mercoledì 21 marzo 2018

Jane Eyre su Una ragazza inglese, Beatrice Mariani [Blogtour]


Benvenuti nel blogtour di Una ragazza inglese, Beatrice Mariani edito da Sperling & Kupfer. Ogni tappa vi porterà a scoprire segreti e luoghi particolari, articoli di confronto e argomenti trattati nel romanzo. A fine blogtour non perdetevi su ogni blog la recensione del romanzo. Pronti ad iniziare una nuova lettura?


una ragazza inglese

Beatrice Mariani

Editore: Sperling & Kupfer
Prezzo: 16,90€
Pagine: 288

Trama: È un tardo pomeriggio di giugno quando Jane raggiunge il cancello della villa dove passerà l'estate. Per lei, diplomata a pieni voti in Inghilterra, lavorare come ragazza alla pari per una ricca famiglia romana è un modo per mettere da parte qualche soldo, ma soprattutto il primo passo verso un futuro che intende scegliere da sola. Gli zii, unici parenti rimasti, la vorrebbero indirizzare a studi di economia, un percorso sensato che garantisce un solido avvenire. Ma lei non può dimenticare che i suoi genitori hanno seguito la loro passione a costo della vita, e la passione di Jane è il disegno, non i numeri. A nemmeno vent'anni, ha imparato a dar retta più al cuore che alla ragione. Il cuore, fin dal loro primo rocambolesco incontro, la spinge verso il suo datore di lavoro, Edoardo Rocca, un uomo d'affari dal fascino misterioso, zio del bambino di cui lei si deve occupare. È bello, sicuro di sé, sfuggente. Jane ne è intimorita, ma al tempo stesso attratta. Lui appartiene a un altro mondo, lo sa bene, eppure sente un'affinità che nessuna logica può spiegare. Basta una notte insonne perché si accenda una passione che sfida il buonsenso e la convenienza, non solo per la differenza di età, ma anche perché c'è qualcosa che Edoardo nasconde, segreti ed errori che stanno per travolgerlo. E, quando questo accadrà, per Jane sarà troppo tardi per mettersi in salvo.

Sito autrice: http://www.beatricemariani.it/

Una ragazza inglese, romanzo di esordio di Beatrice Mariani prende ispirazione dal capolavoro di Charlotte Bronte, Jane Eyre, pubblicato per la prima volta nel 1847.

Jane Eyre all'inizio del diciannovesimo secolo venne pubblicato in tre volumi causando per la prima volta emozioni contrastanti nei lettori; Charlotte Bronte descrive con il suo capolavoro un libro che nonostante abbia un accento molto cristiano, porta avanti il femminismo, la critica sociale e la sessualità. 

Sin dalla prima pagina ci troviamo con una narrazione in prima persona, dai toni autobiografici che ci permette di immedesimarci totalmente nella storia.

Seguiamo questo romanzo di formazione con i primi passi di una Jane di dieci anni nella sua infanzia, infelice e sola circondata da parenti che, per la maggior parte, la trattano come un peso e qualcosa di inutile. Jane ci racconta dei suoi abusi, del suo quotidiano drammatico, eppure ci appare come una ragazza forte, pronta in qualche modo a rinascere.

La vita di Jane cambia quando viene mandata in un istituto, lì nonostante le regole rigide Jane ne sopravvive fino a diventare insegnante dello stesso istituto. Gli anni passano e Jane ci accompagna nel suo percorso pagina dopo pagina, nella sua crescita che ci lascia senza fiato.

E' nella dimora di Thornfiel Hall che per la prima volta Jane incontra l'amore, quello passionale, forte, turbolento, mentale e diverso da tutto. La nostra ragazza, quella ragazzina di dieci anni è cresciuta e adesso spiega le sue ali verso quel sentimento così forte. Si innamora del suo datore di lavoro, un uomo misterioso e affascinante, che con la mente riesce già a rapirle il cuore. Ma l'amore nonostante venga corrisposto, nasconde dei segreti drammatici in quella stessa dimora.

Ancora una volta Jane Eyre lotta e si sacrifica, si priva ancora dell'affetto visto gli ostacoli posti dallo stesso fato, ma ad un tratto la sua esistenza sembra di nuovo cambiare quando la nostra eroina riprende in mano la sua vita in maniera felice, quell'amore può finalmente solcare il cielo del "vissero felici e contenti"

La figura di Jane Eyre, è una figura di un personaggio complesso, spinto da pulsioni che tuttavia reprime, da una ribellione intrisa nel suo animo eppure già strettamente controllata dal suo senso di dovere e rigidità. Sin dai primi anni Jane si dimostra una ragazza forte che non si piega facilmente. Ha perso l'affetto e questo la porta a chiudersi in se stessa in una sorta di corazza. Anno dopo anno, Jane cresce chiusa nel suo stesso guscio, rispettando ogni regola di quell'istituto che sembra divenire la sua salvezza. 
In quella dimora dove Jane trova il suo primo lavoro, il suo stesso animo viene messo in dubbio da se stessa, diviene quindi una sorta di lotta interiore, da una parte l'amore e la sua voglia di innamorarsi, di lasciarsi andare, dall'altro il bisogno di non perdersi, di non lasciarsi andare e di rispettare quelle regole che finalmente scopre. 
E' verso la fine che troviamo la fine e l'inizio di una Jane nuova, che finalmente non si dà per vinta e ciò nonostante riesce ad essere felice.


Un giorno lei giungerà ad una stretta tra le rocce, dove il flusso della vita s’infrangerà in un vortice tumultuoso e schiumeggiante e allora o lei finirà sbriciolata su quelle cime scabre, oppure, sollevata da un’onda potente, si troverà a fluttuare in acque assai più calme, come è accaduto a me.

Seguite le altre tappe qui:


4 commenti:

  1. Bellissimo articolo, adoro Erye, anche se questo film mi manca. *-*

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    1. Se riesci a rivedere i film in bianco e nero per me sono i più belli, anche se questo ha attori meravigliosi

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  2. Davvero un bellissimo articolo! Il romanzo mi ispira anche molto :)

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  3. Bravissima! Io li ho visti tutti i film e letto il libro... che dire? Non mi stanco mai della storia

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