Se mi guardi esisto, Fabrizio Caramagna - Recensione -

martedì 14 luglio 2020


SE MI GUARDI ESISTO

Fabrizio Caramagna

Editore: Mondadori   

Trama: "Ci sono visi che, nel tempo, prendono la forma della propria anima, delle proprie letture, dei paesaggi e delle persone conosciute. Hanno segni profondi e sottili, luci e ombre che parlano di una interiorità intensa, di domande fatte e risposte ricevute, di armonia e inquietudine. Sonja era quel viso." Un padre divorziato e un'attivista coraggiosa e sognatrice. Una storia d'amore difficile ma bellissima che si rincorre ai quattro angoli del mondo. Un romanzo che scandaglia le varie fasi di un innamoramento maturo, dall'euforia del primo incontro fino al dolore più profondo della lontananza. Perché gli appuntamenti che ti fissa il destino hanno sempre a che fare con un paio di occhi e un cielo dai colori mai visti. Perché ci sono canzoni nel cuore in attesa di essere cantate, e poesie in un barattolo vicino alla finestra che aspettano di essere liberate. Perché un giorno trovi la persona che ami e tutto succede in modo inaspettato e sorprendente. Perché poi passano i mesi, gli anni e arriva un giorno in cui tutto cambia. Se mi guardi esisto è un romanzo pieno di poesia che, frase dopo frase, ci ricorda l'importanza dell'empatia e della cura di ciò che ci circonda. In poche parole ci ricorda l'importanza dell'amore.

Se mi guardo esisto di Fabrizio Caramagna non è un romanzo come gli altri, può tranquillamente definirsi uno di quei libri che va a preso e divorato a bocconcini: si apre qualche pagina, si riflette su quelle frasi che riescono ad entrare dentro la pelle e poi si chiude in attesa di trovare la forza di rileggere ancora.

Nonostante la copertina possa richiamare l'idea di un fantasy, di una Cappuccetto Rosso moderna e alternativa, Fabrizio Caramagna con Se mi guardi esisto porta il lettore tra pagine di narrativa e formazione allo stesso tempo. 

Lui, un uomo che diventa cenere nel vento, un uomo di cui a malapena si conosce il nome e può identificarsi nel vicino di casa, nell'amico ritrovato, lui che si trova a dover spiegare con cura il perché certi fili non possono rimanere intrecciati per poi, pagina dopo pagina, scoprire che la vita può ancora essere a colori.

E sono quegli stessi colori a lasciare il lettore senza fiato e a scoprire quanto possa essere bello quando i sentimenti prendono forma, divenendo qualcosa di toccabile e reale. L'autore accompagna il lettore con una scrittura semplice e intensa allo stesso tempo, davanti ad un viaggio letterario capace di entrare all'interno dell'anima e scorgere la paura dell'essere umano: la paura dell'amore.

Fabrizio Caramagna crea personaggi reali, a tratti stereotipati ma pieni di significato capaci di rimanere nel ricordo del lettore fino all'ultimo.

Le emozioni sono intense, l'amore può fare male ma può portare a vivere e irrobustirci allo stesso tempo. 

Se mi guardi esisto è un romanzo non romanzo, un fiume in piena di parole pronte a non lasciarti andare. 



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