sabato 4 marzo 2017

Resident Evil. The final chapter. Blogtour: Sopravvivere o morire.


Buongiorno Abitanti Lettori del Mondo e benvenuti nella tappa del BlogTour su Resident Evil. Oggi ospiterò qui nel mondo di sopra, una tappa particolarissima a cui tengo molto. Si può dire che negli anni sono cresciuta con questo gioco, con i primi lamenti di mia madre che gridava alla violenza e a quel gioco ti fa male. Ecco perché all'accenno di voler creare un blogtour, ho sentito il bisogno di parlare della storia di questo videogioco, di come negli anni Resident Evil sia cambiato. 

The final Chapter è il capitolo finale della saga e tappa per tappa, ne scopriremo i dietro le quinte. 



Resident evil
the final chapter

Tim Waggoner 


Editore: Multiplayer Edizioni 
Prezzo: 14,90€


Trama: In questo romanzo, ambientato subito dopo i fatti di "Resident Evil: Retribution", l'umanità è sull'orlo dell'estinzione. Alice, tradita a Washington da Wesker, è l'unica superstite di quella che sarebbe dovuta essere l'ultima resistenza contro le orde di zombie, e deve tornare nel luogo in cui l'incubo ha avuto inizio: Raccoon City, dove la Umbrella Corporation sta radunando le proprie forze per dare il colpo di grazia al pochi sopravvissuti all'apocalisse. Alice dovrà chiedere aiuto al suoi vecchi amici e a un improbabile alleato per affrontare zombie e mostri mutanti: costretta ad affidarsi a Wesker per riottenere i suoi poteri sovrumani mentre la Umbrella si prepara ad attaccare, Alice dovrà affrontare la prova più difficile per salvare l'umanità, prima che sparisca definitivamente...

ENTRIAMO NELLA TAPPA:

Resident Evil è un videogioco Survival Horror e, non è solo un mio modesto parere, diventa uno dei videogiochi che ne fa storia rispetto a tutti gli altri. Tantissime generazioni sono cresciute con questo videogioco, creando angoscia e adrenalina in ogni tratto.

La storia inizia con il recupero da parte di una squadra, la S.t.a.r.s. , per la squadra precedente di cui nel tempo si sono perse le tracce. Ci troviamo nella località di Racoon city e qui entriamo in una villa, tutt'altro che deliziosa e carina. La villa nasconde in realtà il centro di ricerca Umbrella Corporation, dove diversi esperimenti su dei virus creano dei non morti e mutanti assetati di sangue. 
Oltre a svolgere indagini e sopravvivere ai non morti che mangiano carne umana, ci troviamo a combattere con il nostro stesso superiore, affiliato segreto al centro di ricerca. Il gioco quindi possiamo tranquillamente collocarlo tra sopravvivenza, risoluzione di indagini e uccisione di non morti.

Fin qui può sembrare tutto facile, in realtà questa sopravvivenza si fa difficile con le poche munizioni che i nostri personaggi si trovano ad utilizzare e con il bisogno di annientare quei non morti, che nonostante i limiti nei movimenti, creano comunque difficoltà. Ci troviamo di fronte a scene comunque violente, fonti di salti e tuffi carpiati dal divano, quando ci si scontra con zombie e animali mutati dal virus dell' Umbrella.

Da qui il gioco prende così tanto interesse e sviluppo, che ne vengono create diverse edizioni e remake. Troviamo miglioramenti su miglioramenti che portano il gioco in quasi tutte le piatteforme che ne permettano l'utilizzo. 

In Resident Evil due, la versione che arriva in Italia nei negozi, ci troviamo di fronte ad uno scenario più violento e più caratterizzato sia da non morti, sia da personaggi principali che hanno un continuum con i personaggi del primo gioco. L'ambientazione in questo nuovo gioco, è molto più ricca di dettagli, ogni minima parte è ben curata e la trama suscita ancora più interesse grazie all'utilizzo di enigmi più contrastanti e, ovviamente, non morti ancora più pericolosi. Come dimenticare la scena dei non morti che pasteggiano tranquillamente un corpo ormai a pezzi? 

