martedì 16 gennaio 2018

Anteprima "Era una sera come tante e l'oroscopo aveva predetto" Raccolta di poesie dal 1970 con una macchina da scrivere

Quando l'autrice mi ha raccontato con gli occhi commossi di aver finalmente deciso di pubblicare le poesie della madre, sono rimasta incuriosita da quello che era la storia. Un cassetto pieno di fogli ingialliti dal tempo, fogli scritti a mano all'epoca da un adolescente e una ragazza che con cura le conserva tutt'ora. Non accade spesso di riuscire a ritrovare emozioni del genere, non mi accade spesso di parlarvi di poesie, ma questa raccolta è diversa dal solito, non ha lieto fine, non racconta il vissero e felici e contenti, è una raccolta cruda, che a tratti fa male e lascia l'amaro in bocca, parla di delusioni d'amore, le prime delusioni sull'amicizia, il bisogno di credere ad un Dio che non vede, il bisogno di buttarsi giù e spegnersi. Fa da culla finale alle parole, il musicista preferito dell'autrice: Chopin con Nocturne



Titolo: Era una sera come tante e l'oroscopo aveva predetto

Autore: Angela F. Puglisi

Editore: Self

Prezzo: 0,99€ ebook 5,00€ cartaceo

IN USCITA OGGI IN VERSIONE DIGITALE E
CARTACEA

Link acquisto: Link Amazon

Sinossi: 
Era una sera come tante e l'oroscopo aveva predetto è una raccolta poetica scritta a partire dal 1970 da una giovane ragazza innamorata della scrittura e della sua macchina da scrivere. Si tratta di un viaggio attraverso le tappe della vita: gli amori quelli passionali e quelli che finiscono, le inquietudini, le amicizie, la voglia di libertà e di capire il perché di tante domande a volte senza risposta. Rimane allo stesso tempo un percorso di crescita interiore e spirituale Quella giovane ragazza è mia madre e io ho custodito le sue poesie per tutti questi anni.

Nessun commento:

Posta un commento

Se hai letto l'articolo lascia pure un messaggio, un'impronta del tuo passaggio. Dedicami qualche minuto così da raccontarmi le tue opinioni od impressioni, mi fa piacere confrontarmi e leggere i commenti di nuovi lettori. Gli estranei sono amici che non abbiamo ancora incontrato. Grazie per essere passato e il mondo di sopra esplorato.