venerdì 25 agosto 2017

Aporia - Recensione - Quando una percezione ti blocca il fiato

Nell'aria c'era umidità e le insegne luminose lungo le strade di Milano brillavano nell'oscurità della sera con i contorni sfocati dal parabrezza. Avrei voluto correre come il lampo balenato nella mia testa, acceleravo appena potevo ma spesso ero costretto a frenate brusche.

APORIA

Renato Mite 


Editore: Self 
Prezzo: 16.50€
Pagine: 150

Trama: Milano. Settimana della moda. Federica scompare dopo aver assistito ad una sfilata. Per ritrovarla, i suoi genitori ingaggiano Edoardo e Kwame, due investigatori che dimostreranno abilità particolari. Federica è una ragazza appassionata dell'arte sartoriale, intraprendente e ambiziosa: vuole diventare una stilista, studia all'Istituto Marangoni e cerca in tutti i modi di rubare il mestiere. Ha contribuito alle prove della sfilata e ha fatto amicizia con Gerdie Lang che si sta costruendo la fama di modella ribelle. Il mondo della moda non è popolato solo da modelle e fotografi. Trovare Federica non basta più, Edoardo e Kwame devono salvarla, devono riannodare il filo che lega Federica ad un inatteso destino per tirarla fuori dai guai.

Il vantaggio di essere una blogger è la possibilità di conoscere e scoprire nuovi autori self, che ti permettono di ascoltare storie diverse rispetto ai soliti clichè. Aporia è un romanzo diverso, a tratti strano, ma che raggiunge il suo intento: quello di farti rimanere incollato alle pagine fino ad arrivare alla parola fine. 

Di per sè Aporia non è un romanzo da lasciarci la pelle d'oca, ma ha quella giusta adrenalina che ci porta a leggere ogni pagina velocemente per arrivare alla fine e scoprire la soluzione. Già dalla prima pagina veniamo catapultati direttamente nella scena, ci troviamo come di fronte ad un film appena iniziato, quando ormai le luci in sala sono spente e gli attori del film troneggiano nell'ambientazione.

Edoardo e Kwame sono due investigatori che vengono chiamati dalla famiglia Lamprini in quanto la figlia è scomparsa. Dopo una sfilata di moda, dove doveva rientrare al mattino prima delle sei, in realtà nessuno sa più dove Federica sia finita. Letto e camera perfettamente in ordine, libreria pulita, genitori preoccupati. I due investigatori analizzano ogni dettaglio andando a chiedere informazioni anche allo stilista della sfilata e alle amiche della ragazza.

Basta una sola parola, una sottile sensazione a dare voce al tarlo nella testa e i due investigatori lo sanno, ecco perché su i vari personaggi, ognuno lascia una strana sensazione. Sono le sensazioni che di questo romanzo ne vengono evidenziate ad ogni tratto. Sono le sensazioni che come una sottile rete imbrogliano il lettore ad ogni passo. 

Aporia è un romanzo attuale che oscilla tra il bilico del reale e quello che è il soprannaturale, ci circonda di sensazioni strane e sottili misteri da cogliere tra le pagine. Edoardo e Kwame sono due personaggi ben schemati, ne cogliamo il loro carattere e la loro forma pagina dopo pagina, in quanto l'autore ne pennella la forma poco a poco, durante le varie azioni dei capitoli. Aporia è percezione, è quel sottile dettaglio che smorza il fiato.

Definirlo solo un giallo o un thriller ne risulta abbastanza riduttivo, in quanto nonostante le poche pagine, in Aporia si nascondono un po' tutti i generi che possiamo incontrare; è come sentirsi circondati da vari punti luce e non da una luce vera e propria. La scrittura dell'autore a tratti non è proprio scorrevole, ma ciò non toglie che il romanzo comunque vada avanti, senza dare disturbo al piacere della lettura.

A lettura terminata posso dire che in generale il romanzo riesce a leggersi piacevolmente, che la storia è anche molto carina, ma dall'altra parte avrei preferito leggerlo in terza persona, perché sono sicura che in questo caso, avrebbe dato di più. Avrei preferito che la storia venisse raccontata dall'autore e non da uno dei protagonisti.

Attento alle mani che stringi 

Pagina dopo pagina, riga dopo riga, mi sono trovata di fronte ad una tela bianca dove andando sempre avanti la tela ne veniva colorata. Aporia è un romanzo che si legge in pochissimo tempo, in meno di qualche ora e che lascia una piacevole sensazione. Non è un romanzo duro, pesante, è un romanzo leggero come l'estate che sta trascorrendo, è una tela ancora un po' abbozzata, ma che è comunque piacevole da guardare. 

4 commenti:

  1. Grazie, grazie mille, queste parole mi fanno molto piacere.

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  2. ciao, sono una nuova follower, complimenti per il blog e per le recensioni super curate; se ti va ti aspetto sul mio blog come lettrice fissa, questa è la mia ultima recensione
    http://ioamoilibrieleserietv.blogspot.com/2017/08/recensione-serie-broken-souls-sagara-lux.html

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    1. Ciao Benedetta, grazie per i complimenti :) vado a sbirciare subito il tuo posticino, mi piace molto scoprire nuovi blog :)

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