venerdì 25 marzo 2016

Save me. Recensione

Sarebbe troppo bello sperare di leggere sempre libri interessanti, eppure io ci sono cascata. Iniziando questo 2016 in maniera accattivante e conoscendo i libri della Eden Editori, ho sperato che anche questo fosse un altro libro che mi avrebbe donato qualcosa di bello e da custodire gelosamente nella mia libreria ed invece mi ritrovo delusa da tutto ciò, delusa dalla mano di un autrice che ha creato qualcosa che spezza il fiato e manda nel baratro delle banalità e dei preconcetti che viviamo ormai nel mondo cristiano.

SAVE ME
14,90 €
Collana DARKNESS
Data di Pubblicazione: febbraio 2016
Pagine: 280


















Quando la casa editrice mi ha inviato la copia per la recensione, sono rimasta colpita dalla copertina. Nonostante la figura di lei mi ricordasse molto un personaggio di Sin City ho trovato affascinante le parole accanto.. Stregoneria e anime perdute, salvare Cara non sarà semplice. Niente di più sbagliato. E' stata la stessa protagonista a spedirmi all'inferno!

Save me, si... salvate pure per me per favore! Leggere questo libro è stato difficile, una sorta di tortura a livello psicologico per arrivare all'ultima pagina, sperando pagina dopo pagina di trovare presto la parola fine.

Una sola parola, un disastro! Ammetto che il primo capitolo non è stato male, l'incontro tra i due personaggi nonostante sia forse troppo spicciolo sembrava comunque carino da vivere, ma dal secondo capitolo in poi è stato come trasportare un macigno addosso e passo dopo passo sprofondare verso i più assurdi preconcetti.

Prendete qualsiasi preconcetto con cui siamo abituati ormai a far i conti da anni, se hai un tatuaggio sei satanista, se ti trucchi di nero e ti vesti uguale sei un satanista, se ascolti musica metal sei un satanista, se hai in casa mazzi di tarocchi o usi tavole di spiritismo sei un satanista, se sei goth o altro genere rimani comunque satanista. Ecco quindi il messaggio che l'autrice passa ai lettori. Cosa sbagliatissima!

Sapete ormai quanto non mi piace recensire negativamente un libro, eppure la casa editrice con questo ha fatto davvero uno smacco.
Con la televisione e i romanzi siamo abituati ormai ad avere una visione ben precisa del bene e del male, a prescindere dalla nostra fede religiosa, ma mai mi sono trovata a leggere un libro prettamente cristiano mascherato dalla visione di un semplice romanzo. 

Qui l'autrice, a quanto pare molto credente, invia un messaggio di il male è ovunque e se vi rapisce, vi possiede che infastidisce continuamente il lettore.

Ci troviamo con ragazze del liceo che fanno i conti con tutto ciò che è la loro vita, le amicizie, i ragazzi, gli hobby. E' Cara a notare subito che qualcosa non va nella sua amica Rachel, da poco fidanzata con un nuovo e "oscuro" personaggio. Le basta vedere due candele (una nera ed una arancione) uno specchio nero e qualche simbolo per capire che la sua amica è diventata una satanista. 
E se questo non basta la nostra credentissima protagonista si ritrova a far ricerche in internet e a benedire i vestiti dell'amica con l'acqua santa per aiutarla contro la possessione che pervade il suo corpo e il suo spirito.

(...) e la lista era stata fornita da un esorcista cattolico. Cambi di personalità (presente). Un'avversione agli oggetti religiosi e alla chiesa. (incerto). Cambiamenti nel modo di vestire della persona (presente). materiali occulti nell'ambiente in cui vive la persona. Lunghi periodi senza battere le palpebre e senza guardare le persone negli occhi. (..) 

Non fraintendetemi, qui non si parla di quanto la fede cristiana possa definire giusto o sbagliato la visione del male, qui è un continuo tartassamento di preconcetti che portano il lettore ad un ansia ed una rabbia immane. Insomma, un libro che va letteralmente distrutto senza pietà!
Qui alla fine da salvare siamo solo noi stessi... dalla lettura di questo romanzo!

Pagina dopo pagina tra i vari simbolini tra i capitoli e i numeri delle pagine, ho quasi sperato che Cara fosse solo un sogno di qualcuno preso da incubi per un errata digestione ed invece più andavo avanti nella lettura, più mi rendevo conto che l'incubo lo stavo vivendo solo io!

Il must forte che mi ha lasciato a bocca spalancata pensando ad un non ci credo, ditemi che si droga o mi sono drogata io lo troviamo quando Cara incontra i suoi amici ad una festa mentre candele affusolate, arancioni e neri (se mai un giorno dovreste incontrare l'autrice vi prego di non indossare assolutamente abiti di questo colore, altrimenti vi urlerà contro di finire al rogo!)  bruciavano in candelabri nelle due stanze a vista. L'odore forte dello zolfo pervadeva l'aria, mischiandosi con le essenze di erbe dolci e pungenti. (no aspè...what's???) . 

Lo so, io so benissimo a cosa state pensando... che finalmente abbiamo toccato il fondo e siamo arrivati alla fine, ahahaha vi sbagliate di grosso! Siamo solo al punto iniziale della storia! Andando avanti ci ritroviamo di fronte alla scena che gente seduta sui divani neri (il nero è il diavolo, lo avete capito si?) o gente semplicemente in soggiorno, si ritrova a bere vino da calici di metallo (niente calici, solo bicchieri di plastica per l'autrice) e andando avanti nella scena ecco che arriva la scena della Tavola Oujia. 

