Imbolc e la sua luce tra rinascita e pienezza

lunedì 1 febbraio 2021


Nonostante il freddo perenne dell'inverno che ci trasporta come se fossimo tra le Montagne dei Dimenticati di Borgo Opaco, siamo arrivati al primo Febbraio dove festeggiamo la luce di Imbolc e la sua rinascita. Piano piano la notte lascia spazio al giorno e le ore diurne iniziano ad allungarsi.

Madre Natura è pronta a rinascere e a lasciare andare il grembo in cui era accolta e riposava

Il nome Imbolc ha duplice significato: da una parte troviamo l'avvento del nome per via delle condizioni climatiche, in quanto il clima del mese di febbraio era per la maggior parte dei giorni composto da pioggia, dall'altra, invece, troviamo l'etimologia del nome in "nel latte" in quanto questo periodo veniva considerato il momento in cui gli animali danno alla luce i cuccioli, i loro grembi sono gonfi e il latte scorre di nuovo per nutrire la vita.

Imbolc viene detta anche festa del fuoco e, in questo caso, il fuoco viene visto come aspetto di luce. Ai tempi degli antichi celti le donne si riunivano in questa festa per celebrare insieme la Dea della luce, ovvero Brigit.

Brigit, conosciuta anche come Brighid o Brigantia era la dea del triplice fuoco in quanto patrona di fabbri, poeti e guaritori. Il fuoco si riunisce nell'energia delle tre materie.

Questo sabba ci dà la possibilità di benedire sia il nostro percorso interno, sia i nostri strumenti. Tutte le candele che useremo nei prossimi mesi è possibile benedirle in questa festa.

Uno dei rituali principali di questa festa è la preparazione del letto e della bambolina di Brigit. Si tratta di un cestino ripieno e decorato con edera e nastri bianchi. La fanciulla, invece, è composta da una bambola di granoturco vestita come sposa posizionata insieme ad un simbolo maschile.

La fanciulla in questo caso rappresenta il primo incontro tra gli Dei e assicura fertilità per i prossimi mesi.

Un altro tema principale oltre la benedizione, diventa la purificazione. Si allontana tutto ciò che non ci serve più, tutto ciò che nei mesi precedenti non ha portato nulla a noi, ma è stato solo uno spreco di energie.

Allontaniamo le cattive abitudini, vecchi progetti che non abbiamo mai portato a termine, lati del carattere che non ci piacciono più. Apriamo la mente e il nostro spirito al cambiamento.

Aiutiamoci con la carta della morte che ci aiuta nella rinascita come la fenice. Spieghiamo le ali con la voglia di cambiare e crescere.

In questo click trovi diversi rituali da realizzare nella giornata di oggi.
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