martedì 16 maggio 2017

The Tower - Recensione - Pronti a cadere?

Buongiorno Abitanti lettori del Mondo. Oggi ci soffermiamo su un libro uscito da pochissimo, ma che sta scalando le classifiche dei libri preferiti di ogni lettore e di ogni blogger. Sto parlando di The Tower edito dalla Piemme. Siete pronti a salire in alto? 


the tower

Il millesimo Piano

Katharine McGee


Editore: Piemme
Prezzo: 17,00€
Pagine: 468

Trama: Una torre di mille piani che svetta nel cielo di New York, un futuro patinato dove tutto è possibile… sei abbastanza audace da afferrarlo? Siamo nel 2118, a Manhattan. Ora New York non è più solo una metropoli: è diventata un’immensa torre di mille piani. Solo le persone che ci vivono non sono cambiate: tutti vogliono qualcosa, così come tutti hanno qualcosa da perdere. Nell’altissima torre vivono, infatti, tantissime persone. C’è la spregiudicata Leda, che desidera una droga che non avrebbe mai dovuto provare e un ragazzo che non avrebbe mai dovuto toccare. La viziata Eris che, dopo aver perso tutto in un istante, ora vuole solo risalire, ma presto comincerà a chiedersi quale sia veramente il suo posto. L'intraprendente Rylin, trascinata da un lavoro ai piani alti in un mondo - e in una relazione - mai immaginati: la nuova vita le costerà quella vecchia? Il geniale Watt, che può arrivare ai segreti di ciascuno e, quando viene assunto per spiare una ragazza, si troverà imprigionato in una rete di bugie. Sopra tutti, al millesimo piano del Tower, vive Avery, disegnata geneticamente per essere perfetta. La ragazza che sembra avere ogni cosa, tormentata dall'unica che non dovrebbe nemmeno desiderare.

E se questa volta la recensione la leggiamo al contrario? Per questo libro ho deciso di partire dal fondo: Consiglio questo libro perché:


  •  supera tutte le aspettative di un lettore
  • i personaggi sono così reali che sembra averli faccia a faccia
  • coinvolge la lettura sin dalla prima pagina
  • ritmo sempre incalzante e non annoia mai.

Scrivere un libro non è di certo facile, soprattutto quando dall'altra parte si trovano lettori, che come squali famelici, sono sempre alla ricerca di qualcosa da inghiottire, qualcosa di nuovo capace a far sentire meglio, a prendersi cura della propria anima con una storia coinvolgente.

The tower è stata una di quelle letture che mi ha sconvolto sin dalla copertina.

Una torre che sembra sbriciolarsi pezzo dopo pezzo, quel luccichio dorato immerso nello spazio. Ammetto che anche l'idea azzeccatissima di una copertina così accattivante mi ha portato a scavalcare la coda lettura per dare spazio ad un libro letto in meno di un giorno. E ne è valsa la pena.

The Tower è un miscuglio di generi, è un distopico non distopico, è una fantascienza nemmeno tanto, è un thriller e non è un thriller, lo so, sembro strafatta di chissà quale droga, ma in realtà questo romanzo per capire le mie parole deve assolutamente essere letto. L'autrice è stata capace di incastrare ogni genere di romanzo e pezzo dopo pezzo ritrovarci in una storia fatta di passione, mistero, desiderio, intrighi e incertezze per poi arrivare all'ultima pagina e rimanere ancora a rifletterne.

Siamo nel 2118 e New York si estende in un unica enorme torre di mille piani. L'intera popolazione è completamente racchiusa lì, ma per il resto è sempre tutto uguale. Le persone di successo, le persone ricche sono sempre più in alto e il resto della popolazione si trova sempre più in basso. In alto ai vertici del successo, troviamo i genitori di Avery che hanno creato la ragazza perfetta sintetizzando i loro geni migliori. Avery ha tutto, in apparenza sembra che davvero non le manchi niente, eppure andando avanti riga dopo riga, scopriamo come l'apparenza inganna. Come in realtà quello che adesso luccica non è davvero oro. 

Cominciando a scendere la torre, troviamo la famiglia di Leda, un personaggio complesso, paranoico sotto certi punti di vista, forse anche un po' bipolare, eppure il suo fascino tende a non annoiare mai.

Continuando a scendere troviamo la famiglia di Eris, che si ritrova dai piani alti all'ascesa verso il basso. Scendiamo ancora, come in una lunga corsa sulle montagne russe e ci troviamo di fronte ad altri personaggi, con storie toccanti, come quella di Rylin che si ritrova a dover lasciare il suo futuro per occuparsi della sorella, troviamo Will un Hacker capace di scoprire ogni più oscuro segreto della onnipotente Torre.

Con questo libro entriamo esattamente nella testa di ogni personaggio. Diveniamo noi stessi abitanti della torre. Benvenuti nella torre dove più in alto arrivi e più in basso cadi e di corsa anche. 

Entrare nella testa di ogni personaggio significa che l'autrice ha creato personaggi protagonisti, senza tralasciare nessun dettaglio. Niente è contorno. Tutto è visione principale. Ogni capitolo ci permette di conoscere affondo ogni mente complessa e passato oscuro e ritrovarci con il fiatone in questa corsa contro il tempo, si cerca il colpevole o la spiegazione di quel personaggio che dalla vetta vola fino al piano più basso, in una morte veloce e complessa.

E' inutile, può sembrarvi un mattone, visto le numerose pagine, eppure l'inchiostro dell'autrice scorre veloce come fiume in piena, ci travolge a pieno petto e in un paio di ore ci ritroveremo all'ultima pagina, in una crisi di astinenza perché in quella torre dobbiamo assolutamente ritornare e sapere come va a finire. Che sia libro o telefilm, quando qualcosa ti prende, non c'è altro, non c'è soluzione. Ecco perché ho letto e riletto a non finire la scheda, sperando che il seguito arrivi presto anche in Italia.

Molti lettori hanno paragonato il libro alla serie di Gossip Girl, forse sembrerà assurda come risposta, ma The Tower assomiglia, per me, alla serie Netflix di Sense8, è così intrigante, travolgente, così incastrato in ogni minuzioso dettaglio che ti fa dimenticare tutto il resto. E' così pazzesco che diventa davvero una droga a cui si rimane in astinenza. Ho un debole per i libri che trattano verso il futuro, i libri post apocalittici o anche quelli stessi thriller da essere certi e poi rimanere con un pugno di sabbia dopo poche righe, e l'idea che l'autrice ha mescolato tutto questo.. beh non si può assolutamente perdere.


2 commenti:

  1. Sai che leggendola tua recensione mi è venuta in mente una serie tv scoperta per caso lo scorso anno, non ricordo il nome ma particolarissima: era ambientata all'interno di un palazzo dove avvenivano tanti crimini, poi si scopriva che tutti o quasi erano demoni/servi dei demoni.... Mi hai intrigata, lo prenderò!

    RispondiElimina
  2. Sul secondo e terzo punto concordo in pieno, sono le prime cose che ho pensato.

    RispondiElimina

Se hai letto l'articolo lascia pure un messaggio, un'impronta del tuo passaggio. Dedicami qualche minuto così da raccontarmi le tue opinioni od impressioni, mi fa piacere confrontarmi e leggere i commenti di nuovi lettori. Gli estranei sono amici che non abbiamo ancora incontrato. Grazie per essere passato e il mondo di sopra esplorato.