sabato 3 giugno 2017

Il mistero della cattedrale - Review Party -

Buongiorno Abitanti Lettori del Mondo e benvenuti a questo nuovo Review Party dove la recensione di oggi sarà su Il mistero dalla cattedrale di Miriam Briotti, edito dalla Newton Compton Editori.

Attenzione: vi demolisce ogni certezza.




il mistero della cattedrale 

Miriam Briotti 


Editore: Newton Compton Editori 
Prezzo: 6,90€
Pagine: 314
Genere: Thriller 

Trama: La cattedrale di Wells, nel sud-ovest dell’Inghilterra, custodisce un segreto. Tra le arcate, i pilastri e le trecento statue della facciata che accolgono i visitatori e hanno reso celebre l’edificio, deve esserci una preziosa reliquia, un’ampolla contenente il sangue di un sopravvissuto alla Morte Nera che flagellò l’Inghilterra a cavallo del 1665. Il professor Higgins, impegnato in alcuni lavori di restauro all’interno, è deciso a ritrovarla per sperimentare un vaccino rivoluzionario. Anche Elena Gallo, la giovane ricercatrice venuta dall’Italia, verrà suo malgrado coinvolta in un’avventura dagli esiti imprevedibili. Le intenzioni del professore si scontrano infatti con gli spietati interessi di un uomo avido di potere e di denaro, a capo di una multinazionale farmaceutica…

Catalogare Il mistero della cattedrale come un thriller, diventa forse troppo semplicistico. L'autrice in poche pagine ha racchiuso la maggior parte dei generi letterari, che comprendono anche viaggi e libri di fotografia. Il mistero della cattedrale è un thriller che dal primo giugno potete trovarlo nelle migliori librerie ed è incredibile come una giovane ragazza abbia saputo creare un romanzo che ti lascia senza fiato, sia per l'evocazione di ogni minuzioso dettaglio, sia sulla storia appassionante e intensa. 

Sin dai primi capitoli si nota come l'autrice abbia ricercato ogni cosa che racconta, come questo romanzo sia in realtà frutto di studi e ricerche e me la immagino già, china sulla scrivania, a cercare di dar immagine all'immensa ambientazione creata. Ho sempre amato quei thriller che ti coinvolgono a tal punto da far bruciare la cena, a quelli che ti fanno dire solo poche pagine e in realtà il libro lo finisci in poche ore. 

Ma partiamo dall'inizio, già dalle prime pagine conosciamo via via i diversi personaggi che ci accompagnano in questa avventura. All'inizio troviamo Elena, quella che si può definire la nostra protagonista principale, una donna particolare. Da una parte troviamo una donna forte, dallo sguardo sicuro, curiosa e amante della storia e dell'arte, dall'altra parte allo stesso tempo troviamo una ragazza sotto certi punti di vista ancora troppo fragile, ma comunque determinata in quelle che sono le sue scelte. Elena è al suo primo incarico in Inghilterra. Deve attuare un restauro nella cattedrale di Wells e pagina dopo pagina, l'autrice ci dona la cornice dei personaggi, che se inizialmente sembrano solo da contorno, in realtà diventano via via veri e propri protagonisti.

La vita di tutti cambia nel momento in cui Elena, accidentalmente, trova insieme al professor Higgins una scoperta che fin ora sembrava solo antica leggenda in vecchi documenti ormai ingialliti. La figura del professore è una figura importante nel romanzo. E' un uomo di cinquant'anni che sin dalla più giovane età, ha una passione per tutto ciò che riguarda la storia e sia sa, spesso il destino non è poi così casuale. Ciò che trovano e che Higgins non crede di avere tra le mani, è una vecchia ampolla contenente del sangue, un sangue particolare rispetto al periodo storico in cui vi è stato inserito.

Ma se apri il vaso di Pandora scatenerai quello che non hai mai desiderato

Nella cattedrale di Wells sembra che l'autrice abbia inserito migliaia di occhi, la notizia del ritrovamento dell'ampolla non viene nascosta; è da quella stessa ampolla, da quel ritrovamento che il libro prende piede e inizia quello che diviene un mistero. Chi sono gli uomini che hanno rubato l'ampolla al professore? Di chi davvero ci si può fidare? 

E' da quel momento di buio che dal libro sembra scattare un timer alla rovescia, una corsa contro il tempo. La nostra voglia di sapere è troppa e con l'adrenalina nelle vene, corriamo per capire cosa succede e perché effettivamente sta succedendo.

L'autrice non si ferma soltanto a creare una storia e a dargli un paesaggio, l'autrice sottolinea come quelli che sono i nostri protagonisti, siano in realtà esseri umani fatti di carne, dubbi e personalità non indifferenti. Come una persona reale, ogni individuo è a sé stante, con una propria personalità ben definita, senza farci mai confondere, anzi ci si affeziona così tanto ai personaggi al tal punto di riconoscerli dopo poche pagine. 

Creare un libro così minuzioso in ogni dettaglio, creare sentimenti, creare dubbi e voglia di andare avanti nella lettura, creare un thriller che non è cupo e grottesco, ma un thriller che sa di storia, di antico e di tuttavia voglia di scoprirlo.. beh non è di certo da tutti. Il mistero della cattedrale diviene un misto tra Il codice da vinci e la scrittura di Marcello Simoni, aggiungendo un pizzico alla Philippa Gregory. 

Lei non crede alle coincidenze,al destino, al fato o in qualsiasi altro modo lo voglia chiamare? Io si ed è quello che è appena capitato in questa stanza, non possiamo ignorarlo
Come non si può ignorare l'abilità dell'autrice, che come un abile pittrice, dipinge una tela perfetta e solo secondo dopo secondo, pagina dopo pagina, i nostri occhi cominciano a cogliere ogni ombreggiatura, ogni sfumatura che ci permette di capire sempre più affondo il disegno. La storia diviene quindi la nostra chance, la nostra possibilità di leggere finalmente qualcosa che ci lascia oltre il semplice senza fiato, ma che trasforma la lettura in un appassionante visione di un film immaginario

Bello. Un libro da leggere con il freddo e con il caldo, con la notte e con il giorno. Attenti a portarlo sulla spiaggia in quanto rimarrete al sole come lucertole, rischiando di bruciarvi. 

3 commenti:

  1. Non potevo sperare in una recensione migliore di questa...te ne sono infinitamente grata!Hai capito in pieno l'anima del mio thriller e mi fa molto piacere che hai apprezzato le descrizioni dei luoghi in cui ho ambientato le diverse scene. Prima di scrivere ho dovuto documentarmi e indagare, ho scattato e rivisto centinaia di foto e sono contenta che tu abbia compreso questo impegno. Ed è proprio come dici tu: il mistero della cattedrale è un intreccio di diversi generi. Spero di continuare così anzi, di MIGLIORARE!

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    1. Ciao Miriam, questa recensione nasce per merito tuo grazie ad un libro che ho letto in pochissimo tempo e che mi ha dato tantissime emozioni. Non vedo l'ora di leggere le risposte all'intervista :)

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    2. certamente!Speriamo che anche quella ti colpisca com'è accaduto per il libro. Intanto colgo l'occasione per ringraziarti di aver lasciato la recensione anche su amazon!A prestissimo

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