Dopo Resident Evil due, la serie arriva a toccare i vertici più alti tra il successo di un videogioco e questo dona il via agli sviluppatori di continuare a creare qualcosa di così unico nel genere.

In Resident Evil tre, ci troviamo di fronte ad un nemico molto più grande e spaventoso rispetto ai precedenti, che in questo caso potevano sembrare solo dolci gattini affetti da un indigestione. Nemesis, un nemico che non fa altro che inseguirci, torturarci e tentare di ammazzarci. 

Con l'avvento di una nuova piattaforma di gioco, arriva anche Resident Evil Code Veronica, il primo giocabile completamente in 3D, con scene ancora più violente e complesse. Code Veronica ha una tempistica di diversi mesi dopo rispetto a Resident Evil tre. Ritroviamo infatti personaggi che pensavamo di aver perso nel primo capitolo e nemici tutt'altro che sconfitti. Con Play station ritroviamo un Code Veronica X, che smussa gli angoli del primo e modifica alcuni tratti, diventando ancora più un successo.

Dopo gli anni duemila, troviamo di nuovo diverse riedizioni del gioco nelle varie piattaforme, aggiungendo un prequel pronto a farci vibrare non solo le corde vocali. Resident Evil Zero è ambientato sulla storia della prima squadra - primo capitolo - di cui si erano perse le tracce. Ci troviamo nei panni di Rebecca, un personaggio di cui nei capitoli successivi ne avevamo perso ogni dato. Troviamo tensione, risposte a dubbi e ovviamente sangue, sangue e ancora sangue. 

Resident Evil quattro cambia completamente il tono diventando non più un Survival Horror, ma un Horror vero e proprio, dove l'azione diventa la missione principale. Nemici molto più violenti, imprevedibili e pronti a farci rimpiangere i vecchi zombie del passato. Non ci troviamo più di fronte a virus, ma a parassiti che annientano tutta la popolazione. 
Resident Evil quattro ha un successo diverso rispetto ai primi capitoli, ci troviamo di fronte ad un gioco che crea fazioni diverse. Da una parte troviamo i fan accaniti della saga, che sconvolti dalla nuova trama, tendono a storcere il naso, dall'altra troviamo invece il successo nella dinamica e nella storia di ogni scena. 

Resident Evil cinque, segna il ritorno di alcuni personaggi e la minaccia dei virus e parassiti che contagiano la popolazione. Cambia in questo caso la modalità di gioco che diventa segnato da collaboratori e aiuti. La storia in questo caso si sviluppa in Africa e ci troviamo di fronte ad un nuovo virus pericoloso. Anche in Resident Evil cinque si sente il miglioramento della tecnologia che ci permette di trovarci di fronte ad un ambientazione ricca e più dettagliata, scene da brividi che ci porteranno a cercare la copertina di Linus da tenere stretta. 

Per Resident Evil sei passano diversi anni prima che questo nuovo capitolo diventi disponibile alla vendita. Ci troviamo di fronte ad azioni più violente e passaggi di sparatoria ai nemici. Ritroviamo in questo caso, le tracce di diversi protagonisti con cui avevamo già giocato. Ma se agli inizi il successo era più solido, in questo caso ci ritroviamo di fronte ad una ricerca, un bisogno di ritornare agli origini, ecco quindi l'avvento di Resident Evil Revelation, uno spin off che ci porta alle origini, a quel survival horror tanto amato. Quell'Horror di Sopravvivenza che ha fatto la storia. 

Da qui la serie di Resident Evil prende il volo, creando per le varie piattaforme di gioco, esperienze mai viste prima. Creando film cinematografici, giochi da tavolo, giochi di carte che cercano fino alla fine di incarnare i brividi del gioco. 

Resident Evil Sette Biohazard, si stacca completamente da tutto quello che era il passato, creando qualcosa di nuovo e più attento. Non ci troviamo più di fronte a non morti assetati di sangue, non fraintendete il sangue c'è e ne rimane, ma ci troviamo di fronte a personaggi più reali, serial killer pluriomicidi pronti a far del male, con una punta di esoterismo che non guasta mai. 



Spero che questo ritorno al passato vi sia piaciuto. Se avete iniziato il settimo volume della saga fatemi sapere cosa ne pensate. 

Calendario delle tappe successive:






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