sabato 27 febbraio 2016

La prima volta per sempre. Recensione

Buongiorno amici lettori e buon sabato. Caro weekend finalmente sei arrivato!
Oggi vi parlo di un libro che parla di sole, di spiaggia e di libertà: La prima volta per sempre di Sarah Morgan. Primo romanzo della trilogia Puffin Island, edito da Harper Collins Italia.

Titolo: La prima volta per sempre (primo volume)
Autore: Sarah Morgan
Editore: Harper Collins
Prezzo: 14,90 € cartaceo
Pagine: 379

















Allora proviamo a conteggiare il tutto: Valigia?c'è. Cappello bianco da spiaggia un po' chic? c'è. Occhiali da sole enormi? c'è. Costumino sexy e comodo? Dovranno pur inventarlo prima o poi. Copricostume colorato e corto? c'è. Ok allora siamo pronte per avventurarci in Puffin Island. Mettetevi comodi perchè il volo sarà intenso.

Mi sono innamorata del modo di scrivere di questa autrice grazie a personaggi come i fratelli O'Neil, dove arrivati all'ultimo libro sono rimasta con dell'amaro in bocca illusa che tutto questo non potesse mai finire. Ed ora che ho finito questo primo volume di Puffin Island mi rendo conto di quanto sia bello innamorarsi del modo di scrivere di qualcuno, di quanto possa essere miracoloso innamorarsi di un autrice e di quanto tutto questa possa far paura nel momento in cui l'autrice non pubblicasse poi più nulla.

Puffin Island è un'isola magnifica, oserei dire all'inizio perfetta. Ci troviamo tra pulcinelle di mare, natura incantata e spettacolare, abitanti che vivono la loro vita pensando solo a loro e un mare immenso che può far paura e far innamorare. Non c'è nulla quindi che possa rovinare questo ambiente meraviglioso. 

L'autrice dalle prime pagine ci trasporta nella vita di Emily, una vita che come una tela bianca viene scomposta da una pennellata di colore diversa. E quel colore che con violenza e caos ha rivoluzionato la tela stessa è quella bambina che ora dorme seduta nel seggiolino di un'auto. 

Dopo la morte della sorella per via di un incidente, Emily si ritrova a diventar tutrice della sua nipotina di sei anni. La vita non è facile, la nostra protagonista ha alle spalle un passato duro, uno di quei passati che segnano la tua vita, che formano quel muro di cemento che si forma piano piano nel cuore. 

Spesso proviamo a prender in giro noi stesse cercando di sottolineare quanto un esperienza possa non farci male o quanto siamo grandi a farci scivolare tutto addosso, in realtà non è così e la nostra Emily quel muro di cemento non lo forma solo nel cuore, ma intorno a tutto il suo mondo. Quel muro di cemento diventa la sua armatura e nemmeno le amiche a volte possono aiutarla.

Ecco perchè per Emily quella bambina fa paura. Occuparsi di un figlio diventa quasi pericoloso, turbolento, la sua stessa vita può precipitare.

Una vita che richiedeva una serie di talenti che lei sapeva di non possedere. Non aveva idea di cosa bisognava fare per essere un genitore. Non aveva mai avuto il desiderio di essere madre. Le sembrava profondamente ingiusto essere costretta in una situazione che non aveva mai voluto e si era sempre impegnata a evitare. 

Ecco quindi che grazie alle amiche Emily parte, Emily manda in stand-by la sua vita per fermarsi o forse fuggire a Puffin Island con una bambina nel sedile posteriore. Emily ha bisogno di una pausa da questa vita che fino adesso le ha dato pugni in faccia, da una vita tutt'altro che facile. Tanto alla fine a cosa serve rimanere per qualcosa che ha già perso?

L'autrice ci porta a conoscere Emily piano piano. All'inizio ciò che porta avanti a tutto è la sua paura, la sua complessità, il suo sentirsi incantenata ad una vita dura. Emily sembra avere un armatura di metallo, un armatura di cemento armato, eppure se guardiamo meglio sembra esser solo pasta frolla e l'autrice ce lo dimostra nelle continue ricerche di attenzioni di lei, nella continua ricerca di un uomo che in amore le ha dato solo spiccioli.

Puffin Island sembra magica. Puffin Island con i suoi isolani è un mondo a parte e la nostra protagonista se ne rende conto grazie a Ryan, è lì che il rapporto con gli altri e soprattutto con se stessa cambia.


Pagina dopo pagina l'autrice ci fa affezionare a quei personaggi che altro non sono che esseri umani, esseri umani con paure e passati diversi e difficili. Soffriremo, storceremo il naso per le scelte a volte di uno o di entrambi e sorrideremo per la stessa bimba che come un pezzo di un puzzle si mescola nella loro vita. Consoceremo segreti che ci faranno sussultare il cuore e saremo poi noi stesse ad aver paura del mare.

E' un romanzo che ha tutto, che ha l'amore in tutte le sue sfumature. Ha l'amore tra uomo e donna, ha l'amore tra amiche che si tengono strette l'un l'altra, ha l'amore per i valori e ha l'amore per ritrovarsi. Si perchè Emily in quella spiaggia si ritrova. Il mare la mette a confronto con quelle paure e con quel passato che ha creato il suo cemento. Il mare la mette a confronto con se stessa e le dona la possibilità di amare, di lasciarsi andare, di PERDONARSI



E' un romanzo caldo, deciso e fresco che ci entra dentro con le sue stesse pagine. E' una scrittura incalzante che ci lascia con il fiato sospeso già dalla prima pagina. E' un romanzo che appena aperto trasferisce il lettore in quell'isola tanto agognata. E' un romanzo che ci fa riflettere su quanto dobbiamo ritrovarci anche noi, su quanto sia difficile a volte alzarsi e non avere paura. 















3 commenti:

  1. Ciao è tanto che non riuscivo a passare a trovarti. Il tempo per i giri nei blog amici è sempre meno purtroppo. Vengo dal Link Party Disney's Lottery del Blog All I need is a charming
    http://ilrifugiodeglielfi.blogspot.it/ - Ho altri due blog che puoi trovare qui http://ilrifugiodeglielfi.blogspot.it/p/i-miei-blog.html

    Un saluto grande e Buon Fine Settimana

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  2. Bella recensione, carissima! Lo leggerò di sicuro =)

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