lunedì 4 marzo 2019

La leggenda del libro sacro, l'Ondebrah




LA LEGGENDA DEL LIBRO SACRO 

Teresa M. Desiderio


Editore: Fanucci Editore
Prezzo: 22,00€
Pagine: 496

Trama: A Sannoth, mondo incantato abitato da ben nove razze differenti, ogni abitante possiede una scintilla magica chiamata Shinpha. Gli Shannobrah cominciano a usarla solo dopo il compimento del decimo anno di età, nel giorno in cui si celebra il Phatiobrah, la festa che consacra questa iniziazione. Goshda e Fadfra sono gemelli e si accingono a rompere il Grongo, il 'sigillo blocca magia', nello stesso giorno. Eppure fatti inaspettati e terribili segneranno una giornata che sarebbe dovuta essere meravigliosa. L'apparizione di una piccola e candida piuma porterà scompiglio tra i presenti e farà sì che i due fratelli seguano destini diversi. Fadfra verrà rapita da Yonah, il sovrano degli Elfi custode di una verità inimmaginabile, mentre a Goshda spetteranno compiti ben più gravosi... Su chi ricadrà la sorte di essere il leggendario Ondembrah, il tanto atteso 'nono dono'? Solo lui sarà in grado di affrontare la missione più importante: risvegliare i dormienti. Il primo capitolo di una potente saga fantasy, un mondo magico popolato da creature strabilianti e governato da forze indomabili.

Il filone fantasy che cos'è e quando nasce

Quando si parla di fantasy il nostro cervello sembra collegare automaticamente la parola chiave ad Harry Potter e al suo mondo magico; tuttavia in realtà il fantasy nasce ben prima della Rowling e si apre al mondo già ai tempi di Ulisse e la maga Circe, ai tempi di Re Artù e la Fata Morgana.

Il fantasy è un termine utilizzato come parola chiave per il fantastico, per il racconto immaginato, per tutte quelle storie che hanno come punto centrale il mito, le creature fantastiche e mondi magici. 

Come fantasy più famoso, oltre ad Harry Potter, troviamo ad esempio Alice nel paese delle meraviglie che nasce dalla maestria di Lewis Carroll.

Un esempio di viaggio fantastico che il fantasy realizza, lo possiamo trovare nel più famoso dei viaggi: Il signore degli Anelli di Tolkien. 

In Italia il fantasy sembra prendere piede proprio ispirandosi dal viaggio di Tolkien, dove i mondi creati sono ricchi di magia e strani personaggi, a volte completamente diversi da noi. 
Licia Troisi è una delle autrici italiane più affermate nel mondo fantasy grazie alle sue cronache del mondo emerso.

Con il passare del tempo il fantasy oltre a incuriosire tantissimi lettori, si caratterizza sempre di più di dettagli riuscendo a creare mondi completamente nuovi che rispecchiano una vera e propria realtà intrise di regole e magie.

Il mondo creato da Teresa M. Desiderio può esser visto come un esempio di romanzo fantasy, siamo a Sannoth, un mondo popolato da nove diverse razze Ogni essere è dotato di uno Shinpha, una scintilla che è l'espressione del Divino e della pura magia. Gli Shannobrah sono una delle nove razze che popolano Sannoth e possono accedere alla magia solo dopo il compimento del decimo anno di età, durante la celebrazione del Phatiobrah, una sorta di rito di iniziazione che prevede la rottura del Grongo, un sigillo bloccamagia.

Desiderò non soffrire più, desiderò non essere più sola, desiderò amare ed essere amata. E fu così che la Dea creò Sannoth. Un mondo sconfinato, rigoglioso e fertile. Con tante creature uniche e fantastiche, ognuna con una particolare attitudine. Voleva che vivessero e prosperassero in armonia e tranquillità


