Primordia: L'Alleanza, J. A. Windgale - Recensione -

lunedì 29 giugno 2020


PRIMORDIA:

 L'ALLEANZA


J. A. Windgale

Prezzo: 12,99€ cartaceo
2,99€ ebook

Pagine: 189

Vol. I



Trama: Sono passati trent’anni da quando Venohr ha distrutto l’Alleanza e il mondo non ha ancora smesso di bruciare. Ombre calpestano la terra, sussurrano nel buio, trasformano la carne. E gridano. Fendra lo sa bene, è per questo che si è arruolata ad Asterya. Per combattere i mostri. Ma essere un Aster non basterà a proteggerla dal dolore, perché l’oscurità si nasconde nei luoghi più impensati. Inizierà così un viaggio pericoloso al fianco dei compagni di una vita e imparerà che la verità è questione di punti di vista. Tra combattimenti e incantesimi, creature e trafficanti di magia nera, Fendra scoprirà che non tutto è come sembra e che non tutti possono essere salvati. Primordia non è più un luogo sicuro. Combatterai con Asterya o cadrai preda delle ombre?

Nota bene: All'interno della copia cartacea c'è un indovinello da risolvere che vi permette di accedere a contenuti extra e interattivi sul sito dell'autrice (www.jawindgale.com)

Leggere Primordia: L'alleanza, primo volume di J. A. Windgale significa approcciarsi a un testo scritto da un'autrice che si può definire al pari di grandi autori come Terry Brooks e G. R. R. Martin.
Primordia permette di entrare all'interno di un mondo che non è il nostro, ma che dopo qualche pagina inizia a diventare tale e a farci sentire a casa, con l'idea e la certezza che in realtà Primordia è sempre stata parte di noi. 

Pagina dopo pagina significa entrare all'interno di una storia che ha la struttura di un classico high fantasy ma, ad ogni riga, sembra cambiar veste lasciando al lettore la sensazione di trovarsi dinanzi ad un genere che sfiora il thriller e il romanzo formativo.

Primordia è un qualcosa di reale, di concreto che riesce a toccarsi con mano e a far provare al lettore la voglia di continuare a leggere fino ad arrivare alla parola fine.

Primordia, l'alleanza, diventa un romanzo importante nel momento in cui ci si rende conto che ogni minuzioso dettaglio diventa evocativo e, le creature del buio, sono così particolari da sentire il romanzo gridare e trasportare il lettore all'interno della stessa scena.

Primordia ha la capacità di urlare. Sarà facile sentire l'urlo di Fendra e la sua rabbia. Sarà facile sentire l'urlo di determinazione da chi si ritrova a dover per forza combattere.

Diversi regni, un'alleanza distrutta che tenta di ricucirsi passo dopo passo, creature oscure e magie dove ribolle il sangue. Personaggi che si spalleggiano l'uno con l'altro, che tentanto di affrontare l'abisso insieme perché solo insieme si rendono conto di quanto sono forti e un tutt'uno.

Il romanzo sembra assumere un peso diverso nel momento in cui ci si rende conto che ogni tassello diventa un pezzo di un puzzle che si incastra perfettamente con l'anima del lettore. La grinta dei personaggi, la voglia di non mollare, il coraggio e le stesse scelte giuste e sbagliate, inciteranno il lettore a sentirsi parte di quella stessa compagnia e di aver voglia di essere al loro fianco.

Non nascondo di essermi innamorata delle creature oscure che, all'inizio, potrebbero sembrare spiazzanti talmente la descrizione ne è così minuziosa da farle uscire dalle pagine. Questo amore mi ha portato ad una piccola ricerca di immagini sulle Morhn, cercando per me quella più adatta.

Lo stile narrativo sembra fondersi in più generi: nella descrizione dell'ambiente e dei personaggi diventa ricco ed elegante, nei dialoghi, invece, diventa sprezzante e diretto, con alcuni punti profondi che rimangono impressi nella mente del lettore.

E' la ricchezza in generale del romanzo che ingolosisce il lettore, trovandosi a divorare le pagine e anche la stessa copertina se possibile.

Una menzione particolare va ai personaggi. Personaggi reali, non più fatti di carta e inchiostro. Personaggi vivi tra scelte difficili, dolore e voglia di sopravvivere. Di vivere.
La donna, in questo romanzo, rappresenta il punto di svolta di una storia, dove nell'high fantasy si è sempre visto l'uomo combattente. I personaggi femminili sanno qual'è il loro compito. Sanno i sacrifici che dovranno fare. Sono donne che colpiscono. Donne che sono pronte a tutto. Combattenti che, nonostante la caduta, si rialzano più forti. Fendra ammetto che dall'inizio è stata la mia preferita. Lei che non conosce il suo coraggio e la sua forza, ma che lo scoprirà andando avanti.

Un romanzo pieno. Primordia urla e il suo drago ha voglia di volare. 
1 commento on "Primordia: L'Alleanza, J. A. Windgale - Recensione - "
  1. Attendevo trepidante di leggere la tua recensione! Mi trovo d'accordo su tutto, Primordia è un libro rivelazione!

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