martedì 22 settembre 2015

Il lupo è veramente cattivo. Recensione

Il caffè è pronto, i gatti giocano con una pallina di alluminio, i biscotti sono serviti su un piattino.. Attenzione allo zucchero cari amici de Il mondo di sopra, ho appena passato lo straccio... ;) come non detto.. va beh.

Iniziamo questo pomeriggio con una recensione di un romanzo duro, uno di quelli che ti fa rimanere di cazzo e scusate il francesismo.


Titolo: Il lupo è veramente cattivo
Autore: Angela Barbieri
Editore: Città del sole edizioni
Prezzo: 12,00 cartaceo
Pagine: 174

Sinossi:

Protagonisti di questo romanzo sono giovani ragazzi alle prese con la difficile scoperta del divenire adulti. Una realtà difficile da cui emerge uno scenario fittizio, inesistente, con incubi che possono realizzarsi.




Quando la casa editrice mi ha dato la disponibilità per recensire questo romanzo, mi sono affidata al titolo e alla copertina. Ho pensato forte, sarà un Cappuccetto rosso moderno, poi ho letto la sinossi, un romanzo con un ambientazione problematica dove ragazzi con difficoltà e ostacoli reali vivono.. "ok, ho pensato, è bello confrontarlo con il vivere quotidiano"

L'ho letto in un giorno e mi ha spiazzato, mi ha lasciato sentimenti di odio, rabbia, amarezza, non perchè il libro sia scritto male, ma per i contenuti cosi pesanti e crudi.

Il romanzo è come una sorta di portale verso la mente dei protagonisti. Per un attimo ci troviamo nella mente e nei pensieri di un insegnante, un attimo dopo nel punto di vista del bambino e cosi via.. un susseguirsi di entrata e uscita nella mente dei personaggi, ma non solo di quelli buoni, anche di quelli cattivi e perversi.. Perchè il lupo è davvero cattivo.

E' un romanzo scorrevole, l'autrice sa ciò che scrive e usa le parole come un arma che a volte ti spiazza e a volte ti fa correre veloce il cuore. E' un capolavoro nella scrittura, è un libro che si legge tutto d'un fiato, ma è crudo.. per me forse fin troppo.

Viene raccontata "la storia" di oggi, di quella che ormai siamo abituati a sentire al telegiornale e che spesso fingiamo di non sentire. Ma leggerli.. ti lascia il segno e credo che l'autrice abbia voluto provocare il lettore, cosi da lasciargli un segno.

Non c'è un lieto fine in questo libro, non è la storia di Cappuccetto rosso che vive beata con la sua nonnina grazie al cacciatore, qui il lupo la nonnina e cappuccetto se li è digeriti già da un pezzo. Non è un romanzo facile, il vortice di sentimenti che lascia all'interno, a volte è anche troppo. Ansia, panico, paura, rabbia, disgusto e lacrime. Perchè di lacrime su questo libricino ne ho versate.

L'autrice penso che sia una donna davvero forte, che ha messo da parte le paure e ha affrontato il lupo cattivo, perchè credo che ognuno di noi in un modo o in un altro ha affrontato dei lupi. Ci fa capire che spesso i lupi non vanno giustificati, ed è inutile cercare un puntino di luce nel loro buio, i lupi sono lupi e a volte non mangiano solo per fame.



4 commenti:

  1. Oh mio Dio..questa recensione descrive a pieno il libro ed è magnifica*_*

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  2. ti ringrazio nashira, è un libro crudo come ho detto e fin troppo.. parla di violenza e pedofilia.

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  3. Temi abbastanza crudi che credo non sono fatti per essere letti da tutti..io di norma sono abbastanza forte, ma quando si tratta di ragazzi o bambini Storco un po' il naso:/

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  4. per questo ti dico che l'autrice provoca e sono argomenti crudi. il libro è fatto bene e sono quelle stesse realtà che sentiamo ai telegiornali..

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