sabato 30 settembre 2017

La mia buca delle lettere: ci vuole coraggio sin da piccoli!

Questa volta non so effettivamente, a cosa paragonare l'attesa di questo weekend. Arrivarci non è stata dura,sono state le persone che ho incrociato in queste giornate, che mi han fatto davvero pesare il tutto,sentendo il bisogno di respirare. Avete presente quelle sensazioni a pelle, quella specie di orticaria nell'incontrare una persona che fondamentalmente - ancora - non vi ha fatto nulla? Ecco, a me succede spesso. Marito mi chiama asociale, in realtà non sopporto la gente che nasconde doppie facciate, nemmeno se ci trovassimo di fronte un edificio e non ad un corpo che cammina. Comunque, bando alle ciance. Siamo arrivati al weekend: che significa... chiudersi in casa per guardare tutte le serie tv. Ieri notte ho iniziato,ahimè, il Trono di spade. Ero titubante all'idea, avevo letto solo i primi libri.. e ora non ne posso fare a meno. Ho quasi finito la prima stagione... uccidetemi adesso, altrimenti mi ucciderà lo streaming. 
Gli arrivi di questa settimana non sono molti, il postino mi ha dimenticato.. ma sono state letture molto piacevoli, alcune già finite.. altre appena iniziate. 


Il coraggio non vuol dire allenare i muscoli per vincere un nemico, ma allenare il cuore e la mente per capire quello che vi divide
100 Racconti per bambini coraggiosi è un libro illustrato che racconta la storia di uomini che sono riusciti a cambiare le proprie vite con coraggio e determinazione. Ho iniziato a sfogliare qualche pagina e le storie e i dettagli sono molto curati. Mi piace!

Di Cronache di un gatto viaggiatore, mi è difficile parlarne in quanto sono ancora presa da ciò che la storia mi ha lasciato. All'inizio ammetto di esser partita con pregiudizi molto alti, soprattutto perché le storie su animali che hanno tratti umani non mi piacciono, eppure questo viaggio in Giappone l'ho divorato in nemmeno un paio di ore. Bello.. forse anche troppo! Oltrebosco è un omaggio della casa editrice la strada per Babilonia, è un fantasy formativo per ragazzi; per il momento devo fermarmi solo alla copertina, in quanto non sono riuscita ancora a leggerlo.

Wicked, i segreti delle sorelle Cahill, è il primo libro di una trilogia dove il romance si mescola alla magia e gli incantesimi delle streghe. Non è affatto male come libro, ne sono già a metà della storia e devo dire che riesce a prenderti molto facilmente, nonostante all'inizio possa ricordare molto il libro Pratical Magic, da cui tratto il film Amori & Incantesimi. 
La figlia del guardiano esteticamente non riesce a prendermi. Bella l'idea della bambina stilizzata, che con una gabbia in mano dona il senso di libertà, grazie agli uccellini che riescono a fuggire o che lei lascia liberi. Bella anche l'idea del blu più intenso delle braccia che può rappresentare la forza, la determinazione delle scelte e il bisogno che la protagonista cerca intensamente, ma quel giallo fluo così intenso, che può tranquillamente rappresentare la luce del faro, ahimè non riesce proprio a piacermi. E' forte..troppo forte, sembra che un bambino dispettoso sia passato a colorare la copertina con milioni di evidenziatori gialli!

Avete letto qualcuno di questi titoli? Quali sono stati i vostri arrivi? Sono curiosa di leggervi. 

mercoledì 27 settembre 2017

Me la sono andata a cercare, Tommy Dibari - Recensione -

Quando Tommy trova il coraggio di dire a suo padre che vorrebbe diventare scrittore e chissà,magari, insegnare ad altri l'amore per la scrittura, si sente rispondere un laconico "ti passerà!" manco fosse una malattia esantematica 

me la sono andata a cercare

Tommy Dibari


Editore: Cairo Editore
Prezzo: 13,00€
Pagine: 141

Trama: Quando Tommy trova il coraggio di dire a suo padre che vorrebbe diventare scrittore e chissà, magari, insegnare ad altri l’amore per la scrittura, si sente rispondere un laconico: «Ti passerà!». Manco fosse una malattia esantematica. Inizia da qui, in una Barletta bellissima e pettegola, il lungo cammino di un ragazzo verso la realizzazione del sogno di una vita. Sì, perché a Tommy, nel frattempo diventato uomo, la malattia non passa, anzi si aggrava, e lo spinge a inondare di richieste le scuole della sua regione. Finché un giorno, finalmente, il suo telefono squilla e lui si ritrova davanti a una classe di adolescenti, la prima di tante. Sa come provocarli, i ragazzi, come spiazzarli costringendoli ad aprirsi, abituati come sono a una scuola sempre più simile a un ospedale che respinge i malati e cura i sani. La scrittura creativa gli apre anche la porta verso mondi abitati da un’umanità fragile: il carcere, un centro di salute mentale, un ricovero per anziani, dove Tommy frequenta la sua personale scuola di vita. Incontra Pino, detto Pinuccia, che coltiva aspirazioni da vamp imprigionato in un corpo maschile, Peppe il bambino che vuole essere uno squalo, Gino che parla della morte in cambio di una caramella al limone e poi Michele, Pierluigi, Domenico, Carmine e Matteo che combattono i loro demoni con un rap: volti che non dimenticherà più, voci che lo accompagneranno per sempre.

Quando ho iniziato a leggere questo libro, mi aspettavo di tutto, ma non di certo la sensazione di trovarmi in un Alice nel paese delle meraviglie odiena, con un protagonista maschile e con Barletta come luogo iniziale.  Nonostante il libro non raggiunga nemmeno le duecento pagine, l'autore mette in ogni riga ogni possibile emozione, facendoci sentire spaesati, quasi intimoriti da tutto ciò che stiamo leggendo. 

