mercoledì 30 novembre 2016

Blogtour "Il nome del vento" di Patrick Rothfuss: Ambientazione

Oggi vi do il buongiorno tra nebbia e cielo grigio, l'inverno ormai è arrivato portando con sè quella voglia di coccole e copertina e cosa c'è di meglio se non accoccolarsi sul divano con della cioccolata calda e un buon libro? Di libri veramente belli che ti fan venire voglia di rimanere incollata a quelle pagine ne esistono purtroppo molto pochi, come si nota dalle recensioni spesso non proprio positive. Sarà che ormai siamo abituati a scrittori che pubblicano anche la lista della spesa, sarà che siamo ormai assuefatti dalla presentazione di svariati libri, sarà che ne leggiamo davvero di molti e di svariati generi, ma quando ritornano alla luce davvero belli credo che sia importante tirarli fuori parlandone il più possibile. E' vero anche che nella blogsfera si possono trovare blogtour quasi ogni secondo di libri di esordienti o pubblicate da case editrici, ma ormai avete imparato a conoscermi e sapete che quando partecipo ad un blogtour succede solo perchè il libro mi piace davvero. E' una lettura che in pausa lavoro mi sta completamente assorbendo, ci sono momenti che difficilmente riesco a staccarmi da questa avventura così particolare rispetto al resto.



Ho percorso alla luce della luna sentieri di cui altri temono di parlare durante il giorno. Ho parlato a dèi, amato donne e scritto canzoni che fanno commuovere i menestrelli.

Le tappe di questo blogtour sono diverse rispetto al solito. Qui ogni blog appassionato ha deciso di creare quella magia parlando di svariati argomenti che vi faranno entrare nelle pagine e scoprire i più diversi segreti. 

Comunque bando alle ciance e buttiamoci a capofitto nella mia tappa che vi farà entrare nel romanzo parlando di un ambientazione ricca e magica.

Benvenuti nel romanzo fantasy più prezioso che avrete tra le mani. Un capolavoro che poche volte capita di leggere nella vita. Perchè quando cominci a leggerlo non puoi più fermarti. 


Un fantasy può e deve essere definito un capolavoro quando al suo interno l'ambientazione è così minuziosa e dettagliata che ci porta letteralmente tra quelle pagine. Un fantasy viene definito un capolavoro quando ci sembrerà di guardare un film e non leggere delle righe. Il mondo creato da Rothfuss è da considerarsi pazzesco e perfetto, quindi un capolavoro. 

Ogni minimo dettaglio è curato fino al limite della follia, ogni dettaglio rasenta la perfezione facendo diventare il tutto reale. 

Ogni mondo trattato ha una sua lingua e un suo genere ben definito, ogni terra è così ampiamente descritta e posizionata che ci verrà naturale cercarla tra le mappe di questo di mondo. Ogni lingua è diversa per ogni razza e anche questa follemente descritta. 

Le ricerche e lo studio dell'autore hanno portato l'opera a divenire un mattone di informazioni, un mondo nel mondo, pagina dopo pagina ci troveremo tra lande o caverne, tra stamperie e scure taverne, fino ad arrivare nell'immensa Accademia magica. 

La cura dell'ambientazione è così perfetta che ogni luogo ci sembrerà destinato ad esserci, un qualcosa di già prestabilito. Il bosco, il villaggio che il nostro protagonista attraversa è così minuzioso che ci sembrerà di esser lì con lui. 

Siete davvero pronti ad ambientarvi in un mondo completamente diverso dal solito? Avete presente Harry Potter? Ecco, Il nome del vento è una materia oscura, un libro gotico e diverso, un mondo dove la luce non è sempre buona.


Che ne dite di entrare nel vivo con le altre tappe del blogtour?








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