La catena d'oro, Cassandra Clare - Recensione -

martedì 3 marzo 2020


Shadowhunters, The Last Hours:

La catena d'oro vol.1 

Cassandra Clare

Prezzo: 19,90€
Pagine: 552

Trama: “Cordelia Carstairs è una Shadowhunter, e in quanto tale le è stato insegnato fin dalla più tenera età come si combattono i demoni. Quando il padre viene accusato di un terribile crimine, lei e il fratello Alastair partono alla volta di Londra con la speranza di riuscire a evitare la rovina della famiglia. Sona, la madre, vorrebbe che lei trovasse un marito e si sistemasse, ma Cordelia è più determinata a diventare un’eroina che una sposa. Presto, nella capitale britannica, la sua strada si incrocia nuovamente con quella di James e Lucie Herondale, suoi cari amici d’infanzia, che la trascinano in un mondo sfavillante e affascinante, fatto di sale da ballo, missioni segrete e luoghi magici popolati da vampiri e stregoni, dove Cordelia però è costretta a tenere nascosto il suo amore per James, promesso sposo di un’altra fanciulla. La nuova vita della ragazza viene sconvolta quando una serie di attacchi demoniaci devasta la città, e questa volta si tratta di qualcosa di completamente diverso da ciò con cui hanno avuto a che fare fino a questo momento gli Shadowhunters. Qualcosa di apparentemente impossibile da uccidere che si muove alla luce del sole e colpisce la gente ignara con un veleno letale. Londra è messa immediatamente in quarantena e gli amici di Cordelia, intrappolati come lei nella città, scoprono di essere dotati di poteri incredibili, un’eredità oscura di cui fino a quel momento ignoravano l’esistenza. Questo li costringe a compiere una scelta drammatica che li condurrà a comprendere quanto crudele sia il prezzo da pagare per essere eroi.

Al mondo ci sono varie tipologie di scrittori: ma solo i creatori dell'intero universo sono quelli che si ricordano, quelli che non solo scrivono una storia, ma sono capaci di creare veri e propri universi letterari: con regole, tradizioni, spiritualità, ribellioni e valori e tra quest'ultimi regna sovrana Cassandra Clare che ritorna con una nuova trilogia The Last Hours e, La Catena D'Oro, è il suo primo volume. 

Con il classico stile narrativo che ha ammaliato milioni di lettori, Cassandra Clare riporta una nuova storia su Shadowhunters nella Londra Edwardiana, portandoci a ritrovare vecchi amici in quei personaggi mai dimenticati e facendoci scoprire la nuova generazione Shadowhunters.

Seguire ormai la serie da tanti anni ne diventa quasi tradizione e, ritrovare i personaggi di sempre, insieme a dei nuovi protagonisti ci riporta la sensazione di non aver mai lasciato quel minuzioso e dettagliato mondo creato dall'autrice

Se pur tanti i vari personaggi descritti all'interno del romanzo, in realtà l'autrice riesce a dare un'identità ad ognuno di loro trovando sempre caratteristiche peculiari che lascia una sensazione di sorpresa durante la lettura. Tantissime sono le razze all'interno e le varie creature, eppure ognuno di loro si riuscirà facilmente a memorizzare

Già dalle prime pagine la storia colpisce come un pugno in pieno petto, lasciando al lettore la sensazione di assoluta necessità di andare avanti e scoprire come la nostra stessa protagonista avrà la sua salvezza. 
Stupisce come l'autrice riesca sempre ad essere creativa nell'utilizzo di una nuova storia originale e unica

In questo romanzo, La catena d'oro, se tutto sembrava destinato ad anni di pura pace e poesia in stile e vissero felici e contenti, in realtà nuovi nemici arrivano all'orizzonte rompendo drasticamente quel paradiso da poco creato e, come ragazzini davanti al proprio idolo, ecco che il lettore si ritrova a spronare la stessa protagonista ad andare avanti e a scoprire il sacrificio di essere un nuovo eroe

Pagina dopo pagina si è rapiti dalla consapevolezza che l'autrice marchia a fuoco valori come amicizia e amore, portando al lettore la continua speranza di ritrovare quella sensazione di benessere durante la lettura. 

Parlare dello stile narrativo di Cassandra Clare, in poche parole cercando di non fare spoiler, è sempre riduttivo e parlarne soprattutto da critica e non da super fan accanita, mi rendo conto che non è facile ma quello che so per certo è che un lettore quando legge un libro ha bisogno di emozionarsi, ha bisogno di trovare emozioni, valori che spesso nella realtà non si riescono più a credere e a trovare. E' lì in quel momento che un libro diventa il tuo stesso amico, il tuo stesso familiare e, Cassandra Clare, con il suo ritmo serrato, affascinante, capace di trasportarti in un altro mondo, riesce ad essere allo stesso tempo una madre che culla, un amante, un amico che sprona ed un altro che ti invita a cedere solo per il gusto di farlo.

Con il suo sarcasmo sottile, ogni pagina ne diviene pura arte da ricordare, un viaggio inaspettato che ti fa venir voglia di non finire mai, una storia fatta di azioni, dove la stessa scrittura è capace di dar voce al vento e al cielo stesso. Il lettore non potrà mai rimanere indifferente davanti ad un libro di Cassandra Clare perché si ha sempre la consapevolezza che ogni sua parola si memorizza e si custodisce nel proprio cuore
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