Non fraintendetemi, Me la sono andata a cercare, non è un libro horror, non troveremo mostri sotto il letto o pagliacci nelle fogne, ma la sensazione che ci lascia è comunque da togliere il fiato. Il nostro protagonista, Tommy, ci racconta la sua vita come se stessimo in un cinema quasi vuoto, con delle diapositive sullo schermo e la sua voce narrante fuori dall'esterno. Dalle prime pagine iniziamo a conoscere la sua vita e le sue abitudini, il suo muovere i primi passi in un mondo curioso, con la voglia di scrivere e con un padre che non lo prende sul serio. Girando pagina, la voce narrante diventa adulta, ma il suo bisogno di scrivere di certo non passa. La voce è tagliente, sottile, sarcastica nei modi giusti, ma così evocativa che il libro si riesce a finire in poche ore. 

Tommy ci prova, si affaccia nel mondo della scrittura come insegnante di scrittura creativa. La sensazione è quasi tragicomica e come un treno sulle rotaie comincia la corsa, così anche Tommy comincia a correre e a non fermarsi mai. Il corso di scrittura creativa è un momento irripetibile, quasi magico. Come lettrice ho letto quel passaggio diverse volte per memorizzarlo meglio, per sentirlo ancora più mio. Me la sono andata a cercare è quel libro che tutti gli scrittori o gli aspiranti scrittori dovrebbero leggere, è il paradiso per chi cerca la soluzione su come scrivere e creare un capolavoro.

Andando avanti nelle pagine l'autore sembra portarci in milioni di libri, con citazioni sparsi qua e la e mai comunque casuali. Il percorso che andiamo a fare con il nostro protagonista è intenso, nonostante gli ostacoli, le cadute e le botte prese, Tommy va avanti e noi con lui. Pagina dopo pagina si entra nell'ambientazione del paese delle meraviglie, con un intenso livello di creatività, passo dopo passo, i personaggi che appaiono nella vita del protagonista sono seppur tanti, l'uno comunque diverso dall'altro, così vivi che ci sembrerà di vederli realmente. 

Perdersi in queste pagine è davvero molto facile, ritornare a rileggere un passaggio lo è ancora di più, perché lo stile dell'autore è così incalzante, da voler leggere tutto, anche la lista della spesa. 

Me la sono andata a cercare ha i toni dolci amari, ha lo stile di una sceneggiatura cinematografica, ricorda a tratti i film con Alberto Sordi, con la sua poesia e la sua caratterizzazione in ogni personaggio. Personaggi strani, folli, labirinti e schemi mentali che ricordano le città invisibili di Italo Calvino, in questo romanzo c'è di tutto e come un abile tessitore, l'autore tira i fili della sua tela, imbrogliandone noi all'interno.

Vi invito a leggere le lettere che l'autore ne cela all'interno, vi invito a soffermarvi su ogni sua parola, a leggere anche le righe nascoste e a sospirare per il tesoro prezioso che Me la sono andata a cercare nasconde all'interno. E' un libro che non si assapora, ma si divora voracemente e si tiene lì, con tutti gli animali nello stomaco. 


Diciamocelo "pazzo" è un termine che dovrebbe scomparire, punto e basta. Non di certo per essere sostituito da una parola equivalente o simile. Dovrebbe essere abolito dal vocabolario perché, è chiaro, se esiste il pazzo, allora si suppone con una certa arbitrarietà che esista anche il normale...

martedì 26 settembre 2017

Musica&Parole: I figli di Danu [Blogtour]

Per la giornata di oggi, ho il piacere di ospitare una tappa del blogtour I figli di Danu, con la rubrica Musica&Parole, dove gli estratti si mescolano al ritmo delle note musicali.

Titolo: I figli di Danu, il richiamo
Autore: Melissa Pratelli
Editore: Dark Zone
Trama: Penelope Lee Johnson ha sedici anni, una famiglia ingombrante e un desiderio: entrare a Oxford. Per questo, decide di trasferirsi in Scozia e frequentare una delle scuole più prestigiose del Regno Unito. Al suo arrivo, Lee conosce i MacIntyre, che appartengono a una ricchissima e misteriosa famiglia di Edimburgo. La ragazza instaura da subito un legame molto forte con loro. Un legame inaspettato che la spinge a indagare. Ciò che non si aspetta, però, è che il loro segreto affondi le radici in un lontano passato. E ancor meno che coinvolga anche lei. Lee dovrà quindi trovare il coraggio di riscoprire se stessa e sventare la minaccia che incombe su di lei.

- Quando scesi, notai Nathan appoggiato alla scalinata, in attesa Aveva indossato di nuovo il kilt che portava la sera prima e non appena sentì il rumore dei miei passi, sollevò il capo e mi trafisse con quegli occhi azzurri che adoravo e il mio cuore perse un battito. Una volta arrivata in fondo, lui mi prese la mano e mi guidò nel salone, senza dire una parola. Si avviò allo stereo, mise un lento e tornò da me. I suoi occhi non lasciarono mai i miei mentre mi faceva scorrere le mani attorno alla vita, appoggiando i palmi aperti alla base della mia schiena. Il suo respiro mi sfiorò la fronte quando mi abbracciò stretta, premendomi contro il suo corpo, e cominciò a cullarmi al ritmo della musica. Gli passai le mani sul petto, lasciandole scivolare sulla stoffa ruvida, sfiorando il drappo di tartan che gli scendeva dalla spalla, appuntato al tessuto con una spilla di forma circolare che recitava: “Per adua”. «Che significa?», domandai passando le dita sulle lettere incise. Nathan mi prese la mano e la baciò. «Attraverso le difficoltà», disse, «non poteva esserci motto più appropriato per la nostra famiglia.»



