venerdì 5 gennaio 2018

Perché Doki Doki Literature Club non è un gioco per tutti

Da Settembre il web è stato letteralmente inondato da Doki Doki Literature Club, gratuito nella piattaforma Steam, questa visual Novel ha preso pieno possesso di ogni computer. Ne hanno parlato tutti, in ogni possibile social vi è la possibilità di trovare opinioni e descrizioni di questo gioco e presa dalle continue ricerche, immagini e dalla curiosità, alla fine non ho resistito e l'ho provato anch'io.

L'articolo seguente contiene TRACCE DI SPOILER. 
Purtroppo non sono efferatissima sulla lingua inglese e per giocare ho dovuto aspettare marito che mi aiutasse nella traduzione e solo arrivata alla fine mi rendo conto che grazie al cielo ho aspettato marito!
Di questa visual novel se ne detto di ogni: è un horror psicologico pronto a deviarti la mente, a farti uscire il cuore dal petto, ma possibile che quattro ragazze dal classico stile anime potevano sconvolger così? La risposta è ASSOLUTAMENTE SI! 

Il videogioco parte con il nostro personaggio, uno studente, che dopo tanto tempo incontra una vecchia compagna di giochi di nome Sayori, sua vicina di casa, con cui decidiamo di proseguire insieme il cammino verso la scuola. Il nostro protagonista è il classico studente nerd, chiuso in casa tra videogiochi e anime, poco socievole con il resto del mondo. 
La nostra amica con cui arriviamo a scuola, ci invita a iscriverci ad un club di letteratura in cui lei fa parte con un piccolo sotterfugio del dai vieni a vedere com'è, vieni a mangiare qualche dolcetto e a conoscere le altre ragazze. Fin qui la nostra interazione è molto minima, iniziamo a conoscere le ragazze del club: Yuri, Monica e Natsuki. Ogni ragazza ha una propria personalità che spicca e andando avanti scena dopo scena, le scelte che faremo condizioneranno il personaggio con cui andremo a creare più intimità.

E' nella seconda parte del videogioco, quando ormai i giorni passano all'interno del club, che ci rendiamo conto che il gioco non è quello che sembra. E' un gioco nel gioco, ogni scelta fatta ha delle conseguenze che non ti aspetti. La personalità dei personaggi spicca sempre di più fino ad uscire ossessivamente dallo schermo. L'ossessione, la paura dell'orrore esce fuori esattamente qui.

Ci tengo a precisare una piccola nota: se si effettua una scelta con qualsiasi tipo di personaggio, non si può tornare indietro! Nonostante un nuovo inizio del gioco con un nuovo salvataggio o eliminando quello precedente, non si torna indietro. Il gioco si modifica, cancella il personaggio scelto prima, porta a problemi di bug creati apposta. E' qui, in questa seconda fase che ci si rende conto di quanto i brividi di veder il gioco così vivo e reale, non ci faranno dormire la notte. 

Il nostro compito principale nel club è migliorare la nostra scrittura scrivendo poesie e scambiarci a turno le poesie con le altre ragazze. La scelta determinante di alcune parole man a mano che componiamo la poesia, ci porterà all'avvicinamento di un personaggio, ma facendo attenzione, quello che dovrebbe essere scontato ci porterà all'occhio l'avvicinamento di un personaggio che non ci si aspettava. Se all'inizio le poesie delle ragazze spaziavano tra sole, luna stelle e piccole frasi banalissime, andando avanti nel gioco le poesie delle ragazze diventano sempre più devastanti e folli. Vengono descritte scene cruente, a volte tratti di depressione, in alcune parti scopriremo frasi sconnesse e senza senso il tutto con scene di pura follia psicologica che ci farà venir voglia di spegnere il computer e buttarci su un bel libro.

Ogni azione ha una conseguenza. 

Ogni scelta fatta indurrà ad un riavvio del gioco, dove tutte le cose saranno cambiate, deformate e addirittura errate. I personaggi non si rivolgeranno più al nostro giocatore nerd, ma parleranno direttamente con noi. Quella che sembra la scelta più saggia ad un certo punto della fase del gioco, si rivelerà invece la scelta più critica. Disinstallare un personaggio del gioco dalla cartella file, ci porterà ad un continuo loop assurdo e depressivo. Il gioco ci poterà a chiederci lui stesso di disinstallarlo e installarlo nuovamente per degli errori nel sistema. 

Quando ho iniziato il gioco, ammetto di aver sottovalutato la parte horror psicologica, concentrandomi solo sul genere horror. Non mi aspettavo mostri o demoni, ma ero convinta di trovarmi di fronte a scene di possessione o spiriti chissà come. Niente di più sbagliato. Doki Doki fa esattamente parte dell'horror psicologico, dove la realtà non è amplificata, ma è la parte più violenta della nostra stessa vita reale. Le fobie, la depressione, l'ossessione, l'ansia, il dover pagare delle conseguenze. Le continue modifiche del gioco, il sentir parlare e rivolgersi direttamente a noi giocatori, il trovarsi in un loop senza senso assistendo a scene cruente, ci poterà davvero a toglierci il sonno. 

Doki Doki Literature Club nonostante sia facilmente scaricabile e gratuito, non è un gioco per tutti ed è lo stesso creatore a ricordarcelo quando, nelle avvertenze, afferma che chi soffre di disturbi d'ansia o è maggiormente sensibile consiglia di non giocare. 

Il gioco inizia e finisce con scene diverse, ma se fate attenzione all'interno degli stessi file della cartella gioco, troverete indizi e messaggi in più: basta un po' di ingegno, un sistema di grafica e di suono. 

Consiglio Doki Doki a chi vuole mettersi in gioco e non è sensibile a certe scene e a meccanismi psicologici o non è facilmente influenzabile. Tra tutte e nonostante tutto, il mio personaggio preferito per le caratteristiche rimane Yuri e il vostro? Quale sarà la vostra scelta? 

ATTENZIONE PUO' FAR MALE.




2 commenti:

  1. Io di solito non gioco mai a nulla ma sai che mi hai incuriosita parecchio con questo articolo?

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    1. Se non sei troppo sensibile o se non soffri di ansia devi giocarci!!

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