Esoterismo nei romanzi e nella realtà. Quanto la magia esiste davvero

lunedì 8 giugno 2020



LA CITTA' DI OTTONE 

S. A. Chakraborty

Editore: Oscar Mondadori

Trama: EGITTO, XVIII SECOLO. Nahri non ha mai creduto davvero nella magia, anche se millanta poteri straordinari, legge il destino scritto nelle mani, sostiene di essere un’abile guaritrice e di saper condurre l’antico rito della zar. Ma è solo una piccola truffatrice di talento: i suoi sono tutti giochetti per spillare soldi ai nobili ottomani, un modo come un altro per sbarcare il lunario in attesa di tempi migliori. Quando però la sua strada si incrocia accidentalmente con quella di Dara, un misterioso jinn guerriero, la ragazza deve rivedere le sue convinzioni. Costretta a fuggire dal Cairo, insieme a Dara attraversa sabbie calde e spazzate dal vento che pullulano di creature di fuoco, fiumi in cui dormono i mitici marid, rovine di città un tempo maestose e montagne popolate di uccelli rapaci che non sono ciò che sembrano. Oltre tutto ciò si trova Daevabad, la leggendaria città di ottone. Nahri non lo sa ancora, ma il suo destino è indissolubilmente legato a quello di Daevabad, una città in cui, all’interno di mura metalliche intrise di incantesimi, il sangue può essere pericoloso come la più potente magia. Dietro le Porte delle sei tribù di jinn, vecchi risentimenti ribollono in profondità e attendono solo di poter emergere. L’arrivo di Nahri in questo mondo rischia di scatenare una guerra che era stata tenuta a freno per molti secoli.


Nahri non crede nella magia, eppure legge il destino scritto nelle mani a pagamento pur di tirar su qualche soldo. 
Diversi sono i libri fantasy dove la chiromanzia, l'arte di leggere la mano viene utilizzata come metodo magico ed esoterico che rende il protagonista o la protagonista come una figura misteriosa e affascinante. Nella città di ottone gli stessi nobili ottomani rimangono affascinati da quest'arte e di come in quelle linee si riesca a leggere il futuro.

La chiromanzia o l'arte di leggere la mano è un metodo di divinazione dove il futuro viene letto sulle linee tracciate del palmo della mano.

Si dice che la mano sia il segno del destino. Fin dalla nascita la nostra vita, gli ostacoli, le scadenze degli avvenimenti sono tutte segnate in quelle linee e la chiromanzia, l'arte di leggere la mano, permette di interpretare quei segni ascoltandone anche le informazioni extrasensoriali.

La chiromanzia non indovina il presente e il passato e non predice nei minimi particolari il futuro di una persona, come ad esempio l'utilizzo dei tarocchi POTREBBE fare, ma esamina in maniera molto semplice le caratteristiche della mano, ascoltando le linee (le linee si ascoltano oltre ad esser lette) sul palmo e, come nei tarocchi, sarà poi l'individuo scegliere di fidarsi o meno. 

Anassagora, filosofo greco del V secolo a.c. affermava che nella forma della mano e non solo nelle linee vi fossero segni rivelatori delle tendenze dell'uomo. 

La mano diventa quindi il ritratto di una persona allo stesso modo di un volto, capace di esprimere tutti i sentimenti che vanno a provarsi: la forma, la consistenza, anche lo stesso movimento della mano evidenziano un carattere. 

La mano può essere identificata in sette categorie: 

- la mano elementare: palmo ampio, dita corte e quadrate, unghie corte 
- la mano necessaria: palmo ampio, dita spatolate 
- la mano utile: palmo duro, dita quadrate 
- la mano artistica: palmo regolare, dita affusolate 
- la mano filosofica: palmo ampio, dita nodose 
- la mano fisica: palmo ampio, dita regolari 
- la mano mista: un insieme di tutte. 

La mano elementare indica un individuo con pochi ideali che persegue solo il benessere frivolo ed economico. Crede solo in se stesso e non si fida degli altri. 

La mano necessaria indica un individuo dotato di grande spirito di iniziativa, intelligenza istintiva, ma anche di troppo orgoglio. Persona spesso scontrosa, ma allo stesso tempo tenace e fedele in amore. 

La mano utile indica un individuo puntuale, ordinato, perseverante; che si fa guidare esclusivamente dalla ragione. Persona onesta e fedele. 

La mano artistica indica un individuo dominato dal cuore e dalla lussuria. Persona spesso imprevidente e sconclusionata; sente la necessità di svolgere mille progetti senza però portarli a termine. 

La mano filosofica indica un individuo che tende a riflettere a volte anche troppo, preferisce non farsi travolgere dall'istinto e ha numerosi ripensamenti sulle azioni. Persona molto ordinata. 

La mano fisica indica un individuo spirituale e sensibile, aperto ad ogni forma di bellezza e conoscenza. Persona che affronta con capacità ogni tipo di battaglia
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