D’improvviso, riuscii a isolarmi da tutto quello che i miei sensi erano abituati a percepire: nessun rumore, nessun odore, nulla intorno a me aveva più forma. Sentii la terra, la vita che mi scorreva intorno attraverso le foglie, la corteccia, il terreno. La natura cantava per me e per la prima volta ero in grado di ascoltarla. Era tutto vivo, persino le rocce. Mi immersi in quella vita e la sentii fluire dentro di me, riempiendomi. 


Avevo fatto di tutto per non coinvolgerla, però non era servito a nulla. Nessuno avrebbe dovuto essere coinvolto negli affari della mia famiglia. Il nostro mondo era avvolto dalle tenebre, celato da una coltre di segreti e bugie che ci manteneva distanti da ciò che ci circondava. Non ci era concesso ciò che avevano gli altri, noi eravamo diversi e saremmo sempre stati soli nel profondo. Lo avevo accettato ormai da tempo e Chris con me Avevo deciso che sarei rimasto solo, che non avrei costretto nessuno a subire il peso della mia condizione, né a vivere nella menzogna… 


lunedì 25 settembre 2017

Giveaway: Una ragazza senza ricordi, commenta e vinci la copia cartacea del libro!


Buongiorno lettori, ho deciso di iniziare la settimana con una ricca sorpresa, la possibilità di vincere una copia cartacea del libro che ho più amato in questo mese: Una ragazza senza ricordi.

Lo so, di questo libro vi ho riempito la testa di parole, immagini mentali e il sogno di un film ancora da progettare, ma ve lo ripeterò fino alla fine: Una ragazza senza ricordi entra dritto nei miei libri preferiti, sale la classifica dei libri più belli in assoluto e ruba il primo posto anche ad Harry Potter. 

Se vi siete persi la mia opinione, ve la lascio in questo click

A primo impatto Una ragazza senza ricordi è pura follia, è un romanzo che può diventare una classica sceneggiatura dai toni di Tim Burton, oscura e malinconica al tempo stesso; Solo andando affondo nella storia si riesce a capire che, nonostante tutto, l'autrice ci lascia messaggi che si insinuano nella pelle, affronta il tema della morte, della speranza, dell'accettazione della luce nel buio, l'accettazione del sé e il valore affettivo che può e deve ancora essere presente nell'amicizia e nella famiglia.

Vincere la copia cartacea del romanzo è molto facile: 
  1.  Inserire nei commenti la risposta alla domanda: "Raccontami un sogno o un incubo che ancora ricordi"
  2. Iscriversi come lettori fissi del blog 
  3. Lasciare nei commenti l'indirizzo email per contattarvi in caso di vincita e il nome utilizzato come lettore fisso del blog ---> Attenzione. Controlliamo. 
Guadagnare punti extra:
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E' possibile condividere l'articolo più volte nei diversi social, in modo da calcolare più punti extra. 

Il giveaway chiude il 10 Ottobre!  

Si aggiudica il cartaceo: Denise Aronica (DayDream) 

giovedì 21 settembre 2017

Review Party: Il guerriero del mare, Giulio Castelli


In uscita oggi per la Newton Compton Editori e nelle migliori librerie, Il guerriero del mare di Giulio Castelli. Siete pronti a solcare il mare di questo Review? Il guerriero del mare non è il solito romanzetto scritto per fama e gloria, Giulio Castelli sembra aver davvero aperto la porta al passato.


IL GUERRIERO DEL MARE 

Giulio Castelli 


Editore: Newton Compton Editori
Prezzo: 9.90€
Pagine: 569
Genere: Romanzo Storico 


IN USCITA OGGI! 

Trama: Roma, III secolo a.C. Il primo terribile conflitto con Cartagine è alle porte. Roma è una città-stato ancora arcaica e i suoi abitanti sono fieri e pronti a qualsiasi sacrificio pur di difendere la Repubblica e le loro libertà. Le differenze tra patrizi e plebei però sono manifeste. Piccole angherie o vere e proprie ingiustizie sono all’ordine del giorno. Gaio Lutazio Catulo, nonostante la sua appartenenza al ceto più ricco, è intenzionato a servire la patria con onore e coraggio disinteressato. In poco tempo, grazie alle sue abilità tattiche, riesce a farsi notare dai vertici militari. Ma Gaio Lutazio è anche un avventuriero e uno dei pochi romani ad aver avuto il privilegio di visitare da giovane Cartagine prima che diventasse nemica di Roma. La sua esperienza e le sue conoscenze lo conducono dunque sempre più in alto nella gerarchia. Tornato a Roma, dovrà prestare molta attenzione agli intrighi politici, perché le campagne elettorali, in un periodo così delicato, sono condotte senza esclusione di colpi. Un arrogante rampollo della gens Claudia è infatti disposto a ogni nefandezza e un capopopolo plebeo aspira alla tirannide. Dalla penna di un maestro del romanzo storico, il potente e dettagliato affresco della prima grande sfida combattuta dai romani per la supremazia nel Mediterraneo.

Con Giulio Castelli la storia si respira appena si supera la copertina. Il romanzo è composto da quasi seicento pagine, eppure una dopo l'altra le divoreremo tutte, pensando che forse si finisce troppo presto.

