giovedì 4 gennaio 2018

I sotterranei di Notre-Dame, Barbara Frale [Review Party]

Eccoci al primo review party dell'anno su I sotterranei di Notre-Dame, come vi accennavo ieri ho letto questo libro alle prime ore del nuovo anno, anche se era in coda lettura già da Dicembre e non ne sono rimasta delusa. E' un thriller storico diverso dal solito, con diverse caratteristiche che ne valorizzano il contenuto. 



i sotterranei di notre-dame

Barbara Frale 


Editore: Newton Compton Editori
Prezzo: 9,90€
Pagine: 336
Genere: Thriller Storico 

Trama: PARIGI, 1301. Perché il re di Francia e i suoi uomini più fidati si aggirano furtivi nei sotterranei di Notre-Dame? Che cosa stanno disperatamente cercando? Filippo il Bello è disposto a tutto pur di scongiurare un evento fatale per il suo regno e la sua discendenza. Anche a mobilitare i migliori consiglieri perché raggiungano Roma: proprio in Vaticano, sotto la protezione del papa, si nasconde il celebre Arnaldo da Villanova, noto come il Catalano, geniale e discusso medico di Bonifacio VIII, un tempo al servizio di Filippo il Bello, poi accusato di praticare la magia. Ora il re lo rivuole presso di sé. Per quale motivo? Il pontefice nutre dei sospetti su quella richiesta e teme che Filippo il Bello stia orchestrando un complotto contro la Santa Sede. Per questo affida il compito di indagare al nipote, Crescenzio Caetani, giovane studente in Medicina, e a Dante Alighieri, delegato della Repubblica di Firenze. Addentrandosi nei meandri della Biblioteca Apostolica, sfogliando inestimabili trattati medici del mondo antico, i due tenteranno di scoprire cos’è che tormenta il monarca più potente della cristianità. Un segreto che il Catalano, custode della tradizione magica dell’Oriente, pare conoscere, ma che non sembra disposto a rivelare…

I sotterranei di Notre-Dame è un romanzo storico davvero difficile da descrivere per quanto minuziosa è l'attenzione che l'autrice presta alle circostanze e ai vari personaggi. Filippo il bello, re di Francia, si aggira nei sotterranei di Parigi con i suoi uomini: è angosciato, terrorizzato che il suo regno abbia fine. C'è un'antica profezia che lo dice, e pare ci sia una sola persona al mondo capace di salvarlo, o meglio di "curare il morbo" che affligge Parigi: quest'uomo è Arnaldo il Catalano, un tempo servitore fedele di Filippo, poi accusato di stregoneria e rifugiatosi da Papa Bonifacio in Vaticano. 
Allora il Signore disse a Mosè: «Stendi la tua mano verso il cielo e vi siano tenebre nel paese d’Egitto, così fitte da potersi toccare!». Esodo, 10. 21 

Nel corso del romanzo incontreremo tanti personaggi, qualcuno che tutti noi conosciamo bene come Dante il sommo poeta, altri sempre realmente esistiti ma del quale, sicuramente, non si conosce affondo la storia. 

Il cuore del racconto è proprio il dramma del monarca, un segreto che sembra pendere sulla sua testa e sulla testa del suo popolo

Saremo testimoni della lotta fra Stato e Chiesa, tra due poteri che si credono assoluti ma che in realtà sono anni luce lontani dalla potenza di Dio. 
Saremo custodi del dolore della regina Giovanna, moglie di Filippo, una donna forte ma in realtà tormentata dall'ansia che suo marito abbia relazioni extra coniugali. 

Ma arriviamo al mio personaggio preferito: il Catalano, uomo di grande cultura accusato di essere un eretico e uno stregone. Arnaldo in realtà è semplicemente un sapiente, dotato di un'immensa cultura sul mondo delle erbe e dei cristalli, esperto di Cabala e del mondo esoterico. 
E' affascinante come l'autrice abbia ricercato con minuziosità ogni dettaglio che fa parte del mondo esoterico, i concetti di cristalloterapia e della cabala, nonostante siano difficili da esprimere, vengono citati in maniera molto semplice e allo stesso tempo dettagliata in modo che il lettore se ne senta coinvolto. 
Ma bisogna vedere se la creazione del Golem dalla nuda terra non sia in realtà una metafora, un raccontare in allegoria come il sapiente può restituire la vita a un uomo in punto di morte, usando le forze invisibili di Dio, o forse quelle delle tenebre
Questa è una piccola citazione del romanzo che in fondo sintetizza gran parte della storia : Arnaldo può davvero salvare il re di Francia o è solo un truffatore che serve il demonio? Cosa affligge davvero Filippo? Di cosa ha davvero paura il re? Di una terribile piaga d'Egitto o di qualcosa di molto più concreto ed umano?

Le prime pagine del romanzo non sono semplici, la storia impiega un pochino per carburare, ma non fatevi scoraggiare:se anche voi avete voglia di perdere la testa per risolvere un enigma, questo è il libro giusto per voi. 

Complimenti all'autrice per la sua grande cultura storica e per il modo in cui ha umanizzato personaggi storici che sembrano inavvicinabili, ma in fondo sono esseri umani come noi.

Un libro da leggere in un fiato con la fiamma di una candela accanto.









#Il mondo di sopra partecipa alla bookchallenge di Chiacchiere Letterarie e I sotterranei di Notre-Dame viene inserita come recensione numero 26) Libro pubblicato quest'anno 

3 commenti:

  1. Non so perché ma questo è proprio un genere che non riesco a leggere. Storici e thriller non mi dispiacciono separatamente, ma insieme non c'è proprio verso xD

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    1. Sai che questo ti piacerebbe? Soprattutto per via dell'esoterismo all'interno.

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  2. Allora non disdegno un thriller storico, ma deve essere fatto bene, questo sembra interessante...

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