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giovedì 28 febbraio 2019

Regina dell'Aria e delle Tenebre, Shadowhunters




SHADOWHUNTERS 

Cassandra Clare


Editore: Mondadori
Prezzo: 19,90€
Pagine: 810

Trama: E se la dannazione fosse il prezzo da pagare per il vero amore? Nella Sala del Consiglio l'aria è impregnata di un odore metallico di sangue. Qui, poco distante dal corpo esanime di Robert Lightwood, tra le braccia di Julian giace Livia Blackthorn, la pelle del colore del latte, anche lei ormai priva di vita. Niente sarà più come prima dopo la carneficina che ha appena avuto luogo nella roccaforte degli Shadowhunters. All'indomani della morte di Livvy e dell'Inquisitore, infatti, il Conclave è in fermento e sull'orlo della guerra civile. Parte della famiglia Blackthorn, devastata per la perdita di Livvy, vola a Los Angeles, dove cercherà di scoprire l'origine di una malattia che sta provocando la progressiva distruzione della razza degli stregoni. Nel frattempo, Julian ed Emma, ricattati dal nuovo Inquisitore, nel disperato tentativo di mantenere segreto il loro amore proibito partono per una pericolosa missione nella Terra delle Fate con l'obiettivo di recuperare il Volume Nero dei Morti, un libro di incantesimi potentissimi per riportare indietro i defunti. Quello che scopriranno, però, è un segreto che potrebbe annientare l'intero loro mondo e gettare così un'ombra scura sul loro futuro. Per questo, Emma e Julian saranno costretti a lanciarsi in una vera e propria corsa contro il tempo per salvare se stessi e il mondo degli Shadowhunters prima che il potere mortale della maledizione parabatai distrugga quello che hanno di più caro.

Buongiorno cari lettori, oggi vi parlo di "Regina dell'aria e delle tenebre", il nuovo romanzo di Cassandra Clare che conclude la trilogia di Dark artifices sugli Shadowhunters. 

Siamo nella sala del consiglio, é appena avvenuta una mattanza che ha visto morire tanti innocenti, tra cui l'inquisitore Robert Blackwood e Livvy, la sorella di Julian Blackthorn. Arriva al potere il nuovo inquisitore Horace Dearborn, che affida un incarico a Julian ed Emma Carstairs: andare in missione nel regno delle Fate, uccidere Annabel Blackthorn, responsabile di morte e distruzione, e recuperare il Libro nero dei morti. 

Julian ed Emma non possono rifiutarsi di andare in missione, altrimenti Horace rivelerà a tutti il loro segreto: sono amanti, e per due parabatai è proibito avere legami sentimentali, è una cosa abominevole. Julian ed Emma partono per il Regno delle Fate, ma forse chi li ha mandati li non vuole vederli tornare vivi. La stirpe degli Shadowhunter è in pericolo,è una guerra di tutti contro tutti. 

E cosa succede quando non si elabora un lutto e si decide di riportare un morto nel mondo dei vivi? 

Ty è deciso a riportare indietro a tutti i costi la povera Livvy, e far farlo dovrà ricorrere alla negromanzia... quale sarà il prezzo da pagare? 

Mi fermo qui, sperando di avervi riassunto al meglio la storia, che è davvero elaborata e complessa

Il romanzo può essere letto anche da chi non conosce nei dettagli la storia degli Shadowhunters, anche se il rischio è quello di perdersi tra innumerevoli personaggi e storie. 
Julian ed Emma sono due parabatai, due compagni di guerra che hanno una sola colpa: amarsi, e questo è proibito dalla legge del loro mondo. 

La morte di Livvy è qualcosa di terribile per suo fratello Julian, che decide di far qualcosa per evitare il dolore: farsi fare un incantesimo per cancellare le emozioni, compreso il suo grande amore per Emma. È l'unico modo che ha per sopportare la tragedia e rimanere lucido. Julian è forte, coraggioso, è quel tipo di persona che si preoccupa piu per gli altri e poco per se stesso.

Ho amato molto il suo personaggio, ma ho amato ancora di piu Emma: è una ragazza tenace, che non si arrende, ha quella grinta che in una donna è un valore aggiunto, ma lei al contrario di Julian non evita il dolore, ma lo vive e lo affronta.
Tu sei la ragione per cui ho voluto spezzare le sbarre della gabbia
Ho apprezzato molto Ty, fratello della povera Livvy che muore nella sala del consiglio. Ty senza Livvy si sente perso, è deciso a tutti i costi a riportarla indietro dal mondo dei morti, non rendendosi conto che i morti devono essere lasciati in pace. 

