lunedì 6 novembre 2017

Una settimana con l'autore...[Book Tour] più giveaway

Vi avevo avvisato che Novembre avrebbe portato una ventata di novità nel blog ed ecco che inauguro il Book Tour con la rubrica Una settimana con l'autore:
Entriamo nel mondo del romanzo che sto leggendo, conosciamo meglio l'autore e i personaggi descritti, non rimaniamo solo in superficie, ma scaviamo affondo, alla ricerca del perché il romanzo debba essere promosso e letto.

In questa settimana  conosciamo Giovanni Oro, autore di L'equinozio di Xipe. Grazie alla disponibilità della casa editrice, seguendo la settimana con la fine del review party, ci sarà la possibilità di adottare una copia cartacea del romanzo. 


ENTRIAMO NELLA TAPPA:

LA BATTAGLIA PER IL DOMINIO DELLA GALASSIA HA INIZIO

Sono trascorsi cinquecento anni dalla proclamazione dell’Impero Umano, e l’umanità si è estesa su ottantadue pianeti. Da settant’anni, dalla morte dell’ultimo imperatore, un corrotto consiglio di reggenza domina l’Impero, che da ormai tredici anni è in guerra con una razza aliena, i ralt. Finalmente il momento della battaglia decisiva è vicino: tutto si giocherà sullo strategico pianeta di Xipe, invaso da anni dai sanguinari ralt. Fiduciosi nella vittoria, milioni di soldati umani si preparano allo scontro, e centinaia di navi della flotta imperiale stazionano in orbita. Mentre un’improvvisa tempesta ionica blocca le operazioni delle navi e impedisce l’uso dell’aviazione, le truppe di terra sbarcano sul pianeta. Anche i ralt, però, hanno i loro piani, e nelle trincee e nello spazio lotteranno strenuamente per ottenere il successo. 

Le porte del treno a levitazione si aprirono silenziose e Viktor Szelesy entrò con la consueta folla dei pendolari. Il vagone era un lungo tubo argenteo, pieno di poltroncine termoadattabili in plastica verde disposte lungo le pareti. Viktor si diede un rapido sguardo attorno nella speranza di trovare un posto libero, auspicio immediatamente frustrato con la deprimente regolarità di ogni giorno. Non riusciva nemmeno a ricordare l’ultima volta che aveva viaggiato seduto, e dubitava fortemente che ciò potesse accadere nel prossimo futuro, malgrado la sua fermata – Budapest – fosse solo la terza partendo da Sofia, il capolinea. La maggior parte dei passeggeri erano – come lui – dipendenti del ministero della difesa imperiale, con sede a Berlino. Rassegnato al suo destino, con un sospiro lasciò spazio all’ultimo passeggero, una donna, e rimase in piedi davanti alla porta. Quando le porte del convoglio si chiusero, Viktor vide il suo volto riflesso: il vetro gli restituiva l’immagine di un uomo sulla cinquantina, con i capelli grigi e la pancetta che la divisa color panna del ministero non faceva altro che accentuare. Sospirò di nuovo, mentre il suo volto veniva sostituito da un bel prato con delle mucche al pascolo. Non gli piaceva la divisa chiara, però era sempre meglio di quella verde acido che indossavano al ministero dell’agricoltura. Un tenue sorriso gli illuminò il volto: meglio gelato alla panna che color vomitino. Prendeva quel treno da quasi trent’anni, eppure sembrava che fosse entrato al ministero solo ieri. Si era sistemato lì grazie all’intercessione di suo padre, all’epoca responsabile del settore armamenti, uno dei tre incarichi più importanti della gerarchia ministeriale. Eppure, col tempo, aveva finito per convincersi di essere stato assunto per le sue capacità, che lo avevano portato a brillare sull’enorme massa degli aspiranti. Allora era giovane e magro; il suo corpo vigoroso, temprato da anni di esercizio fisico obbligatorio e quotidiano, lo rendeva idoneo a diventare ufficiale in servizio nelle unità combattenti. Ma i disagi del servizio attivo non facevano proprio per lui. No, molto meglio un ufficio caldo e la pancia sempre piena. Così si era scavato la sua piccola nicchia al ministero che, come rischi maggiori, offriva un viaggio mattutino in treno e la possibilità di essere ripreso dal suo responsabile per eventuali ritardi, cosa che oggi non sarebbe sicuramente avvenuta, visto che il convoglio navigava in perfetto orario. Mentre era immerso nei suoi pensieri, i sedili diventavano dei tronchi d’alberi recisi e poi delle balle di fieno: poteva sentire l’odore dell’erba appena tagliata e il rumore dei campanacci delle mucche. Nulla di nuovo per lui, abituato sin dall’infanzia ai sistemi olografici. Nel frattempo che il treno ultimava le sue tappe – Bratislava, Vienna, Praga e Berlino – pensò che in quel momento avrebbe dovuto essere a Luanda, in vacanza con sua moglie, probabilmente sdraiato su una spiaggia a bere un cocktail. Una vera ingiustizia! Aveva chiesto le ferie mesi prima e, proprio alla vigilia della partenza, era arrivata una telefonata che lo richiamava con urgenza a Berlino. 

BIOGRAFIA AUTORE: 

Giovanni Oro, nato a Palermo nel 1982, ha frequentato il Liceo Classico Garibaldi e si è laureato in Storia Contemporanea all’università di Bologna. Appassionato fin dall’adolescenza di fantascienza e di storia, è presidente di un’associazione che rievoca la Seconda guerra mondiale. Vive a Ponti sul Mincio in provincia di Mantova. Editore: Leone ISBN 978-88-6393-411-3 Collana: SÀTURA Pagine: 476 Prezzo: 14,90 euro

12 commenti:

  1. Ciao Emiii ti ho nominata al al blogger recognition award qui!http://ilregnodeilibri.blogspot.it/2017/11/blogger-recognition-award.html#more

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    1. ciao ely, grazie mille! Lo tengo presente per farlo anch'io!

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  2. wow un palermitano come me ...la trama la trovo spettacolare
    partecipo con entusiasmo
    grazie

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  3. Wow un romanzo interessante, secondo me lo ameranno in tanti! Grazie per questa tappa!
    Luigi Dinardo
    luigi8421@yahoo.it

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  4. Ha una trama molto intrigante.
    Anche l'estratto mi ha incuriosito, ma sopratutto lo stile di scrittura.

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    1. Ha uno stile di scrittura molto crudo :) buona fortuna!

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  5. E' il caso di dire una battaglia spaziale xD la trama è abbastanza convincente ma è stato l'estratto che mi ha colpito di più, sono molto curiosa di leggere le altre tappe.

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    1. è un romanzo che ti trascina, nonostante la mole di pagine. Buoan fortuna :)

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  6. La trama sembra molto interessante e anche l'estratto, non vedo l'ora di scoprirne di più.

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    1. Fino al 12 ci saranno tantissime novità, scoprile tutte :)

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