E qui care mie lettrici aprirei davvero un dibattito, un confronto con l'autrice o semplicemente le indicherei qualche libro inglese tra l'altro da studiare, ma mi rendo conto che questa recensione occuperebbe ogni angolo del mio blog. Per chi non la conosce la tavola Oujia è uno strumento utilizzato dai medium per interagire con gli spiriti, ma non basta semplicemente sedersi intorno ad un tavolo e chiamare uno spirito per far sì che questo venga "sentito", si ha il bisogno comunque di doti medianiche che solo uno spiritista può avere, nè tanto meno come la stessa autrice scrive basta spaccare la tavoletta a metà per chiudere un eventuale collegamento. ( e qui vi rimando a qualche ricerca semplice in internet, si vede che in quel momento l'autrice non aveva linea)

Pensate che ho finito..? vi sbagliate di nuovo! Un altro punto invece che collega questi ragazzi al satanismo sono le carte dei Tarocchi. Alzi la mano chi non ha un mazzo di tarocchi in giro per casa o chi non si è mai fatto fare una lettura.. io qui non vedo mani alzate. I tarocchi sono stati inventati come gioco per le case lussuose e negli anni le immagini sono state rivoluzionate e completate fino a portarci quindi a consigli che si possono ottenere dalle stesse figure, uno dei libri principali che mi piace sempre consigliare è la Via dei tarocchi che collega la psicologia agli arcani, ma qui no l'autrice ci vede il diavolo stesso.

E' inutile non riesco a non demolire questo libro! Gli stessi personaggi sono polvere tra le pagine, superficiali, stupidi ed elementari. Pensate che all'inizio la protagonista pensavo che avesse trent'anni, confusionaria ai livelli massimi. La protagonista Cara poi l'ho odiata ai massimi livelli, lì il mio odio nei suoi confronti ha cominciato a salire quando anche gli stessi capelli neri li collega al diavolo. Ragazze, sul serio, non bevete la Coca-cola anche quella può far parte di una setta!

Come creare un libro inutile e sprecare pagine: aggiungiamo personaggi annacquati e insapori, una storia inverosimile, preconcetti sbagliati, una fede troppo ostentata, mescoliamo il tutto ed ecco quindi Save Me.

L'unica ahimè magra consolazione è che nonostante il macigno che ci portiamo addosso, la scrittura è elementare e quindi andiamo avanti velocemente nonostante le bocche spalancate in ogni attimo.

Insomma, l'autrice ha completamente navigato negli stereotipi per non parlare della storia d'amore tra David e Cara. (Piccolo cenno di David, lui è il personaggio incontrato nei primi capitoli, ma che credete mica ha l'eta di una liceale, lui è un insegnante!) Si perchè care lettrici, in questo miscuglio di assurdità ci troviamo anche l'amore. Ma i nostri due personaggi, anche se non dovrebbero farlo visto che lui è un'insegnate e lei una studentessa appena diciottenne, non hanno mica bisogno di conoscersi e frequentarsi, come la stessa autrice scrive nel libro la loro storia viene dalla mano di Dio quindi sono destinati a stare insieme. Insomma a questi due Abramo gli fa un baffo!

Se ancora non l'avete capito questo libro diverrà completamente il vostro incubo. E se pensate che solo nel finale potreste salvarvi, beh sbagliate ancora.

Il FINALE. Giuro, non sapevo se saltare dalla gioia per essere arrivata alla fine o cercare una grotta per rinchiudermi in attesa della fine del mondo per salvarmi. Si perchè l'autrice anche nel finale è stata capace di spiazzarmi, perchè se solo per un attimo c'è la remota possibilità di riuscire a non toccare il fondo, con il finale ci entriamo alla grande!

Raramente mi capita di leggere un libro brutto come questo, ma non solo per la storia che alla fine è niente, ma il libro è brutto per tutto quello che dona al lettore. Di solito ci si aspetta un messaggio, un emozione, qualcosa che solo leggendo si può avere, questo libro non ha fatto altro che procurarmi ansia e mal di stomaco per come è completamente fatto male. Il messaggio che l'autrice lascia ai lettori è davvero pericoloso e non oso pensare come possa esser stato definito un bestseller americano.

Sconsigliatissimo. Da evitare assolutamente. Noi lettori abbiamo bisogno di qualcosa di meglio, non il solito preconcetto e per la cronaca di nero mi ci vesto anch'io.

Ringrazio comunque la casa editrice per la copia.


















5 commenti:

  1. Oh cielo, non mi sarei mai aspettata una cosa così da un romanzo di questo genere! o.O semmai, tutto il contrario :/

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    1. Esattamente la stessa delusione che ho provato io nel leggerlo, questa volta non sono riuscita ad avere quel che ci si aspetta da un libro: un messaggio o una piacevole giornata in compagnia di un bel libro.

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  2. O cielo... Non so se definirlo un disastro o un libro per ragazzini... Alla scena dell'acqua santa sono scoppiata a ridere..! :D E' esattamente il modo in cui NON si dovrebbe essere cristiani... E poi cielo, spaccare la tavoletta..! Persino io che non ne so niente intuisco che è una cazzata..! Insomma, bocciatissimo... Ps: Grazie per aver essere stata il secondo post del gruppo ^_^

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    1. Purtroppo l'autrice ha davvero scritto qualcosa che non si può leggere. In un romanzo apprezzo spesso le ricerche che ci sono dietro nonostante possa essere un "fantasy", ma qui le ricerche da ciò che si denota sono molto superficiali ed errate.

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  3. I preconcetti, i pregiudizi così come la paura del diverso è una brutta bestia. Vedo solo molta ignoranza in questo libro, e se come dici tu è tanto cristiana, intuisco anche il motivo di questi blocchi mentali.
    Troppo bella la tua recensione!^_^
    La maggior parte di noi legge e recensisce libri sempre belli e queste opinioni distruttrici diversificano un po' e fanno anche piacere!

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