Giornata Stregata: Togli la polvere dalle parole

venerdì 10 aprile 2020

Quando scrivo questa rubrica comincio a battere le dita sulla tastiera, per poi cancellare poco dopo e ricominciare ancora. 
Al di là di Borgo Opaco è il romanzo che ho decido di togliere dal cassetto e portarlo qui davanti a voi in piccoli pezzettini, mentre la mia editor toglie la polvere dalle parole.
Ma bando alle ciance, leggi un po' con me e di me e fermati a rispondere




Era un giorno come tanti nella villa di Borgo Opaco. 
La luce del sole filtrava dalle grandi finestre mentre piano piano Moon si ridestò dal sogno che stava facendo. 

Era sempre lo stesso da tantissimi anni: le sue mani che tastavano quella che sembrava neve e intorno a lei il buio e il freddo, troppo freddo. 

L'angoscia, la sensazione di vuoto e solitudine che le scavava l'anima e poi il tocco di una mano femminile e delicata che provava a tirarla su senza riuscirci. 

Le parole in lontananza: Salvati da sola Moon. 

Scalza scese dal letto, erano passati anni da quando all'inizio utilizzava i suoi scalini fatti di carta e inchiostro per salire e scendere da quel soffice materasso e, nonostante ormai l'età, quei libri erano rimasti lì in fila, diventando parte dell'arredamento.
Pieni di polvere, ma sempre in linea con l'arredamento.



Hai mai avuto un incubo che ti ha perseguitato per giorni o addirittura per anni come succede alla protagonista? E se gli incubi e i sogni in generale fossero in realtà premonizioni? 

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