giovedì 27 agosto 2015

Dov'è Alice? di Stefania Siano (Recensione)


E' il secondo libro, dopo la città nascosta di Melania, che divoro in poche giornate. Ammetto di aver fatto fatica a leggere solo per via del fattore: "ebook", non avendo il mezzo adatto per leggerlo, quindi mi sono dovuta affidare al pc e agli occhiali da vista, ma la delicatezza del libro mi ha colpito molto.. ricordate la storia di Alice nel paese delle meraviglie? Ecco dimenticatela!Vi lascio la trama:



Titolo: Dov'è Alice?
Autore: Stefania Siano
Prezzo ebook: 1,49euro
Pubblicazione: 2015
Editore: Lettere Animate

Arianna vive a Città dei Sogni e adora sua sorella Alice, una bambola di porcellana capace di parlare e pensare come un essere umano che suo padre ha costruito per lei quando era ancora una bambina. Un giorno Alice scompare misteriosamente, suo padre non le dà alcuna spiegazione e non sembra interessato a cercare la sua sorellina, ma Arianna non si dà per vinta: assieme ai suoi amici Lea e Leo e al suo pupazzo di infanzia il Signor Bianconiglio, decide di partire alla ricerca di Alice; per farlo dovrà attraversare il caos di Paese Sogni d’Oro, il grigiore di Periferia Dormiveglia, la Discarica dei Ricordi e il Distretto Risveglio. Arianna dovrà capire da sola qual è la strada giusta da seguire: dare retta al Dottor Z, un individuo mascherato, vestito da prestigiatore che cammina sui trampoli e che sembra sapere tutto di lei o fidarsi dei consigli del Signor Bianconiglio? Arianna non lo sa, ma l’unica cosa che può salvarla è trovare una risposta alla domanda: “dov’è Alice?”



Mi sono perdutamente innamorata della copertina, il coniglietto senza un orecchio stretto in un abbraccio da una bambola/bambina dai riccioli d'oro, i colori vivaci che fanno capolino senza però invadere in maniera forte e distruttiva..la bambina che guarda quella luce forse lontana.. insomma, è amore!

La storia inizia con Arianna, una bambina che vive a Distretto Risveglio con i suoi genitori. E' figlia unica e non ama giocare con gli altri bambini in quanto il suo dono è quello di poter parlare con gli oggetti rendendoli cosi incantati. Il padre le crea una bambola di porcellana, quasi umana e la rende viva. Essa comincia ad avere suoi pensieri ed un suo carattere un po' particolare (come alla fine lo sono tutti i bambini), e diventa per Arianna proprio una sorella! Il nome di questa bambola-bambina è Alice..Ed ecco che iniziano i mondi e le avventure in questo magico incanto quando la cara Alice sparisce nel nulla.

Come vi dicevo all'inizio la scrittura dell'autrice è piacevole,non annoia mai, le parole scorrono veloci senza fatica e le descrizioni dei personaggi fanno si che chiudendo gli occhi si possano visualizzare facilmente nella mente, sognando di averli accanto.
Troviamo il lepro bus, il tarta bus, (mi piacerebbe salire sul tartabus) mondi cosi finemente descritti che ti fan venir voglia di saltare nel libro, dalla Città dei sogni alla Discarica dei ricordi.

Tutto ciò che sembra impossibile, in questo libro diventa possibile! Ogni parola coinvolge il lettore, ci sono momenti delicati che ti fan sorridere ad altri dove la rabbia ti prende quando leggi un po' l'assenza dei genitori.. è inutile dire che l'ho amato dall'inizio alla fine!

Non posso far altro che consigliarvi di leggere questo prezioso tesoro. Un abbraccio.


1 commento:

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