giovedì 4 maggio 2017

Racconti del Buio da un autore non vedente. - Recensione -

Mettetevi comodi abitanti Lettori del Mondo, in quanto la recensione di oggi è scritta a caldo, a libro appena finito e scusate se ne sentirete fino alla pelle l'entusiasmo.


racconti del buio

Roberto Turolla


Editore: Golem Edizioni 
Prezzo: 14,00€
Pagine: 157

Trama: Dieci racconti sul tema del buio, i cui protagonisti, per varie ragioni (nebbia, notte ecc.), si trovano in condizioni di momentanea cecità. Dall'avventura all'horror e alle vicende storiche, una serie di storie scritte da un giovane autore non vedente dalla nascita, per il quale la letteratura è dunque l'unico archivio di immagini e immaginazione, il solo mezzo per descrivere la realtà, il patrimonio di immagini mentali condivisibile con i vedenti.

Di solito prima di presentarvi la recensione di un libro tendo a lasciarvi un introduzione in generale, stavolta, invece, son voluta arrivare di corsa alla parte centrale dell'articolo: la mia opinione, perché quando arrivi alla fine di un libro e hai ancora voglia di sentirne parlare, di non uscire da quella storia, beh vuol dire che il libro ti ha preso al petto e quindi non puoi assolutamente farne a meno di raccontare. Racconti del buio è come ascoltare della bella musica e, lasciandosi trasportare, cominciare a disegnare quello che la musica stessa ci sta raccontando.

Leggere Racconti del buio è un'esperienza unica nel suo genere perché con pura maestria l'autore ci mette di fronte ad una realtà nuova. I nostri protagonisti, sempre diversi, si trovano in una situazione particolare, in un modo o in un altro affrontano il buio. Affrontano ostacoli dove la vista viene meno e si trovano in una situazione quasi surreale, quasi perché in realtà la stessa situazione viene affrontata quotidianamente dall'autore essendo non vedente dalla nascita.

La scrittura così ricercata e dettagliata colpisce forte le nostre emozioni, facendoci vivere ogni riga scritta in prima persona. E' impossibile visionare il libro come una narrazione statica, in quanto lo si vive appieno in ogni atto. E' un libro che non viene solo letto, ma che ti entra dentro e non è facile dimenticare, non solo per chi c'è dietro, ma per come ogni azione ne viene descritta. 

Nel loro genere i piccoli racconti sono molto semplici e veloci da riuscire a leggerli in pochissimi minuti, ma ciò che ci colpisce e ci fa rimanere a riflettere su quello che abbiamo letto, è il miscuglio che si crea tra delicatezza e complessità, come se quelle poche pagine in realtà custodiscono davvero la chiave dell'universo.  

La minuziosità dei dettagli che l'autore cura in ogni racconto ci fa vivere la sensazione di trovarci esattamente nella situazione descritta e pensare che tutto questo viene creato da un autore non vedente, ci porta il cuore direttamente alle stelle.

In questi racconti troveremo diversi personaggi, eppure ognuno di loro ha caratteristiche ben precise, la loro individualità viene accentuata dal loro lato psicologico e complesso; ogni personaggio è estremamente unico, ed è facile vederlo come un personaggio reale e non solo dettato dall'immaginazione dell'autore.

Non ci sono parti o racconti meno belli rispetto ad altri, l'attenzione non cala mai, il ritmo è sempre alto e si sente il bisogno di continuare la lettura e scoprire un altro racconto, un altro ostacolo e su come viene superato. Personalmente, quello che mi ha colpito e ho amato di più, è Terrore nel buio che ci permette di riflettere su un altro tipo di buio, non solo fisico, ma più psicologico e letterale. In questo racconto il cuore lo sentiamo in gola, non perché si ha una paura fisica - non c'è nulla di horror che ci porta ad aver del timore - ma per le emozioni provate dal protagonista del racconto, emozioni così intense che ci troveremo esattamente nei suoi panni, con le stesse movenze e lo stesso desiderio di luce.

Racconti del buio è un libro che non si dimentica facilmente, un libro da rileggere più volte, in ogni tempo e in ogni luogo. 

Postfazione dell'autore:

Cara lettrice, caro lettore, hai appena letto un libro di racconti scritto da un non vedente dalla nascita. Spero che i racconti non abbiano nulla di diverso da quelli scritti da un vedente [...]

1 commento:

  1. Mi piacciono i libri che lasciano il segno...
    Questo sembra molto particolare e molto interessante!
    Grazie per la recensione!
    Un bacio

    Nuovo post sul mio blog!
    Ti aspetto da me se ti va!
    http://lamammadisophia2016.blogspot.it

    RispondiElimina

Se hai letto l'articolo lascia pure un messaggio, un'impronta del tuo passaggio. Dedicami qualche minuto così da raccontarmi le tue opinioni od impressioni, mi fa piacere confrontarmi e leggere i commenti di nuovi lettori. Gli estranei sono amici che non abbiamo ancora incontrato. Grazie per essere passato e il mondo di sopra esplorato.