sabato 19 novembre 2016

I regni del fuoco. La principessa perduta. Recensione.

Fuori c'è freddo il polare, ma non ho resistito alla voglia di buttarmi nell'acqua e rincorrere la principessa perduta! Buongiorno lettori, ci siamo. In libreria siamo arrivati nel periodo più caotico dell'anno, il Natale. Il periodo che a malapena lascia il tempo di respirare, il periodo in cui ogni giorno i corrieri si ricordano di portare le novità nei momento meno opportuni, il periodo in cui una pausa? Quale pausa? Il periodo in cui la gente ti riempie di domande nonostante tu stia 
- battendo un libro in cassa
- parlando con un altro cliente
- sistemando lo scaffale
- raccogliendo libri caduti
- preparando un ordine
- per andare in bagno
- parlando al telefono con un cliente

Se nei periodi precedenti il tragitto per andare in bagno ti lasciava la possibilità di "riposo", ora il tragitto diventa infernale perché tu la scritta libraia c'è l'hai in fronte e ve lo assicuro la gente ti chiede libri anche lì.

Ma bando alle ciance, ho finito adesso di lavorare quindi non voglio continuare a parlare di lavoro, è per questo che vi parlo di libri -.- presentandovi la mia opinione - e finalmente - sul secondo capitolo della saga che ho voglia di tatuarmi sulla pelle!

Titolo: I regni del fuoco. La principessa perduta. Vol II
Autore: Tui Sutherland
Editore: Piemme Il battello a vapore
Pagine: 334
Prezzo: 15,00€














Avete presente l'emozione che ho provato nel parlarvi del primo romanzo? Quel momento in cui ero così entusiasta che ho quasi versato il caffè sulla tastiera del computer? Ecco con questo secondo volume il caffè l'ho proprio versato. Se nel primo abbiamo incontrato i personaggi passo passo, qui li reincontriamo come vecchi amici e siamo pronti a partire con loro in questa nuova e intensa avventura.

Nel primo capitolo non è stato facile affrontare l'inizio dell'avventura, essere predestinati a qualcosa di così grande e trovare quel coraggio per provare a sconfiggere un nemico così sanguinario di una guerra mai finita, eppure i nostri draghi ora sono pronti a respirare, a sentirsi liberi. Tsunami, grande ali di mare, ora è finalmente pronta a sentirsi libera e tornare nel suo mondo fatto d'acqua.

Come una bambina tra le braccia delle madre troviamo un drago completamente travolto dalle emozioni, dalla personalità così spiccata e multisfaccettata che ci permetterà di conoscerla più a fondo, alla fine non è stato facile per il nostro leggendario drago ritrovarsi sola, lontano dal suo regno.

L'ambientazione così magica e dettagliata ci permette di sentirci completamente immersi nella storia. E' affascinante come ogni personaggio descritto diventi così minuziosamente vero e che ognuno abbia la propria personalità distinta. Per la prima volta troviamo un drago immerso completamente nella propria scena. 
la sua tribù, i suoi draghi, i suoi futuri sudditi 

Pagina dopo pagina sentiremo il sale sulla pelle, l'acqua del mare scorrerci nelle vene, ci innamoreremo della Regina Coral che sarà pronta e forse a volte anche un po' troppo, a difendere il frutto del suo sangue. 

Ogni dettaglio è così nitido che la storia sembrerà davvero vera. Ancora una volta non mancano i dettagli nelle mappe e di tutto ciò che abbiamo intorno. Non manca la ricchezza dell'ambientazione e della magia, della rivalità tra le fazioni e della ricchezza stessa dei personaggi.

Azione, dramma, sorprese, fantasia, in questa serie troviamo tutto! Il bello di questo libro è quanto una storia nata per ragazzini possa sorprendere anche noi adulti, perché girando pagina ci troveremo con la bocca spalancata dallo stupore e a tifare per tutto ciò che succede intorno e dentro noi. 

Troveremo Tzunami disposta a comprendere il suo regno e a far di tutto per salvaguardarlo. Troveremo un regno dove nulla è come sembra e dove si ha il bisogno di sentirsi finalmente felici.

Troveremo colpi di scena riga dopo riga e fidatevi ci saranno momenti in cui si salterà dalla sedia.

Bello. Un libro che toglie il fiato. Un secondo volume dove le aspettative non mancano, un libro che se all'inizio si ha paura di trovare un allunga brodo, dopo qualche riga ci si ritrova completamente dipendenti. 

In questo libro i nuovi personaggi non tolgono per nulla scena ai vecchi, anzi danno quel qualcosa in più che rende il tutto ancora più interessante. 

Siete ancora dubbiosi su questo libro? Si dice che un libro per ragazzi può essere definito un capolavoro quando è capace di catturare grandi e piccini nella sua storia.. beh, io ho trent'anni e ne sono rimasta innamorata. Sono pronta a tatuarmi ogni creatura, ogni scena sulla pelle. 

Leggerei questo libro altre mille volte perché è emozionante e sorprendente, ed è capace a farci sentire potenti e grandi come draghi.

Un libro pronto a prendere ogni parte di te e trasformarti. Un libro che incanta e fa volare alto fino ad arrivare a toccare l'acqua

Aspetto con ansia il terzo volume della serie e scoprire cosa cela ancora la leggenda. 









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