giovedì 22 marzo 2018

Confusa e innamorata, Colleen Oakley - Recensione -

Può davvero mancarti qualcuno che non hai mai avuto? 

Esce oggi per la Newton Compton Editori un romanzo definito commovente ed emozionante come Io prima di te: Confusa e innamorata di Colleen Oakley. 
Sono riuscita a leggere questo romanzo in anteprima e all'inizio ero un po' titubante all'idea di immergermi forse in qualcosa di già visto, di ritrovarmi nell'ennesima lettura strappalacrime, ed in realtà, solo dopo poche ore mi sono accorta di averlo già finito e di esserne rimasta soddisfatta. 


confusa e innamorata

Colleen Oakley


Editore: Newton Compton Editori 
Prezzo: 10,00€
Pagine: 382

Trama: Jubilee Jenkins non è una bibliotecaria qualsiasi. Ha una rarissima allergia al contatto umano: sfiorare la pelle di qualcun altro potrebbe letteralmente ucciderla. Ma dopo essersi ritirata in completa solitudine per quasi dieci anni, Jubilee decide di affrontare di nuovo il mondo, nonostante i rischi. Armata di guanti, maniche lunghe e della sua fedele bicicletta, finalmente si avventura oltre la porta, verso il proprio futuro. Anche Eric Keegan ha parecchi grattacapi. Ha una figlia che ha smesso di parlargli dopo che il suo matrimonio è naufragato e un figlio adottivo brillante ma problematico, che si esercita nel tentativo di riuscire a usare la telecinesi. Eric si sta sforzando di rimettere in sesto la propria vita e diventare il padre – e l’uomo – che vorrebbe disperatamente essere. Quando incontra casualmente al bancone della biblioteca Jubilee, molto bella ma eccentrica, non desidera altro che poterle stare accanto. Ben presto Jubilee ed Eric si troveranno a vivere qualcosa che sognano, ma che è totalmente fuori dalla loro portata. O forse no?

Quando leggo qualcosa che non è tra i miei generi preferiti, vado un po' a tentoni cercando di non sottovalutare nemmeno una virgola del romanzo, lasciandomi prima catturare dalla copertina e poi dalla trama. Con confusa e innamorata è successo esattamente questo, mi sono lasciata travolgere dalla trama che lascia pregustare una bella sensazione mista a malinconia, per poi immergermi nella cover e nel silenzio che ne proietta.

La protagonista creata da Colleen Oakley è una donna dalle mille sfumature, se da una parte la sua insicurezza ci evoca una sensazione di quasi disagio, dall'altra pagina dopo pagina verrà naturale poi comprendere il suo modo di fare e il suo bisogno di chiudersi all'interno di una corazza.
Jubilee si è rassegnata alla sua vita, ha fatto la sua scelta parecchi anni fa: lei non può aver nessun contatto con nessun essere umano. Lei non può sfiorare né farsi sfiorare, lei non può toccare la pelle di un altro e un altro non può toccare la sua pelle. Ha una malattia rara letale al contatto con un'altra persona ed è proprio per questo che la nostra protagonista vive quasi rinchiusa sia all'interno della sua intimità, limitata nel suo modo di essere alla sopravvivenza, sia all'esterno stando attenta che nessuno la tocchi.

Questo limite creato dall'autrice, questo disagio che la protagonista affronta, ci evoca il bisogno di continuare a leggere in quanto sorprende su un qualcosa che per noi è sempre stato innato e naturale: il senso del tatto, il toccare, prendere per mano, sentire il calore della persona accanto a noi.
La costante paura che Jubilee vive nel suo quotidiano, questa costrizione obbligata in una corazza, porta il carattere di Jubilee ad essere frammentato ed ingenuo, come se l'età caratteriale della ragazza non fosse cresciuto mai; ne diventa una donna insicura, spaventata, rassegnata nella sua staticità.

All'opposto, invece, troviamo il protagonista maschile del romanzo, Eric. Un uomo dal passato che pesa come un macigno sulla schiena, un uomo che ha il presente addosso e si sente quasi strozzato in una morsa, un uomo che adesso non cerca l'amore e forse dimentica pure che esiste come sentimento, ma quando i due si incontrano, per entrambi la loro vita cambia esattamente in quell'istante.

Eric e Jubilee sembrano due pezzi di un puzzle sbagliato, difficile che possano incastrarsi, eppure continuando a leggere l'autrice ci dona la sensazione di trovarci in un romanzo formativo, dove entrambi i protagonisti iniziano a far i conti con la propria vita e a crescere di conseguenza. Jubilee mette a rischio tutto, si rende conto che lei non ha mai vissuto davvero e che ne sente a pelle il bisogno di addentare quella vita che sembra sfuggirle di mano, Eric sente finalmente il bisogno di allontanare quel macigno e di cominciare a sentirsi leggero e a perdonarsi. Con entrambi i protagonisti viviamo una sorta di conquista della vita stessa, il bisogno di rinascere in condizioni migliori e prendere in pieno petto tutto ciò che finora ha sempre spaventato.

La scrittura di Colleen Oakley è diretta e mai scontata. Non ci sono punti che annoiano, il linguaggio non è ricercato eppure pagina dopo pagina continueremo a leggere senza sentirci presi da qualcosa di troppo semplice. E' il rapporto che si crea con i protagonisti il punto forte del romanzo, questa intesa che arriva in maniera naturale, il sentirli al di fuori della carta e spronarli riga dopo riga verso un lieto fine, come se la nostra stessa vita dipendesse da questo. 

Confusa e innamorata non è il classico romance, non è il classico libro sdolcinato e reso banale, Confusa e innamorata ha messaggi positivi al suo interno, ha messaggi di rinascita, di cambiare e migliorarsi sempre, di vivere. 


2 commenti:

  1. Questo libro mi ha incuriosito tantissimo dalla prima volta che l'ho visto, avevo giàmesso in lista ma adesso ne sono convinta ancora di più dopo le tue parole

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    1. Di solito non sono proprio amante dei romance, dei "pucci pucci" ma devo dire che questo romanzo mi ha proprio stupito! fammi sapere se lo leggerai :)

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