Non è facile per un autore di un romanzo storico, riuscire ad incollare il lettore ad ogni pagina del romanzo, accompagnandolo in un sentiero se pur già battuto, di una forma nuova e inesplorata. Non sempre i romanzi che leggo mi fanno rimanere a bocca aperta, con il fiato sospeso già dalla prima pagina, o forse ancora dalla copertina. E' per questo che sia con la cover e contenuto, Giulio Castelli ne diviene il mio autore preferito insieme alla mia amata Philippa Gregory.

Lo splendore della copertina, il sentirsi rapiti da quel mare, sentire la tempesta sopra le nostre teste, per poi aprire e leggere con avidità ogni parola del glossario, imparare a memoria ogni tratto dei termini antichi, per poi finalmente entrare nella parte viva, nel cuore pulsante della storia.

Ci troviamo nell'anno domini 281 a.C. e già il romanzo ci cattura dalla prima pagina. Il nostro protagonista è un bambino di dieci anni, Gaio Lutazio Catulo, figlio di Silio Lutazio. La vita romana di certo non è facile quando si è figli di un epoca dove il potere di un uomo domina su tutto. Quando un uomo si mette contro ad un altro uomo di potere, non è facile uscirne illesi. Andando avanti nei capitoli, il nostro protagonista ci racconta come piano piano la vita del padre e della sua cambia, il sentirsi oppressi e inermi di fronte ad un potere che umilia e domina lasciandone ogni traccia sia sulla famiglia, sia sull'ambiente circostante.

Andando avanti, la narrazione è sempre più cruda, riga dopo riga entriamo nel cuore vivo della storia, la guerra è lì come un ombra, come un animale affamato, pronto a scattare sulla preda su un attimo di distrazione. Nell'epoca raccontata dall'autore, la violenza è viva, si accende facilmente come una miccia e la guerra non lascia spazio ai vinti, ogni cosa viene spazzata via, anche la vita di quel padre tanto amato, è lì che il nostro protagonista, un bambino di appena dieci anni, diviene un uomo pronto a combattere.

E' un pezzo della mia vita che se ne va. Quella futura non avrà alcun senso. Sarò un misero schiavo in un paese straniero. E tu con me. 
L'autore, Giulio Castelli, ci descrive numerosi personaggi, ma la naturalezza con cui lo fa e ci racconta di loro, è così facile e spontanea che sarà semplice memorizzarli tutti subito, senza sentire il bisogno di correre a riguardare il Glossario. La ricerca accurata dell'autore si sente in ogni riga, non serve descrivere minuziosamente l'aspetto fisico dei personaggi, al nostro scrittore bastano poche parole per evocare la scena e vederla distintamente nella nostra mente.

Roma, mare, isole e flotte di guerrieri pronti o forse no, in una guerra che ha sete e fame. Uomini, che prima di esser duri sono solo creature umane, c'è di tutto in questo romanzo e la storia che l'autore ne decanta è così piena di emozioni, che sospireremo ogni volta, per recuperarne il fiato.  Quando ho letto la trama di questo romanzo, non mi aspettavo un libro del genere, non mi aspettavo di trovarmi a crescere con quel bambino così in fretta, da sentirlo quasi mio. L'evoluzione del personaggio, le sue scelte a volte non proprio condivise, le sue paure, il suo coraggio diviene il nostro pugno nello stomaco e, solo arrivati alla fine, ci renderemo conto dell'amaro rimasto in bocca, della solitudine che quell'uomo ormai ci ha lasciato.

Il guerriero del mare è un romanzo storico che dovrebbero leggere tutti, per capire quanto sangue e quanto il passato, ci abbia creato quello che siamo. La forza di questo romanzo non avviene solo grazie alla scrittura dell'autore, alle sue ricerche e al ritmo incalzante, la forza di questo romanzo viene proiettata da tutti quei protagonisti che con forza escono dalle pagine, facendoli sentire vivi. 

Intrighi, misteri, corruzione, passione, guerra, amore, forza c'è veramente di tutto in questo romanzo. La vendetta sempre lì pronta come un fendente da colpire, si sente ad ogni pagina. La forza degli uomini e quell'epoca dove amore e guerra convivono pari passo, è la sceneggiatura di un film al pari dei più grandi colossal. Del guerriero del mare si può dire solo una cosa: è un romanzo intenso. 

Cartagine non potrà mai battere Roma. Intorno a voi sono popoli tributari più numerosi del vostro e oltre quei popoli c'è il deserto.Per ora essi trattengono il loro odio perché voi siete ricchi e li comprate. Un giorno però non sarà più così. La nostra Repubblica, invece, ha come alleati tutti gli italici e, sconfitto Pirro, anche le città della magna grecia. Per ogni legione che potrete distruggere ne metteremo in campo due. Sai che cosa disse a quel re il suo consigliere Cinea dopo esser stato a Roma e aver visto le reclute arruolarsi? Non stiamo combattendo contro una città, ma contro un'idra. Ebbene la Repubblica vi avvolgerà nelle sue spire e vi soffocherà. 

mercoledì 20 settembre 2017

W.w.w. Wednesday



Siamo arrivati al mercoledì, alla giornata dei pettegolezzi del WWW. Quali sono state le vostre letture settimanali? Pronte a confrontarvi? 

E lo so, sto sempre a lamentarmi, ma a volte prima di iniziare una lettura pongo delle aspettative abbastanza alte, cerco sempre di riflettere e capire cosa voglio da quel libro. Con Prima di domani, visto anche l'uscita del film, mi aspettavo quel qualcosa in più, quell'esclamazione tra i denti, sarà che manca ancora qualche capitolo alla fine, ma per il momento è un Ni, un Boh, un va beh e poi?
Con Follia, sono ancora alle prime pagine e non riesco ancora a dirvi nulla. Attendiamo. 


