Un inutile delitto, Jill Dawson - La figura e il ruolo della bambinaia inglese -

giovedì 5 marzo 2020


Siamo sempre stati abituati a vedere la figura della baby sitter come la classica ragazzina con gli occhiali a volte figlia di amici in comune o lontana cugina, utile per quella necessità di poter contare su una figura fidata durante i momenti di pausa dal ruolo di genitore.

Solo da qualche anno si è sviluppata l'esigenza da parte delle famiglie italiane, di personale qualificato a cui lasciare i propri figli, ispirandosi alla bambinaia inglese o nanny. 

La nanny è una professionista qualificata diplomata in childcare e che ha almeno due anni consecutivi di esperienza in asili nido e famiglie. L'obiettivo della nanny è quello di prendersi cura, in maniera consapevole, dei bambini a lei affidati, tenendo conto sia dell'individualità del bambino, sia della necessità di rispettare le sue tappe di sviluppo psico-cognitivo mirando al benessere nel suo stesso ambiente e nella relazione che si va a creare tra bimbo, nanny e famiglia.

Considerando l’importante ruolo che la bambinaia dovrà svolgere all’interno della famiglia, colei che intende intraprendere questo percorso lavorativo necessita di una ferrea preparazione. Pioniera di tale visione è stata Emily Ward che nel 1892 ha fondato il Norland College, istituzione dove le future bambinaie inglesi vengono istruite, a trecentosessanta grandi, su tutto ciò che riguarda il bambino e la sua sicurezza.

Durante la preparazione al diploma, la nanny viene inserita in asili nido, ospedali pediatrici, scuole materne e famiglie. 

Gli studi della bambinaia inglese comprendono nozioni di Primo Soccorso Pediatrico, comunicazione, psicologia (soprattutto nelle tappe dello sviluppo del bambino), puericultura, alimentazione sana e corretta, animazione, giochi ludici adeguati alle varie fasce d'età, svezzamento, impostazione della routine sonno - veglia e approfondimento per la sicurezza del bambino in condizioni avverse, cyber sicurezza, difesa del bambino e cucina con i bambini dove quest'ultima come materia promuove le capacità motorie, le abilità matematiche e lo sviluppo delle scienze.

La bambinaia inglese si occupa di seguire il bambino in base alle regole educative anglosassoni e svolge tutti i compiti necessari all'esigenza del bambino come cambiare pannolino, accompagnarli a scuola, organizzare attività e preparare i pasti.

Nonostante il diploma al Norland College, la bambinaia inglese è tenuta a disporre comunque di referenze. 

La bambinaia inglese può lavorare con la famiglia sia live-in ovvero vivere direttamente in famiglia o live-out ovvero con turni di lavoro veri e propri.

In Italia la figura della bambinaia inglese sta prendendo sempre più piede e nelle grandi città come Roma, Milano, Torino e Bologna è possibile trovare tate di madrelingua inglese che non solo seguono il bambino secondo le direttive inglesi, ma assicurino al bambino un'educazione perfettamente bilingue

Nella guida di The La nanny Book di Larissa Neilson è possibile trovare un manuale sulla figura della bambinaia inglese, sul lavoro etico e sul tipo di educazione approcciare al bambino sin dai primi passi.

Nel romanzo Un inutile delitto di Jill Dawson la figura della bambinaia inglese è ampiamente sviluppata portando alla luce sia l'emotività, sia le caratteristiche psicologiche. 



Seguite le altre tappe qui:

2 commenti on "Un inutile delitto, Jill Dawson - La figura e il ruolo della bambinaia inglese - "
  1. Post davvero molto interessante. Non ne sapevo niente di questo romanzo, e sono contenta di averlo scoperto :)

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