venerdì 30 marzo 2018

Una casa a Parigi, S.L. Grey [Blogtour]


Nella tappa di Una casa a Parigi di S.L. Grey, edito da DeA Planeta oggi attraversiamo le ombre del thriller psicologico, di quel romanzo che trasporta l'adrenalina tra le vene in continuazione, senza dar possibilità di respiro. Ma come lettori, vi siete mai soffermati a capire perché un thriller psicologico dona quell'effetto?


una casa a parigi

S.L. Grey 

Editore: DeA Planeta
Prezzo: 17,00€

Trama: E se la tua vacanza perfetta di colpo si trasformasse in un incubo? «Parigi, non sarebbe meraviglioso?». Parigi è sempre una buona idea, specie quando il matrimonio attraversa acque burrascose e il bisogno di dimenticare un trauma recente accende il desiderio di evadere e di voltare pagina. È così che Mark e Stephanie, affidata la figlioletta ai nonni, partono da Cape Town alla volta della capitale francese, decisi a concedersi una settimana romanticamente perfetta tra pittoreschi bistrot e passeggiate mano nella mano. Ma il “delizioso” nido d’amore promesso dal sito di scambi d’appartamento si rivela molto diverso dalle aspettative; e mentre nulla tra Mark e Steph sembra andare per il verso giusto, a Cape Town non c’è traccia della misteriosa famiglia che avrebbe dovuto installarsi nella villetta dei due. Mano a mano che la vacanza perfetta prende i colori dell’incubo, il sospetto che qualcosa di oscuro possa nascondersi dietro l’intera vicenda si fa strada nella mente di Steph e del lettore. E la chiave di tutto, forse, va cercata nel passato di Mark. Perché non c’è oscurità più terribile di quella che ci portiamo dentro. 

Il thriller psicologico è un sottogenere di quella categoria chiamata thriller, quei libri che permettono di leggere una storia intrisa di trama ricca di suspance e tecniche di giallo e investigazione nato negli Stati Uniti a cavallo tra la prima e seconda guerra mondiale.
Il thriller psicologico viene tuttavia arricchito dalla psicologia a volte perversa e fuori dallo schema ordinario dei personaggi protagonisti del romanzo. Sono quest'ultimi ad intrappolare il lettore tra le pagine del libro, con giochi mentali, con mix di sensi e scene contrapposte tra loro e uno stato mentale sempre in alto rischio, quasi tentando di portare il lettore alla follia nel tentativo di capire il meccanismo di gioco del personaggio.

I personaggi vengono messi a dura prova, al limite del sopportabile, non più solo su problemi fisici, ma su quello stato mentale sempre allerta, su quel bisogno di fuggire dalla realtà attraverso la paura e la paranoia, giocando con i loro incubi più sottili; ma quanto la mente può sopportare?
Questo continuo gioco, questo continuo rischio mentale, porta il lettore ad immergersi completamente nella storia, enfatizzando il tutto come se a lottare fosse la sua stessa mente.

Nel thriller psicologico non mancano di certo i dettagli che da contorno creano la giusta dose di adrenalina e terrore; è la stessa ambientazione che corre a fila parallele insieme alla mente di ogni personaggio, i luoghi devono essere descritti in maniera tridimensionale e reale in modo che lo stesso lettore senta di trovarsi esattamente in quella scena. Ha la meglio i luoghi cupi e tenebrosi, tuttavia non mancano colpi di scena in luoghi imprevedibili e innocenti.

Charlotte Link nata nel 1963, scrittrice tedesca viene definita la regina del thriller psicologico. Ogni suo thriller occupa per mesi i primi posti di ogni classifica, per la sua finezza psicologica, la sua cruda realtà e la capacità drammatica e paranoia di trasportare il lettore tra le pagine. 

Se nel thriller l'assassino è il protagonista principale, nel thriller psicologico non si ferma nessun personaggio, lasciando il pieno controllo alla mente, che diventa indiscussa protagonista principale. I personaggi soccombono in disagi di memoria, identità, paranoia, incapacità di distinguere la realtà dalla follia. 
Sai perché alla gente piace la violenza? Semplicemente perché procura una sensazione di piacere. Gli esseri umani trovano la violenza appagante! Ma sottragga questo appagamento e il gesto diventa vano. 

Non perdetevi quindi il nuovo thriller psicologico edito da DeA Planeta, Una casa a Parigi è inquietante, paranoico, in corso di pubblicazione in tredici Paesi e opzionato da Steven Spielberg con l’intenzione di trasformarlo in film.

Seguite le altre tappe e il review party! Perdetevi tra le urla di terrore:



1 commento:

Se hai letto l'articolo lascia pure un messaggio, un'impronta del tuo passaggio. Dedicami qualche minuto così da raccontarmi le tue opinioni od impressioni, mi fa piacere confrontarmi e leggere i commenti di nuovi lettori. Gli estranei sono amici che non abbiamo ancora incontrato. Grazie per essere passato e il mondo di sopra esplorato.