Ho provato grande tenerezza per il suo dolore. Horace Dearborn, che dire del nuovo inquisitore: è uno di quegli uomini disposti a tutto per il potere, anche a costo di rivoltarsi contro la propria gente. 

Ci sono poi tanti altri personaggi, come Cristina, innamorata di Mark e anche di Kieran, principe del Regno delle Fate. E anche Mark e Kieran sono innamorati, sia di Cristina che ...tra loro!! È un rapporto promiscuo in cui sembrano aver trovato una loro strana felicità ed equilibrio. Se mi è piaciuta la storia ? Sicuramente si. 

Il ritmo è scorrevole nonostante la mole del romanzo, mi è piaciuta molto la storia dei Nephilim, degli Shadowhunters, degli angeli e demoni. Ho letto tutto fino alla fine soprattutto per capire se l'incantesimo a cui Julian si era fatto sottoporre sarebbe stato spezzato e se l'amore avrebbe trionfato. 

Unica pecca i tanti personaggi, alcuni di questi non hanno apportato nulla di rilevante alla storia. Ma ho comunque amato la storia nel suo complesso e i buoni sentimenti che la permeano. 
Quando ero sull'orlo dell'abisso, l'amore e la fiducia mi hanno sempre riportato indietro, da te

Regina dell'Aria e delle Tenebre, Shadowhunters


















Shadowhunters, rapporto tra i libri e serie tv.. parola ai fan!

Per la tappa di oggi abbiamo incontrato Lucia, donna trentenne, appassionata di libri e ammiratrice entusiasta di Shadowhunters.

Ciao Lucia, grazie per aver accettato questa piccola intervista. 
Cassandra Clare ritorna in Italia con editore Mondadori portando la Regina dell'Aria e delle Tenebre... da fan raccontaci il tuo rapporto con i libri e la serie televisiva.

Sono sempre stata dell'opinione che le serie tv tratte dai libri non possano mai essere all'altezza di questi. E nella stragrande maggioranza dei casi è vero. Ammetto però di essermi ricreduta con la serie tv basata sui libri degli Shadowhunters: ero troppo curiosa di vedere Alec, Magnus, Jace e amici/nemici avere un volto ed un corpo, e cosi ho iniziato a vedere le prime puntate. La serie tv è ben fatta, ritmo dinamico, ottimi gli effetti speciali come la materializzazione delle rune sul corpo degli Shadowhunters, ben caratterizzati anche i personaggi: c'è da dire che gli americani sono dei maestri in questo genere di storie.

Si può definire quindi più avvincente e interessante la serie televisiva rispetto al libro?

Assolutamente no! Da amante del paranormal e dell'urban fantasy posso dire che la trasposizione televisiva degli Shadowhunters è avvincente e e mi ha convinta pienamente, ma il libro ha completamente emozioni diverse! 
Una serie tv sicuramente non potrà mai essere completamente uguale al libro che l'ha ispirata, la personalità e la fisicità di alcuni personaggi sono spesso esasperate, ma questo è tipico dell'epoca in cui viviamo. La differenza principale che ho trovato rispetto al cartaceo è forse la mancanza di spiritualità ed un eccessivo voler far apparire i personaggi come dei Rambo, pur essendo in fondo adolescenti

Quale messaggio secondo te lascia Cassandra Clare con Shadowhunters?

Sia la serie tv che i libri parlano in fondo del potere che ognuno di noi ha dentro di se', il potere di essere ciò che si vuole, la forza che ognuno di noi ha quando crede in se stesso.

Grazie mille Lucia! 

