emozione provata.

Già dalle prime pagine ci troviamo a stringere le mani di Leda e ad ascoltare il rumore e l'odore del mare. Leda, la nostra protagonista, è una giovane donna di diciassette anni, eppure la sua maturità e le sue esperienze la portano a sentirsi già una donna vissuta. Leda è sposata ad un uomo che ha deciso di solcare le coste di Buenos Aires, molto tempo prima, per trovare fortuna. 

Pagina dopo pagina percorriamo i ricordi di Leda che ci portano all'avvento di suo padre e alla partenza, che ci portano all'accettazione dell'amore nei confronti del marito Dante, alla decisione di partire nonostante tutto.

E' quel nonostante tutto che frega, perché non dimentichiamo che ci troviamo nel periodo del boom dell'immigrazione, siamo agli inizi del Novecento, dove ogni uomo e donna italiani tentavano fortuna e lavoro altrove, fortuna per vivere e sopravvivere. Fortuna per non morire. 

Ed eccoci li, con Leda. Con questa ragazza che attende il suo uomo tra mille facce. Con il cuore che le batte forte e le labbra serrate, in attesa di quell'uomo che non arriva mai. Il tempo passa e noi siamo già tremanti con lei, perché la scrittura è così evocativa che ci sembrerà di esserle accanto, di veder il tempo scorrere e la folla radersi fino a quando lui non si avvicina; ma quel lui.. non è il suo lui.

E' con la scelta sbagliata o giusta che sia, è quella stessa scelta che Leda si trova ad affrontare, che ci porta  a prendere il libro e a dover assolutamente finirlo per sapere, per sapere come cambia e come riesce una donna in un paese sconosciuto e maschilista, a farsi valere. Leda si taglia i capelli come un uomo, indossa i vestiti del marito e decide di nascondere la sua parte femminile. Se il suo uomo ha tentato la fortuna qui, lei farà altrettanto. 

All'inizio sembra quasi scontato che Leda rimarrà comunque razionale nonostante il calzino nei pantaloni, rimarrà comunque donna, ma la città, la musica, l'uomo la cambia dall'interno. Lei non sarà più Leda, lei diventerà il suo stesso Dante. 

Pagina dopo pagina la musica cambia, il suo io cambia drasticamente, fino a farla sanguinare dall'interno. Lo stile dell'autrice è così vero e sensuale, il personaggio è così dettagliatamente complesso, che ci sembrerà di leggere una testimonianza di una storia appena successa, una storia vera di una donna fatta di carne e sangue e non solo frutto di un immaginazione contenuta. 

Dante vive di musica. Dante vive di fumo e nebbia, vive in una città che si trasforma e che lui cambia con il suo violino. L'ambientazione così ricca ci trova immersi in un odore di altri tempi, le ricerche accurate dell'autrice ci mostrano una faccia della storia che forse avevamo dimenticato.

Dante diventa un musicista, l'uomo/la donna del tango, di quella musica che come una delle parche norrene crea e distrugge fili di storie, intreccia passioni e violenza, intreccia e distrugge ogni cosa.

Veniamo letteralmente assorbiti da Leda e dalla sua storia, con passione assaporiamo ogni cosa fino ad arrivare ad un finale che ci lascia l'amaro in bocca per averlo già finito.

La città degli incontri proibiti è un romanzo ricco e complesso al tempo stesso, un romanzo che mescola dall'interno e che fa vibrare ogni nostra corda. E' un libro che per la prima volta mi sento di dargli un'anima.

Attenzione per i lettori fumatori, vi farà finire un pacchetto di sigarette in un attimo! 

Sensuale.
Profondo.
Viscerale. 








sabato 5 novembre 2016

In my mailbox. La mia buca delle lettere.

Buongiorno lettori e buon sabato! Come state iniziando il weekend? Io ancora non ci credo, dopo diversi mesi sono finalmente a casa di sabato e domenica. Finalmente ho di nuovo del tempo per me ,da dedicare a voi e alla casa... infatti non vedo l'ora di preparare un delizioso pranzetto. Ma bando alle ciance perchè con questo articolo la mia felicità è alle stelle, devo assolutamente parlarvi degli arrivi della settimana, in quanto lasciano l'acquolina in bocca!


Preparati. Stai per immergerti in un mondo da cui non vorrai più uscire. 















Che ne dite di partire dal primo? Illuminae! Su questo libro ero davvero indecisa, quando è arrivato in libreria è stato difficile resistere a NON SFOGLIARLO! Non volevo rovinarmi la lettura in quanto sapevo che il mio dolce marito aveva deciso di regalarmelo, estenuato ormai dal mio continuo parlare (e sbavare) del romanzo. Bello, particolare, in un ora ho raggiunto il primo centinaio di pagine, scorre davvero come fiume in piena. Pandemonius 1 e 2, I regni del fuoco 2 e Fuga dal paese delle meraviglie, sono omaggi della Piemme Battello a Vapore. Quando li ho scartati mi sono sentita un po' come a Natale, uno più belli dell'altro, le illustrazioni, le copertine, lasciano a bocca aperta. Non vedo l'ora di reimmergermi nella lettura de i regni del Fuoco, il primo lo avevo amato e conto che quello stesso amore succeda per il secondo. Per quando riguarda Fuga dal paese delle meraviglie sapete quanto io sia legata alla storia di Alice e trovare come protagonista la regina di cuori, beh... mi incuriosisce parecchio! Mi ricorda un po' l'accademia del bene e del male e la storia di ever after high con il suo capovolgimento dei personaggi, comunque staremo a vedere. E' solo una storia d'amore e La lettrice sono due omaggi della casa editrice Newton Compton, del primo creato da Anna Premoli, conosco la sua scrittura e sono sicura che anche questo non mi deluderà, la lettrice invece mi incuriosisce per il suo lato fantasy, per la trama che ci proietta in un mondo senza libri. 


E voi, invece? Avete letto/ricevuto qualcuno di questi libri o ve ne sono arrivati di nuovi?
Sono curiosa di leggervi.