giovedì 19 ottobre 2017

Review Party: La casa degli scandali, Victoria Fox - Anteprima -

Ultimamente sto selezionando i libri da leggere, cercando solo titoli che in un modo o in un altro possano piacermi; questo non significa che il mio blog sia diventato solo un posto di mele rosse, dolci e succose, ma semplicemente non voglio rischiare di perder tempo con una lettura che non sia nelle mie corde. Sto recuperando - tra libri novità e titoli vecchi - tutte le letture che possano lasciami qualcosa, è una corsa contro il tempo...ed io, voglio vincere. Bando alle ciance ed iniziamo la giornata con la recensione di La casa degli scandali, un libro che non racchiude solo un testo all'interno.



LA CASA DEGLI SCANDALI 

Victoria Fox


Editore: Newton Compton Editori 
Prezzo: 10,00€
Pagine: 414

Trama: Los Angeles, 1978. Un evento tragico porta Vivien Lockhart, una famosissima attrice nota per le sue intemperanze, tra le braccia di Giovanni Moretti. Sembra che finalmente Vivien sia riuscita a guadagnarsi un po’ di serenità e abbia chiuso con i problemi, ma quando conosce la sorella di Giovanni, Isabella, tutto cambia. Il passato del suo nuovo marito getta un’ombra scura sulla loro vita. Toscana, giorni nostri. Lucy Whittaker ha bisogno di sparire, di cambiare aria. Per questo ha lasciato Londra in fretta e furia. Ma la sua nuova casa, il decadente Castello Barbarossa, è lontana dall’essere il paradiso romantico e isolato che si aspettava. A distanza di decenni, Vivien e Lucy si ritrovano intrappolate nell’idilliaca villa italiana. Per riuscire finalmente a scappare da lì, dovranno prima scoprire i segreti racchiusi all’interno delle mura del suo giardino.

IN USCITA OGGI - SPOILER FREE - 

La casa degli scandali mi ricorda molto uno di quei film dai toni di thriller psicologici, di quelli che ti lasciano con il fiato sospeso, di quelli che ti fanno immedesimare nella protagonista del romanzo e tifare ogni sua scelta. Di questo romanzo mi è piaciuto completamente  tutto. La copertina, il font, i colori utilizzati, addirittura i simboli vicino l'elenco delle parti. Completamente tutto. Non esistono le coincidenze e quando un libro così arriva nella vita, vuol dire che deve essere letto, vuol dire che si ha il bisogno di immergersi in quel luogo e in quelle storie. Si, avete letto bene, non è sbagliato, il romanzo non parla solo di una storia, ma di più storie che si intrecciano, due donne che si legano l'una all'altra anche se appartengono a mondi e anni diversi; un intreccio che sciolto, lascia l'amaro in bocca per averlo già finito.

Dire che la casa degli scandali è un libro che emoziona, sembra quasi riduttivo. Avete presente quella sensazione di angoscia, di bisogno assoluto di continuare a leggere, di sapere cosa succede ai personaggi? Ecco, l'autrice riesce esattamente in questo effetto, ci troviamo dinanzi ad un libro che cattura l'attenzione, che non lascia andare, che decide lui quando farci uscire dal romanzo. Scordatevi cene, pranzi e pause da lavoro; qui l'unico desiderio che rimarrà è quello di continuare a leggere.

Non lasciarmi. Vieni con me. Ti aspetto. Ti prenderò. Saremo di nuovo insieme. 
E' con un sogno che inizia questo romanzo, con una voce nel sogno, con lo stesso sogno da tempo, lo stesso sguardo, le stesse incertezze. La prima parte ci racconta la vita e ci narra la storia di Lucy, un personaggio femminile interessante; una donna che scappa da un problema, da un passato che continua ad affiorare, dal bisogno di trovare una nuova vita fino all'arrivo a Firenze.

La scrittura di Victoria Fox è così incalzante che a stento riusciremo a non mettere in dubbio il luogo dove ci troviamo. Il linguaggio così forbito ed evocativo, ci porta ad entrare nel romanzo e a vedere quei luoghi con i nostri stessi occhi. Il romanzo ci assorbe, ci circonda. La meta di Lucy è il castello Barbarossa e arrivati alla fine diverrà anche la nostra.

I luoghi descritti dall'autrice ricordano un po' la storia di Crisom Peak, quel buio a tratti gothico e oscuro, quell'amore malato e viscerale. Non posso e non voglio catalogare questo romanzo solo nel thriller, in quanto al suo interno, l'autrice riesce a rimescolare i generi con una naturalezza innata.

Il lavoro di Lucy non è di certo facile e la presenza costante del passato e degli stessi segreti che circondano il castello, rende il tutto ancora più forte, diventa una droga da cui non si riesce ad uscire. Quando la vita della nostra protagonista, il suo modo di fare e il suo carattere, incontrano l'altra donna, ovvero Vivien, nel 1978, la struttura cambia fino a diventare quasi un opera lirica, un ritmo sempre più coinvolgente e accattivante. Anche Vivien è una donna complessa, anima dalle mille sfumature, una donna che si ritrova anch'essa segnata da delle cicatrici che continuano a sanguinare, ferite di un amore sbagliato, quasi sporco.

Entrambe le storie corrono su due binari paralleli, corrono alla stessa velocità, corrono insieme per poi incontrarsi e scontrarsi in segreti che l'autrice segna inconfessabili. Se dovessi paragonare il romanzo ad un animale, sarebbe di sicuro un'aquila, capace di volare, di cercare l'anima del mondo ovunque voglia.

E' un libro che non racconta solo una storia, un libro che non si dimentica facilmente, un libro capace di far sussultare il cuore. 

Avrebbe potuto porre fine all'eterno conflitto che perseguitava la sua vita al castello, e magari, renderle la vita facile. Che sciocca era stata. Nell'incarto, qualcosa scricchiolò. Lo aprì. Era uno dei tubetti vuoti di pillole che aveva gettato. Sul retro, erano scritte le seguenti parole: Perchè ti ci vuole così tanto, Vivien? 

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