Credo che i fans siano importantissimi, perché, anche se è l'artista che deve cercare di dare sempre il meglio di sé, se non c'è nessuno ad applaudirlo non è più motivato. Il pubblico da energia, io traggo davvero molta forza dal pubblico. Michael Jackson 


sabato 9 febbraio 2019

Janàsa, Claudia Zedda - Recensione -




Janàsa

Claudia Zedda 

Editore: Condaghes
Prezzo: 20,00€
Pagine: 288

Trama: Nella Sardegna nuragica si incontrano sette donne. Alcune sono originarie dell’Isola, altre provengono dal mare. Tutte hanno una particolare competenza, tutte sono fedeli al culto della Madre Terra. Convivendo e creando una piccola società di donne, aiuteranno il villaggio che sorge poco distante dalla loro dimora a prosperare. Le doti delle protagoniste suggestioneranno la popolazione che inizierà lentamente a considerarle maghe, sacerdotesse, guaritrici, veggenti, donne a metà strada fra l’umano e il divino, creando nel tempo il mito di quelle che ancora oggi sull’Isola sono chiamate Janas.

Prima di iniziare la mia recensione su Janàsa, vi lascio il booktrailer del romanzo, un video che permette di evocare le stesse sensazioni delle pagine lette, quelle sensazioni che vi invito a provare. 


Dire che il romanzo di Claudia Zedda è un viaggio all'interno del nostro profondo penso che possa sembrare riduttivo, eppure ogni sua pagina, ogni sua riga è esattamente questo: un viaggio che ci accompagna a conoscere la nostra forza, quella forza che le donne hanno mentre stringono i pugni e vanno avanti nonostante tutto. 
Janàsa parla di vecchie tradizioni e Claudia Zedda condivide il suo tesoro con il mondo, lasciando a noi un lascito importante: la conoscenza di storie di una terra antica, la Sardegna, dove è possibile ascoltare le store di vecchie donne, di combattenti che hanno il fuoco negli occhi e la vita nelle mani.

Claudia Zedda sembra rapire il lettore con una prosa melodica, ricca di dettagli che cullano parola dopo parola verso la visione di ciò che si sta leggendo, ritrovandosi di fronte a quelle donne; la storia di Janàsa viene tramandata oralmente e Claudia Zedda sembra fare esattamente la stessa cosa: lasciandoci ascoltare la voce del vento che trasporta quelle voci forti e femminili

Sette sono le fate, sette sono le sacerdotesse della luna, sette sono le donne della Dea dove ognuna ha un compito speciale da svolgere, sette sono le guaritrici che seguono il ciclo lunare e sussurrano incanti antichi alle erbe, ma la donna che racconta adesso la storia non vive nel tempo della Dea dove si ascoltava la luna, eppure la storia che narra ci trasporta esattamente lì davanti a quel cerchio di donne che sanno come la roccia abbia la vita, che sanno quanto amaro sia il sacrificio da compiere eppur necessario.

Stanotte interrogheremo le acque, il fuoco e la terra. Preparatevi sorelle: Ikùssa ha desiderio di parlare con noi.
Janàsa è un romanzo che non conta nemmeno le trecento pagine, eppure è talmente ricco di storia, di voci, di protagonisti e personaggi che sembra non finire mai e arrivati alla parola fine sentire il bisogno di ricominciare
Ogni personaggio descritto, ogni figura che aleggia nel mito non ha bisogno di chissà quanti dettagli in quanto la scrittura dell'autrice sembra marchiare a fuoco nella nostra mente quell'immagine.

Interessante è come ogni capitolo sembra avere un ritmo sempre in crescendo che lasciano al lettore la curiosità di visitare i luoghi descritti e di approfondire la ricerca su Janàsa. 

La sensazione di entrare nel romanzo non si ha solo per la mitologia, per l'alone di mistero e magia che si ha leggendo, ma soprattutto per la sensazione tattile e olfattiva che si riesce ad avere nella testa: Claudia Zedda permette di sentire l'odore del pane che cresce, permette di sentire i granelli di sabbia tra le dita.

Evocativo, perfetto, ammaliante: Janàsa ha tutto ciò che si cerca in una storia, che si cerca in un libro, quel calore, quella fiamma che ad alta voce grida finalmente sei a casa. 

venerdì 4 gennaio 2019

Ritornare alle origini con una radice in più.