Una ragazza senza ricordi è in assoluto il mio libro preferito. L'autrice è figlia di Tim Burton e J.Rowling, è la parte oscura che risiede dentro di noi. E' un libro che ho letteralmente divorato un po' come la nostra protagonista, ora aspetto in assoluto il film che deve assolutamente uscire per dar pace alla mia mente. Presto un giveaweay con in palio una copia del libro! Recensione in questo click.  






La ragazza scomparsa mi ha tenuto con il fiato sospeso per un po', dicono che l'autrice sia la nuova giallista dei nostri tempi. Non me la sono sentita di darle il massimo dei voti, tuttavia è stata una lettura accattivante, presto ne troverete la recensione.








Me la sono andata a cercare, bello, folle, irriverente. Non vedo l'ora di parlarvene.












Apoptosis di Renato Mite, un libro che lascia l'amaro in bocca, di cui trovate la recensione in questo click.




Meglio tardi che mai, si dice così no? Ora tocca a me dare voce a questo romanzo..






martedì 19 settembre 2017

Il tuo destino è scritto in un libro, scopri quale!

Oggi voglio iniziare la giornata con un giochino divertente creato nel weekend. Avete mai pensato che in realtà il vostro destino sia già stato scritto e che per il momento stiamo solo giocando su pagine vuote? Ci sono libri poi che sembrano arrivare in determinate situazioni, come se aspettassero quel momento per venire fuori e suggerirci quel determinato messaggio, come se quel libro stesse aspettando proprio noi. E se forse il nostro destino, in realtà, è già scritto in un libro? Prova a cercarlo con questo test e.. fammi sapere il risultato.

INIZIA IL TEST DA QUI:

  • La tua stagione preferita:
A - Estate
B - Autunno 
C - Primavera
D - Inverno
  • Delle vacanze ormai finite, rimpiangi:
A - Il dormire fino a tardi
B - Leggere più libri possibili
C - Bere fino a vomitare
D - Non sentire più lo stress
  • Dell'inverno ami:
A - La neve
B - La cioccolata calda
C - L'arrivo del Natale
D - Il freddo
  • Il tuo genere musicale preferito:
A - Musica Classica
B - Metal
C - Hip Hop
D - Italiana
  • Preferisci leggere:
A - In solitudine
B - Di giorno, seduta comoda sul divano
C -  La notte, quando il mondo dorme
D - Ovunque in qualsiasi orario

  • Nella tua vita hai bisogno di:
A - Amore
B - Stare da sola
C - Più amicizie
D - Soldi

  • Il rimpianto della tua vita:
A - Aver perso l'occasione con quel/la ragazzo/a
B - Aver perso l'amicizia del cuore
C - Aver donato troppo a delle persone sbagliate
D - Non aver raggiunto l'obiettivo prefissato

  • Nella vita:
A - Lavori e vivi da sola
B - Studi e vivi con i tuoi genitori
C - Convivi
D - Lavori e vivi con i tuoi genitori

SOLUZIONE:

Maggioranza di A:

Il tuo destino è scritto nella trilogia di Iremonger:  I segreti di Deap House, a volte la tua vita sembra ricordare la scenografia di Tim Burton, spesso sei fuori dagli schemi, vivi in un mondo tutto tuo, ma nel buio c'è sempre una grande luce.


Maggioranza di B: 

Il tuo destino sembra scritto nel libro Prima di Domani, a volte sembra che il tuo corpo sia fatto dal 90% ansia, ti lasci dominare dalle emozioni e dai rimpianti. Sei molto riflessiva, prima di prendere una decisione devi contare fino a cento e poi di nuovo fino a mille. Se potessi la tua vita sarebbe un ritorno continuo al precedente, per scoprire quale soluzione sia la migliore.

Maggioranza di C:

Sei determinata, sei sempre pronta a tutto e hai degli obiettivi da raggiungere e a volte tendi anche a superare la meta, il tuo destino sembra esser scritto nelle pagine di Me la sono andata a cercare, nulla può fermarti.


Maggioranza di D:

Hai bisogno di trovare ancora la tua strada, non ti senti del tutto soddisfatta di quello che la vita ti ha riservato. Ciò nonostante sei una guerriera sempre pronta a dar battaglia. Il tuo destino sembra esser scritto in The Queen of the Tearling, sii pronta ad essere regina.







Quali sono state le vostre risposte? Qual è il libro che rappresenta il vostro destino? Sono curiosa di leggervi.



lunedì 18 settembre 2017

Blogtour Le lame scarlatte: Musica&Parole

L’equilibrio è stato infranto. I pezzi sono sulla scacchiera. Il gioco del potere è cominciato… e reclamerà sangue.

LE LAME SCARLATTE

Rob Himmel


Editore: Dark Zone Edizioni 
Prezzo: 14,90€
Pagine: 355
Genere: Fantasy

Trama: Quando Lynx, il più celebre assassino di Ganderia, fa ritorno nella capitale dopo dieci anni di assenza, gli equilibri di potere vengono infranti. Le otto organizzazioni che gestiscono nell’ombra la vita della città abbandonano il loro torpore e ricominciano a tessere intrighi. Re Nuldest è disposto a qualunque cosa pur di scoprire perché, dopo tutto questo tempo, l’uomo sia ricomparso in città e non esita a mobilitare l’Ordine. Ed Eel non esiterà a rincorrere il suo sogno: divenire il miglior assassino della storia, facendosi un nome sulla pelle di Lynx… Persino Regina è pronta a calare le sue carte. Il gioco degli intrighi è cominciato. Chi trionferà?

