Anomalia, Nicola Marco Camedda: La fantascienza nella letteratura

martedì 1 settembre 2020


ANOMALIA

Nicola Marco Camedda

Editore: Multiplayer Edizioni 

Trama: "Nell'Ammasso Stellare Zero, la civiltà prospera grazie ai sorprendenti progressi raggiunti dalla ricerca scientifica. Il sistema predittivo di Bionneq è il suo più riuscito traguardo ma qualcosa sta per cambiare... ... un'Anomalia, un elemento che sfugge agli algoritmi predittivi e che rischia di condurre la civiltà sull'orlo dell'ennesimo e stavolta definitivo Annientamento. Questo almeno è quello che sostengono le alte cariche governative. Ma chi si cela davvero dietro l'enigmatico Edward, potente consigliere che sembra orchestrare l'intero corso degli eventi? Qual è il reale scopo della task force antiterroristica da lui instituita? Un scenario futuristico in cui il peso del passato determina il presente, costringendo tutti i personaggi coinvolti a trovare il coraggio di rompere lo specchio delle apparenze per la ricerca della verità.




Anomalia di Nicola Marco Camedda, pubblicato dalla Multiplayer Edizioni è il primo volume della Saga Star Cluster.
Il romanzo, di genere fantascienza, rispetta quello che si aspetta dal genere stesso che lega la fantasia e la creatività con la scienza.

Dov'è che finisce la fantascienza e comincia quella che potrebbe essere la nostra sconvolgente realtà?

L'origine della letteratura fantascientifica, si contrappone tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento con la nascita delle opere di Jules Verne, tuttavia è importante sottolineare come Frankestein, creato dalla magnifica penna di Mary Shelley, sia comunque l'inizio di una traccia del genere fantascientifico.

Nei romanzi di Jules Verne, è possibile identificare come la scienza dell'epoca completi la creatività e la fantasia dell'autore in un connubio perfetto tra immaginazione e realtà. 
Jules Verne crea mondi fantastici illuminati dalla positività idealista dell'epoca verso il futuro industriale. 

Tuttavia il genere fantascientifico non veniva comunque visto come genere appartenente alla letteratura, lasciandolo isolato negli anni come un genere solo per pochi eletti.
Ancora oggi, se si cerca una definizione al genere fantascientifico, quella che più si avvicina rimane la definizione di Aldani per il Volume VIII della Grande Enciclopedia:
è un genere letterario definibile come rappresentazione fantastica dell’universo, nello spazio e nel tempo, operata secondo una consequenzialità di tipo logico-scientifico, capace di porre il lettore, attraverso l’eccezionalità o impossibilità della situazione, in un diverso rapporto con le cose
Verso la prima metà del Novecento, diversi autori utilizzano la fantascienza come metodo e strumentazione per raccontare le paure sul futuro e quasi prevedere qualcosa di diverso rispetto alla realtà quotidiana. Viene ancora considerata un genere ugualmente di nicchia per via dell'utilizzo del linguaggio particolare: prettamente scientifico e per i vari riferimenti teorici rivolti alla scienza.

Pagina dopo pagina, il genere fantascienza cammina pari passo con quella che è l'epoca attuale della realtà quotidiana vissuta dagli scrittori e, nel momento in cui viene meno la fiducia e l'ottimismo nei confronti del futuro, ecco che la fantascienza diviene buia e cupa portando il lettore davanti a mondi devastati, futuri apocalittici e ricerca della felicità in universi diversi e unici. 

Autori come Orwell e Burgess sembrano proiettare l'individuo in un futuro disarmante, asservito al potere meccanico della scienza, ma che diviene irresistibile agli occhi di un autore dipendente da quello stile narrativo che sembra divenire un oracolo della realtà.

La fantascienza diviene quindi il genere letterario che prevede il futuro, quella sorta di oracolo che tutti i lettori dovrebbero leggere per sbirciare oltre il velo della realtà, ma si sa che nella vita reale spesso il futuro è preferibile non scoprirlo ed accettarlo.

Un esempio lampante sulla previsione letteraria della fantascienza, lo possiamo trovare ancora una volta in Jules Verne che richiama allo sbarco sulla luna già anticipatamente nei suoi racconti.
L'autore aveva già narrato che lo sbarco sulla luna sarebbe cominciato dal lancio in Florida, con all'interno della capsula tre astronauti e che sarebbero rientrati a casa grazie ad una nave americana nell'Oceano Pacifico.

Segui le altre tappe del blogtour e vieni a scoprire Anomalia, di Nicola Marco Camedda.


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