Scrivere questo articolo, adesso, mi fa strano; la situazione è più o meno sempre la stessa, il solito caffè in mano, qualche biscotto da sgranocchiare e la luce dello schermo che riflette sugli occhiali..eppure accanto a me una carrozzina, la sua carrozzina dove finalmente dorme beata. 
Il nome di colei che dorme all'interno di questa culla su quattro ruote è Sophia Victoria ed è nata il 17 Dicembre, in anticipo sorprendendo tutti.

Il 15 Dicembre, l'ultimo giorno di pubblicazione sul blog, alle 16 ho rotto le acque camminando verso la cucina in cerca di qualcosa da sgranocchiare. E' stato tutto improvviso, all'inizio sono rimasta molto lucida mentre continuavo a perdere senza fermarmi mai. Marito accanto in pieno panico mentre come una pallina da ping pong girava per le stanze in cerca del necessario:
- valigia
- chiavi macchina
- navigatore per cambio improvviso di ospedale
- di nuovo chiavi della macchina perché lasciate in chissà quale stanza
- ma il cane?

E' lì con un asciugamano in mano che mi sono resa conto effettivamente di aver perso le acque e che Sophia da lì a poco stava per arrivare al mondo, è lì che ho dato spazio al mio panico, che ho accettato spaventata la cosa e sono crollata a piangere come una fontana. 

Nonostante il cambio improvviso di ospedale sono stata accolta benissimo dalle ostetriche che hanno allontanato ogni mio timore. 

Sophia Victoria è nata il 17 Dicembre alle 11.29 con un pianto così forte che ha sorpreso anche i medici e lasciandomi senza fiato quando, il contatto pelle a pelle mi è sembrato infinito. 

Con la nascita di Sophia Victoria sono rinata, la mia rinascita è stata un vortice di emozioni tra paura, felicità, voglia di farcela e paura dell'inaspettato eppure sono rinata MAMMA, quel sogno che volevamo realizzare da tempo.

Il rientro a casa è stato altrettanto assurdo, forte al tempo stesso e al di là di ogni tipo di aspettativa:

siamo usciti da quel portone in due e ora ne rientravamo in tre

I primi giorni non è stato facile comprendere i ritmi quotidiani che velocemente cambiavano, la notte diventata il giorno e il giorno diventata l'ora dei preparativi quotidiani di pulizia della piccola Aliena; in ospedale sono stata avviata all'allattamento, a capire i bisogni effettivi della bambina, a comprendere il mio seno, capire la quantità di latte eppure adesso parlarvene sembra che siano passati mesi e non giorni. 

Tornare ai miei spazi, a dedicarmi del tempo lo sto imparando di nuovo piano piano, giocando nelle ore nel suo sonno ma una cosa è certa: adesso Il mondo di sopra è completo. Adesso il mio sogno è diventato realtà. 


Benvenuta alla vita piccola Lenticchia 



sabato 15 dicembre 2018

Macchine Mortali, Philip Reeve - Blogtour -




MACCHINE MORTALI

Philip Reeve

Editore: Mondadori 
Prezzo: 17,50€
Pagine: 262

Trama: In un futuro remoto, dopo che la Guerra dei Sessanta Minuti ha quasi distrutto l'umanità e causato terribili sconvolgimenti geologici, le città si sono trasformate in enormi ingranaggi mobili che vanno in giro per il mondo a caccia di altre città di cui cibarsi per sopravvivere. Tom, giovane Apprendista Storico di Terza Classe che lavora nel museo di Londra, una delle città più potenti, sventa fortuitamente il piano di Hester, una ragazza orribilmente sfigurata che attenta alla vita di Valentine, l'archeologo a capo della Corporazione degli Storici. Appena prima che la misteriosa ragazza precipiti nel nulla del Territorio Esterno, la regione selvaggia e desolata che si estende al di fuori delle città su ruote, Tom riesce a scoprirne l'identità e da quel momento da eroe si trasforma in preda.

ULTIMA TAPPA: I PERSONAGGI 

Tom: un ragazzo impacciato che alla fine dimostra di avere un gran carattere. Idealista, con un gran cuore, non parrebbe l'eroe della storia, eppure lo è.



