lunedì 26 ottobre 2015

Les revenants. Recensione

Buon Salve amici de il mondo di sopra, oggi davanti ad una tazza di the fumante, vi parlo di un libro che ho divorato, amato in un paio di giorni, nonostante il numero delle pagine. Un libro che non si può non leggere, un libro da avere e da stringere a sè..

Titolo: Les Revenants
Autore: Seth Patrick
Editore: Piemme
Prezzo: 19,50 Euro cartaceo
Pagine: 448
Link d'acquisto: click

Sinossi:

In un paesino francese tra le montagne, la diga che circonda le case ha, inspiegabilmente, cominciato a cedere. E mentre l’acqua sale in modo quasi impercettibile, Camille, morta in un incidente stradale con l’autobus della scuola quattro anni prima, torna a casa. Non è invecchiata di un solo giorno, ha fame, molto sonno, e pensa di essere di ritorno da una gita scolastica. Lo stesso accade a Simon, morto il giorno del suo matrimonio, che torna da Adèle e la trova sposata a un altro. E poi c’è il piccolo Victor, comparso dal nulla, che non sa dove andare e segue una ragazza per strada, perché gli ricorda la fatina delle favole. Les Revenants – Quando ritornano è la storia di Camille, di Simon, di Victor e di molti altri, ma è anche la storia dei vivi, di un’intera comunità che deve fare i conti con la sorpresa e la gioia di rivedere i propri cari, ma anche con la paura che qualcosa di ultraterreno, di terribile, si stia impossessando delle loro vite. Una grandissima invenzione narrativa, che ha funzionato nella serie tv rivelazione degli ultimi anni, e ancor più funziona in questo romanzo ispirato alla serie, una narrazione avvincente che mescola thriller, mystery, suspense, dramma e affronta il tema della morte in modo assolutamente inedito.




Ho letteralmente divorato questo libro. Ho passato una notte insonne perchè pagina dopo pagina non riuscivo a smettere di leggere, dovevo sapere.

E' un libro che in quasi cinquecento pagine ha tutto. Dal thriller, al drammatico, all'horror.

Di questo libro e della serie televisiva, il grande King scrive che ne ha avuto gli incubi.

Io di questo libro scrivo che è un libro che si lascia amare, che si deve amare!

Non è un romanzo facile da leggere, soprattutto per chi non è abituato a trovare romanzi che si dividono e mescolano vari generi, ma andiamo con ordine.

Ci troviamo in un ambiente praticamente horror, quel classico ambiente con la classica cittadina sperduta nel nulla, dove il lutto della perdita dei propri cari, segna la vita di molti cittadini. Morti che lasciano il segno, vite strappate da incidenti, violenze, vite che per chi rimane diventano solo semplici esistenze che sopravvivono quotidianamente. 

Uomini, donne, parenti che si trascinano, perchè la perdita di una persona cara fa male.. fa male da morire. Ma il quotidiano, in questo libro, viene spezzato dall'arrivo, perchè a volte ritornano, dei defunti stessi.

Lo so, vi state immaginando zombie che come nei film si trascinano fuori dalle tombe in cerca di cervelli da mangiare, zombie che si strappano le articolazioni come se non ci fosse domani, zombie putridi e puzzolenti.. no fermi tutti. In questo libro non sono zombie, non ci sono cervelli da mangiare, sono solo "persone" che tornano alle loro vite come se non fosse successo nulla.

All'inizio del libro troviamo il ritorno a casa di Camille, una ragazzina morta anni prima per colpa di un incidente dopo la scuola, un ritorno che ovviamente ripercuote sulla vita stessa dei familiari, che dopo anni di sopravvivenza nel buio e nel dramma psicologico, finalmente sembrano quasi vivere.

Quando un romanzo è cosi bello, faccio davvero fatica a recensirlo. La scrittura è scorrevole, dinamica, non si riesce a smettere di leggere.. bisogna continuare.. bisogna sapere.. e gia da Camille, io dovevo sapere, dovevo continuare a leggere.

E' un romanzo che nonostante abbia molti personaggi, riesce comunque a trattare il loro lato psicologico e la loro personalità. E' un romanzo ricco che offre al lettore, nonostante sia al di fuori del mondo della serie televisiva, un racconto nuovo, diverso, sorprendente.

Come sta succedendo spesso ultimamente, mi trovo in disaccordo con le altre blogger della blog sfera, quando citano che questo romanzo è troppo e che sia solo una copia forzata per la serie televisiva.

Io dal mio piccolo mondo ho trovato invece questo libro un capolavoro che merita di esser letto. I personaggi e le descrizioni cosi minuziose e a tratti semplicissime, ti aiutano a immergerti in ciò che stai leggendo.. ci si affeziona ai personaggi, che nel momento stesso in cui sono arrivata all'ultima pagina, ero tentata a ricominciare a leggere nonostante l'ora tarda.

tu sei tornata, proseguì lui. ti rendi conto che sei fortunata? Sei un miracolo. e cosa ne fai? niente. 

Un libro pieno, un libro ricco, un libro con cui la casa editrice Piemme ha fatto davvero centro.

Consiglio questo libro a chi vuole leggere qualcosa di nuovo, a chi li "zombie" è stufo di trovarli decomposti, a chi ha voglia di sentire il cuore battere, ma senza quella paura da disperazione. Consiglio questo libro a chi è pronto a trovarsi in un ambientazione diversa, onirica. A chi ha sempre pensato "e se in realtà ritornassero?"








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