venerdì 17 novembre 2017

L'inganno delle tenebre , Jean Christophe Grange [Blogtour]


Lo so che ultimamente ci si sente saturi dei vari blogtour dove la sfera web e blog ne diviene piena, ma in realtà l'inganno delle tenebre ha portato diverse blogger ad unirsi in un blogtour più strano del solito, qui nessuno racconta il libro in generale, nessuno intervista l'autore, qui in queste tappe sono i protagonisti del romanzo a parlare e ad ingannarvi, senza se e senza ma, senza spoilerarvi quasi nulla. 
Nella mia tappa vediamo insieme il profilo del serial killer!

L'INGANNO DELLE 

TENEBRE 

Jean Christophe Grangé


Editore: Garzanti
Prezzo: 19,90€
Pagine: 704

Trama: Erwan, comandante della prestigiosa squadra Omicidi di Parigi, è ritornato in Congo, nel cuore della terra che ha fatto la fortuna della sua famiglia, i Morvan. Erwan e Grégoire, padre e figlio, sono determinati a mettere la parola fine alla spirale di tenebre che da decenni sembra perseguitarli e destinarli alla perdizione: ancora una volta passato e presente, lontano e vicino, si confondono in un incubo di macabri rituali e lugubri rivelazioni. Ma per Erwan scoprire la verità sull’Uomo Chiodo significa soprattutto fare luce sulla storia della propria famiglia e sulla sua stessa identità. Che cosa lega Grégoire alla morte della donna che per ultima, trent’anni prima, ha conosciuto la follia omicida dell’Uomo Chiodo? Come ha fatto suo padre a fermarlo? Come si è arricchito? Chi è veramente? E mentre l’Africa rifiuta ostinatamente di appagare la sete di verità di Erwan, per la terza volta l’Uomo Chiodo ritorna a colpire, a migliaia di chilometri di distanza. In Francia. E questa volta il suo obiettivo è più chiaro che mai: sterminare i Morvan. Dopo lo straordinario successo di Il rituale del male, tradotto in trenta lingue e per settimane in testa alle classifiche dei bestseller più venduti, Jean-Christophe Grangé torna a dare vita all’Uomo Chiodo, uno dei suoi personaggi insieme più inquietanti e avvincenti. E, questa volta, si tratta di una sfida senza via d’uscita. Dal cuore tenebroso dell’Africa fino alle piovose prospettive parigine, la lotta per la sopravvivenza dei Morvan è iniziata.

Quando guardi a lungo nell'abisso, l'abisso ti guarda dentro. 

A te che mi leggi oggi, voglio raccontarti una storia. La storia di un uomo pervaso dal desiderio ma che non riusciva mai a passare all'azione. Una specie di impotente ossessionato dalle pulsioni. Sussurrava agli altri gli omicidi da commettere. Era frustante ma almeno aveva quasi la sensazione di esistere. Quest'uomo desiderava unicamente violenza e morte. Sognava omicidi, torture, sofferenze. 
Vuoi sapere quanto sia forte e necessaria la dipendenza dal male, dalla violenza che travolge e consuma dentro? Ogni sacrificio si deve compiere secondo le regole, con chiodi africani. Ogni sacrificio. Qualsiasi sacrificio. Io ho bisogno dei miei feticci. 

Serial Killer: Figura di un individuo complesso, atteggiamento compulsivo, lucido nella sua follia, schematico e organizzato nel seguire tutti gli obiettivi prefissati. 

L'autore, Jean-Christophe Grangé, ci porta ad aver paura non solo del buio, ma del silenzio stesso grazie alla presenza, alla creazione, della figura dell'Uomo chiodo, un serial killer distruttivo, maniacale, sadico, perverso, il male più assoluto. Ma se la sua motivazione in realtà è lucida e razionale? Può un serial killer mostrare un altra medaglia al mondo, quella del male più puro? 

Quanto può essere sottile il filo tra folle e razionale? 

L'uomo Chiodo è una figura sottile e complessa, a primo impatto tortura le vittime sia a livello fisico che mentale, le mutila, le smembra fino a riempire il corpo di centinaia di chiodi arrugginiti e di tutto ciò che può essere appuntito.
  • Ha atteggiamenti perversi che lo portano ad asportare gli organi delle vittime. 
  • Viene identificato come torturatore sadico, pronto a tutto per raggiungere i suoi folli scopi.

Nel Il rituale del male, l'Uomo Chiodo si mescola alla spiritualità del popolo del Congo, utilizzando e creando i suoi feticci per la sua stessa protezione. I feticci umani, quei corpi mutilati in maniera sadica, rappresentano minkondi, attivati per difendere e difendersi. 


Tra tutti gli animali l’uomo è il piu’ crudele. E’ l’unico a infliggere dolore per il piacere di farlo.

Nell'ultimo capitolo della duologia, L'inganno delle tenebre, L'uomo chiodo torna in una figura più violenta, più vendicativa.





Tipologia di serial killer che ricordano l'uomo chiodo: 

  • Henry Howard Holmes, l'uomo e il suo castello. Sadico che iniziò i suoi esperimenti con animali, per poi passare alla vittime umane. Costruì un suo edificio dove venne nominato il castello talmente grande e pieno di insidie e tortuose stanze. Ogni stanza era collegata l'una all'altra, passaggi segreti, muri scorrevoli, botole a comando e piscine di acido.


  • Ahmad Suradji, lo stregone assassino. Uccise più di quaranta donne per motivi religiosi, solo uccidendo le donne e bevendone la saliva, poteva diventare un guaritore mistico e aumentare i suoi poteri. 


  • Enriqueta Martì, la strega e le sue pozioni. Serial killer spagnola che uccise e rapì diversi bambini per creare le sue pozioni magiche da rivendere ai clienti. Gli ingredienti delle sue pozioni erano i bambini stessi e i loro organi. 


  • Leonarda Cianciulli, fare sacrifici umani per magia. Credendo di avere una maledizione creata dalla madre e una fattura riversata da una zingara, uccise numerose donne per ricavare unguenti e biscotti per salvare il figlio rimasto dalla maledizione diventata un ossessione nel suo animo.

    Tutti i segreti sono profondi, tutti i segreti diventano oscuri, è questa la natura dei segreti.

Sperando di non avervi scioccato vi invito a continuare le altre tappe, seguendo le blogger qui:









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