Magnus Crome, il sindaco di Londra, uomo di potere che ha un grande segreto ed è ossessionato da un misterioso dispositivo: è subdolo e cinico, non ha nessuno scrupolo e sembra privo di coscienza.

Hester Shaw, ragazza orrendamente sfigurata: all'apparenza è una criminale, ma dietro la sua apparente durezza si nasconde una ragazza provata dalla vita, forte e impavida, che può insegnare che nella vita non conta solo la bellezza, ma anche quello che hai dentro. 











Katherine Valentine: figlia di Thaddeus, bella e intelligente, non è la classica figlia di papà. È una donna che si pone degli interrogativi e vuole delle risposte, anche a costo che il suo mondo crolli. Mi ha fatto pensare tantissimo all'eroina di Hunger Games: anche lei ha avuto il coraggio di sfidare il sistema.

Special guest Shrike, uno dei cosiddetti "uomini rinati", un cadavere riportato in vita con meccanismi robotici che ormai è solo un ammasso di ferro. Ma in fondo alla ferraglia pulsa ancora un cuore umano.

mercoledì 12 dicembre 2018

Oltre le Nebbie del Tempo: Antologia di racconti fantastici - Recensione -

Visto la gravidanza ormai giunta al termine, il blog non sarà costante nelle pubblicazioni e nel parlarvi delle novità. Il mondo di sopra prende una piccola pausa per sistemare e accogliere al meglio la piccola Sophia Victoria.
IN USCITA OGGI:


oltre le nebbie del tempo

Prezzo: 4,99€ ebook
Pagine: 342

Trama: "Oltre le nebbie del tempo" è un viaggio al confine tra fantasia e realtà; da terre lontane e colme di magia a inaspettati viaggi nel tempo, da astronavi che solcano il vuoto tra le stelle a scorbutici alchimisti, attraverso la magia degli Arcani Maggiori. L'immaginazione di quattro scrittrici e dodici illustratori si fonde in un'antologia di racconti fantastici, ognuno ispirato a un tarocco e corredato da un'illustrazione, il cui intero ricavato è devoluto a Fondazione Telethon per sostenere la ricerca. Siete pronti a svelare cosa si nasconde oltre le nebbie del tempo?

Da oggi su Amazon è possibile trovare Oltre le nebbie del tempo, antologia di racconti fantastici che richiama e prende ispirazione dagli Arcani Maggiori dei Tarocchi.
Un libro che già la copertina richiama la divinazione e l'apertura del terzo occhio e, pagina dopo pagina immergerà in racconti veloci e brevi che lasciano riflessioni sui protagonisti e sulla loro morale.

Ogni racconto collegato ad un Arcano permette non solo di scoprire i mondi inventati dagli autori, ma di immergersi nell'arte della cartomanzia, cercando per i neofiti un punto di partenza per iniziare e, per chi è un po' più esperto, di ri-collegare e sorprendersi su come gli autori hanno minuziosamente ricercato le caratteristiche a volte positive, a volte negative dell'Arcano stesso.

Il libro scritto dalle quattro autrici sembra comunque collegato da un filo sottile e non solo per la divinazione: tutte si sono soffermate su dare ai propri protagonisti un'entità fatta non solo di caratteristiche in generale, ma di centrare la consapevolezza che il personaggio abbia bisogno di trovare la sua realtà ed uscire dalla carta. 

Ventidue racconti, ventidue storie dove le illustrazioni riescono a dare una nuova immagine alle parole. 
Le autrici con Oltre le nebbie del tempo raccontano di mondi fantastici, di mondi nordici, di Odino e di donne che abbandonano i figli sulla ruota, di madri che vedono i figli morire e chiedono agli Dei di poter viaggiare nel tempo per riportarli in vita.

Racconti che nell'animo lasciano la sensazione di aver vissuto in quei mondi come se ci si trovasse di fronte a delle vite precedenti, racconti che tutti dal primo all'ultimo lasciano il segno e nessuno come le stesse carte sono più importanti di un altro, tutti si lasciano ricordare. 

Vi ricordo che l'intero ricavato del libro sarà devoluto alla fondazione Telethon per sostenere la ricerca.