Tenebrae: Verso un mondo oscuro e ammaliante, AA. VV. - Recensione -

lunedì 23 novembre 2020

Tenebrae: Verso un mondo oscuro e ammaliante

AA VV

Editore:  Genesis Publishing

Trama: Tanti autori, diversi stili narrativi e un mix di generi letterari, accomunati tra loro da un unico scopo: realizzare venti racconti dalle tinte horror, misteriose, magiche, thriller, divertenti. Tenebrae - Verso un mondo oscuro e ammaliante è una raccolta eterogenea, che può essere apprezzata anche dal lettore più esigente, ma che ha come aspettativa fondamentale la suspense. Ogni autore, con la propria personalità, ha dato vita a storie originali, che lasciano col fiato sospeso, con un sorriso sulle labbra, con i brividi sulla pelle. Ci sono tutti gli ingredienti per rendere questa antologia “oscura e ammaliante”. Pronti per tuffarvi nelle spire di un viaggio inquietante e imprevedibile? Tutti i proventi della vendita della presente Antologia saranno devoluti in beneficienza all’Associazione A.A.I.S. Onlus Impresa Sociale

Oggi visto il freddo fuori e la pioggia che batte sulle finestre, sembra che sia il tempo adatto per parlarvi di due racconti di Tenebrae: verso un mondo oscuro e ammaliante. Questa volta la recensione sarà un po' particolare. Non mi soffermerò appunto sull'intera antologia fantasy, ma darò spazio solo a due racconti: Attenti allo zombie. Conosci i tuoi vicini?

Nonostante i racconti siano brevi, in realtà l'intensità e la voglia di scoprirli ancora è palpabile: vi dirò che ho trovato la lettura talmente godibile che avrei voluto continuare a leggere ancora e ancora. 

Nel primo racconto il protagonista è Antonio Panezuppo, un ragazzo che consegna pizze a domicilio: un giorno purtroppo il povero ragazzo consegna la pizza in una villa dove vede un cartello "Attenti allo zombie". Ma c'è un vero zombie o è solo un pazzo appassionato di serie horror? Scopritelo....a vostre spese! 

In questo racconto l'autore sembra marchiare a fuoco ogni parola, serrare il ritmo che corre veloce ad ogni riga... arrivando alla fine scoprendo che il fiato era rimasto bloccato in gola. 

Nel secondo racconto invece la protagonista è una stagista presso l' Analisi comportamentale dell' FBI, che ha dei vicini molto particolari: una gattara pazzoide e dei coniugi proprietari di un negozio di maschere in pelle...una pelle molto particolare.

Devo dirvi di essere rimasta piacevolmente sorpresa, solitamente mi appassiono a romanzi lunghi, ma la godibilità di questi racconti è proprio nella bravura degli autori che riescono a terrorizzare e ad angosciare il lettore con storie in cui il male esplode nel giro di pochi attimi e ha conseguenze terribili. 

Storie macabre, ma anche con un pizzico di humour. Storie alla Zio Tibia, ve lo ricordate? Antologia promossa a pieni voti, e vi ricordo che i proventi delle vendite verranno devoluto in beneficenza!
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