ENTRIAMO NELLA TAPPA: 


«Ser Brandastor, se re Nuldest dovesse mobilitarsi contro la Congrega, sappiate che non dormirà mai più tranquillo la notte», l’uomo continuò a parlare scendendo gli scalini di legno. «Noi siamo tanti e siamo ovunque. Ci disperderemo all’inizio, ma poi ciascuno di voi dovrà guardarsi le spalle. Dovrà camminare sulla punta dei piedi, mentre girerà per le strade della città. Dovrà tenersi lontano dai vicoli e da ogni angolo buio. Dovrà triplicare la sicurezza, quintuplicare le spese. Dovrà rinunciare alle amanti, alle scappatelle nel Padiglione del Miele e in ogni altra casa di piacere», finite le scale si diresse verso Bear. «Oh Ser Brandastor, credetemi quando vi dico che ciascuno di voi non potrà più sussurrare nell’orecchio di un altro. Non avrete più alcun posto dove tramare, nessuno in cui nascondervi. Sempre allerta, sempre sotto pressione. Finita la pacchia, finiti gli intrighi. Finito l’ozio sul sudore e sul sangue di gente come noi o su quello dei poveracci. Il re può anche inviare il suo esercito, con tutti i suoi cavalieri, i suoi templari e i suoi guardiani. Ma poi, uno a uno, lentamente e inesorabilmente, vi uccideremo. Nei momenti in cui vi sentirete più al sicuro. Nei luoghi più impensabili. Nei modi peggiori. Possiamo raggiungervi ovunque e in qualunque momento. Non siamo soldati, non siamo templari, né cavalieri, né maghi. Noi siamo assassini. È bene che re Nuldest lo rammenti prima di scagliarsi contro di noi. Perché le notti riecheggeranno di grida. Le strade saranno ricoperte da fiumi di sangue. La capitale di Ganderia diverrà il cimitero più grande del mondo. In cui si conteranno più morti che monete.»


Lei era tutto ciò di buono gli fosse rimasto nella vita. La parte più bella, gioiosa. Lei lo completava come nient’altro. Lei lo capiva anche se lui non parlava. Lei sapeva quello che provava anche se non era capace di esternarlo. Mill lo accettava per quello che era, nei pregi e nei difetti. Lo amava davvero, profondamente. Lui era freddo, calcolatore e spietato. Lei era emotiva, istintiva e dolce. L’eloquenza dei suoi occhi era disarmante, il tocco delle sue labbra ottenebrante. Lei era diventato tutto, il suo tutto. Lei era parte di lui, la metà migliore. 



Senza dare il tempo di capire cosa fosse successo, Bear estrasse l’arma e si lanciò sul secondo intruso. Gli fu addosso con tutta la sforza, sbattendolo alla parete opposta, poi lo colpì all’addome. L’inquisitore si dimenò sotto la stretta dell’orso, ma non riuscì a sfuggire. La presa sulla spada s’indebolì, infine scivolò a terra. Dopo aver sistemato il secondo aggressore, si girò per fronteggiare gli altri. Li aveva già sentiti entrare, erano dietro di lui e lo spazio cominciava a ridursi nella stanza. Era il suo vantaggio, ma poteva diventare l’opposto se metteva i piedi in un punto sbagliato. «Possiamo evitare tutto questo», suggerì Ser Ygab da oltre la porta, «non opporre resistenza, almeno non soffrirai. Non verrai torturato.» Bear grugnì. «Se devo morire, mi porterò più gente possibile!» L’omone tentò un attacco, ma l’inquisitore bersagliato si mosse più agilmente di quanto si aspettasse. Il suo compagno ne approfittò per portare un fendente sul braccio del sicario. Bear guardò la ferita. Sentiva il sangue bagnargli la manica della camicia per poi incollarsi sulla pelle. Non era nulla di che, ma comprese di dover stare attento. Non erano soldati comuni. I primi due li aveva fatti fuori facilmente grazie all’elemento sorpresa, i restanti sarebbero stati un’altra storia.


domenica 17 settembre 2017

La mia buca delle lettere " e sai in Agosto si è in ferie "

Se mi seguite sui social, siete rimasti impressionati come me, dall'arrivo di qualche giorno fa del postino che, con tanto di cesta da frutta, ha portato in casa Mondo di Sopra, la bellezza di ben diciassette pacchi postali. Al mio sgomento l'unica risposta che ho ricevuto è stata Sai, in Agosto si è in ferie.
Per questioni di spazio e per non annoiarvi troppo, ho deciso di mostrarvi i nuovi arrivi in più parti - così da tenervi sulle spine ancora un po' -. 



Ogni medico si porta dentro un piccolo cimitero, dove di quando in quando va a pregare...un luogo di amarezza e di rimpianto dove cercare una spiegazione ai suoi fallimenti
Prima di domani, Lauren Oliver di questo libro mi piace un sacco la copertina del film, uscito nella sale cinematografiche a Luglio. Il libro ( e il film) tratta la storia o meglio il rivivere sempre lo stesso giorno, sospesi tra la vita e la morte. In realtà non ho nessuna intenzione di guardare il film, se non prima leggo il romanzo. Dalla trama è un libro che mi attrae molto, spero che non deluda le mie aspettative.
Ascolta la luna, Michael Morpurgo è un libro molto particolare, basta sfogliare qualche pagina per confondersi e rimanere stupiti tra il diario forse tratto da una storia vera, tra il fantasy di una ragazza che forse arriva dalla luna e la storia che l'autore narra, una storia di un passato drammatico, quello delle guerre e delle perdite. La copertina è meravigliosa, è qualcosa di immenso. 








Moonacre. I segreti dell'ultima luna, Elisabeth Goudge non smetterò mai di dirlo, ci sono certe letture che arrivano solo al momento giusto è Moonacre è una di quelle. Non ho mai voluto leggere questo libro,specialmente per le tante critiche, ma una sera sono rimasta a guardare il film sul divano insieme a marito e ne sono rimasta piacevolmente colpita. Dovevo assolutamente recuperarlo! 


Follia, Patrick McGrath lavorando in Feltrinelli è la prima lettura che ti salta all'occhio, trovandola sia in economica, sia in Adelphi classica. Ne ho sempre rimandato la lettura, nonostante le varie richieste di diverse colleghe; si si poi lo leggo, si si poi lo prendo. Alla fine trovandolo a meno di due euro non ho resistito e l'ho comprato. Spero, soprattutto per chi me l'ha consigliato, che ne valga la pena. 






Primo non nuocere, Henry Marsh non si può parlare di questo libro se prima non si fa un lungo sospiro. Storie di vita e morte è una testimonianza vera e propria sulla neurochirurgia, su un neurochirurgo che decide di mettersi a nudo mostrando il suo lato umano. Spesso sono costretto a tagliare il cervello ed è una cosa che detesto fare. Ora, vi sfido a non sospirare. 








Noi, gli unici al mondo, Siobhan Vivian nonostante questa copertina sia stata utilizzata più e più volte in diversi romanzi e nonostante il romance non sia proprio il mio genere preferito, sono rimasta incuriosita dalla trama, dalla storia che si apre con una città che viene completamente sommersa dall'acqua, che ricordi un po' Atlantide? Il libro è uscito ad Aprile, fin ora dalla recensioni sbirciate c'è un cinquanta e cinquanta di opinioni positive e negative.. Per ora sembra molto leggero, ho letto un paio di capitoli. Alzo le mani e attendo di finirlo per dirvi qualcosa in più. 



Avete letto qualcuno di questi titoli? Vi va di raccontarmi la vostra di buca delle lettere? Sono curiosa di leggervi.

Ps. Per le cornacchie in attesa di levarsi il dubbio di capire se questi arrivi siano frutto di acquisti, scambi o omaggi dalle case editrici, mi dispiace ma.. non ho nessuna intenzione di dirvelo. 


sabato 16 settembre 2017

Apoptosis, Renato Mite - Recensione -

Ricorda perciò che, per quanto ci piace assurgere a Dei, siamo degli esseri fallibili mentre la vita è un bene supremo che non possiamo gestire a lungo. Forse per questo dicono che non ci appartiene, forse è così esigente anche per un Dio che una parte della sua cura ci viene affidata sotto il nome di libero arbitrio. Ciò significa che non avendo fra le mani la vita di qualcun altro, non potremo recargli danno

APOPTOSIS

Renato Mite 


Prezzo: 3,75€ ebook, 22,00€ cartaceo 
Pagine: 275
Genere: Fantascienza 

Trama: Un ricercatore medico, un'innovazione diagnostica rivoluzionaria, una rete digitale per la sanità pubblica e un hacker a mettere tutto in discussione... prima dell'Apoptosis. La società HOB Medicines ha rivoluzionato la medicina con la Patoneuroscopìa, l’indagine diagnostica attraverso il sistema nervoso, e ha creato il PNS, un dispositivo per la diagnosi personale collegato alla P.A. Net, la rete digitale per la sanità pubblica. Tutti indossano un PNS, ma alcuni dubitano della sua efficienza: George Tobell, il ricercatore che ha aperto la strada alla Patoneuroscopìa, affetto da una neuropatia causata da un prototipo del PNS; e Matthew Jaws, un hacker ossessionato dalla HOB che vuole vederci chiaro sulla sorte degli antesignani, leggendari malati oggetto della sperimentazione HOB. Quando George muore, Matthew viene in possesso del suo trattato sulla Patoneuroscopìa che getta le prime luci sui segreti della HOB. Matthew si fa assumere nella sala di controllo della P.A. Net dell’HOB Building, dove lavora anche l’analista che ha stretto un accordo con il magnate della HOB per la cattura dell’hacker della loro rete. Nei laboratori del grattacielo lavora un giovane ricercatore, Jason Stemberg, che scoprirà che chiunque usi il PNS è in pericolo. Il parossismo è imminente e li coinvolgerà tutti.

Di Renato Mite vi avevo già parlato nella recensione di Aporia - in questo click -. Ci sono autori che hanno certi generi nel sangue, ci provano, cercano di mescolarsi tra storie diverse, eppure con Apoptosis capiamo che il genere di Renato Mite è il fantascientifico, è quel genere che corre veloce tra il futuro e la realtà odierna, quel genere che ti fa dire un giorno forse potrà succedere.

In queste pagine ci troviamo in una realtà dove ogni essere umano ha con sè un piccolo dispositivo, un PNS che permette di aver sempre sotto controllo la propria salute , inviando il tutto ad una rete digitale sanitaria. Questa tecnologia permette quindi ad ogni individuo, di poter avere sempre a portata di mano la conoscenza sul proprio corpo e su ciò che ne succede all'interno.
Se per alcuni questa conoscenza permette di poter andare avanti e trovare subito la cura giusta, per altri questo dispositivo è il male più assoluto, molti infatti non si fidano del PNS, ne' dei suoi creatori, la HOB medicines. Quanta individualità può esserci con questa conoscenza? Quanto in realtà il sistema sia reale e non faccia ammalare i suoi portatori?
I primi ammalati ad utilizzare questa sperimentazione furono gli antesignani, aggravandosi poi fino forse all'autodistruzione.

Dalle prime pagine incontriamo Matthew che, dopo un lutto familiare, decide di andare più affondo nella conoscenza di Hob e del suo dispositivo. Il nostro protagonista è un hacker esperto, quasi senza scrupoli, con il bisogno di trovare quello che sta cercando. Non ha più nulla da perdere e non ha paura di crollare. 

Non è una scrittura facile quella da interpretare in questo romanzo; con Renato Mite camminiamo sul filo del rasoio, un po' a rilento, tuttavia quando l'adrenalina comincerà a salire, il ritmo tornerà scorrevole e pronto a sorprenderci.

La società che l'autore crea, il modo di pensare dell'individuo e il bisogno di capire cosa in realtà contiene quel dispositivo, ci fa venir voglia di continuare a leggere, di credere che forse quel tipo di realtà stia veramente arrivando.

L'ambientazione creata, la minuziosità quasi maniacale del raccontare la storia, ci lascia storcere il naso diverse volte, in quanto la lettura per chi non mastica frequentemente informatica e medicina non è poi così facile, ma la storia , il suo parallelismo con la nostra realtà, mette tutto ciò in secondo piano. 

E se anche noi avessimo un dispositivo del genere? Se ogni individuo fosse dotato di uno strumento per guardarsi letteralmente dentro? Capitolo dopo capitolo la storia prosegue fino a ritrovarci mano nella mano con il nostro protagonista, non più l'Hacker pronto a far collare la rete HOB, ma con un uomo che ci lavora all'interno per capirne meglio i segreti e i complotti. Matthew ai nostri occhi sembra aver due facce e l'autore sembra aver quel pizzico di saper giostrare con noi come fossimo marionette.

Seguire spesso le tracce di Matthew non è facile, in quanto ci ritroveremo a punti luce di diversi personaggi che seppur secondari, appaiono veloci nella scena, facendoci rallentare un po' tornando indietro a prender appunti.

Apoptosis non è un romanzo che si può definire thriller, l'autore non mescola le carte in tavola, non lascia indizi o tranelli da fuorviare il lettore, è più un romanzo di pura fantascienza, che se pur con indizi e misteri sin dalla prima pagina, ci accompagna in una storia via via sempre più fitta e articolata. 

Apoptosis è un libro forte, complesso a volte un po' troppo, eppure a fine lettura ti lascia quell'amaro in bocca al pensiero che forse il nostro autore non sia tanto di questo mondo, ma di un altro. Che forse Renato Mite sia un Nostradamus di questo tempo? 


venerdì 15 settembre 2017

Blogtour Se è con te, sempre : Dreamcast del romanzo


Eccoci qui al blogtour più atteso della settimana, Se è con te, Sempre di Eleonora Gaggero.
Un libro che sa di estate, di amori che sbocciano, di sogni da realizzare

se e' con te, sempre 

Eleonora Gaggero 


Editore: Fabbri Editori 
Prezzo: 16,00€
Pagine: 208

Trama: Effy ha un sogno: diventare attrice. E questa per lei è un’estate speciale, perché il suo desiderio potrebbe avverarsi: parteciperà a un campus esclusivo, che forma i giovani talenti e mette in palio un viaggio a Los Angeles. Tra i ragazzi che sono riusciti a essere ammessi la rivalità è accesa, ma a unirli ci sono passione e talento. E così nascono amicizie fortissime, come quella che lega Effy a Stella, ballerina delicata e introversa, e al dolcissimo Alessandro, cantante dalla voce travolgente. Con lui Effy sente subito di avere qualcosa in comune, qualcosa di molto profondo. Ma James, bello e dannato, sembra non perdere occasione per stuzzicarla e farle intravedere, sotto la corazza da duro, un ragazzo per cui è impossibile non perdere la testa… Le giornate sono faticose: lezioni serrate, professori esigenti, scontri e batticuori. Ed Effy deve fare i conti anche con i segreti che si celano nella sua infanzia. Ma sarà il suo passato a ritrovarla, proprio al campus, e a rimettere insieme i pezzi del suo cuore spezzato, dandole la forza di realizzare il suo sogno.


DREAMCAST DEL ROMANZO:

NOME PERSONAGGIO: Federica detta Effy o Capelli Rosa.

CARATTERISTICHE PARTICOLARI: Adolescente di talento con un passato oscuro alle spalle, che parteciperà ad un prestigioso campus estivo di futuri talenti dello spettacolo.

Io sono solo una formica in un mondo enorme, ma fin da quando ero bambina ho sempre desiderato essere ricordata, un po' come Achille nell'Iliade. Lo so, forse sogno troppo in grande, ma non posso farne a meno.




NOME PERSONAGGIO: Giulia

CARATTERISTICHE PARTICOLARI: Amica di Effy, ragazza curvy e grintosa, dolce e mai invadente.

È normale sentirsi soli sul palco, ed è vero che l' amore ti fa sentire stabile, ma a volte quella persona devi essere tu. Devi trovare l' equilibrio in te stessa


NOME PERSONAGGIO: Stella

CARATTERISTICHE PARTICOLARI: Amica di Effy, divertente, sempre pronta a ridere e divertirsi fregandosene dei giudizi degli altri


NOME PERSONAGGIO: Alessandro

CARATTERISTICHE PARTICOLARI: Bello, sensibile, misterioso e voce suadente.

NOME PERSONAGGIO: Sofia

CARATTERISTICHE PARTICOLARI: Cheerleader , bella ma superficiale.

NOME PERSONAGGIO: James

CARATTERISTICHE PARTICOLARI: Indossa sempre giacca di pelle. Strafottente. Tenebroso, il classico bello e dannato.














Pronti a conoscerli meglio? In questo romanzo sono pronti a darvi il massimo..

CALENDARIO DELLE VARIE TAPPE:


COME VINCERE LA COPIA CARTACEA: 

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