La città dei gatti: Scacciaincubi, Illary Casasanta - Recensione -

giovedì 10 dicembre 2020


 La città dei gatti: 

Scacciaincubi


Illary Casasanta

Prezzo: 12,99€ cartaceo
2,99€ ebook

Pagine: 415




Trama: Quando ci addormentiamo, quando sogniamo… anche se non lo sappiamo, andiamo altrove. Ma quando dall'altra parte, c'è qualcosa di sinistro ad aspettarti e a costringerti nelle sue catene, notte dopo notte, allora è il caso di iniziare a preoccuparsi. Lo sa bene Rica, che quando incontra Carlo per la prima volta, vede il suo tormento, il suo “Incubo”…e non si tratta di un Incubo qualunque. Lui è lì, invisibile a tutti tranne che a lei, ma far finta di nulla non rientra nei suoi piani, perché è questo che la sua famiglia fa da generazioni: sono Scacciaincubi, e non si può permettere che una di quelle creature rompa gli argini tra sogno e realtà attraverso il suo malcapitato Sognatore. Dovrà entrare nel sogno di Carlo e attraversare con lui La Città dei Gatti, e questo le darà l’opportunità di affrontare non solo quello che ha sconvolto la vita del ragazzo, ma anche quello che ha stravolto la sua.«Immagina che il Mondo Dei Sogni sia reale, ok? È un mondo che prende forma grazie a noi che sogniamo. Tutto quello che c’è in quel posto è frutto del sogno di qualcuno. Ci sono cose stupende e meravigliose, e cose terribili e terrificanti»

Leggere La città dei gatti: Scacciaincubi, di Illary Casasanta, significa approcciarsi a un testo scritto da un'autrice che si può definire al pari di grandi autori come Terry Brooks e Neil Gaiman.

La città dei gatti permette di entrare all'interno di un mondo che, solo inizialmente non sembra il nostro, ma che dopo qualche pagina inizia a diventare tale e a farci sentire a casa, con l'idea e la certezza che in realtà La città dei gatti, Scacciaincubi è sempre stata parte di noi. 

Pagina dopo pagina significa entrare all'interno di una storia che ha la struttura di un classico fantasy ma, ad ogni riga, sembra cambiar veste lasciando al lettore la sensazione di trovarsi dinanzi ad un genere che sfiora il thriller e il romanzo formativo.

La città dei gatti è un qualcosa di reale, di concreto che riesce a toccarsi con mano e a far provare al lettore la voglia di continuare a leggere fino ad arrivare alla parola fine.

Diventa un romanzo importante nel momento in cui ci si rende conto che ogni minuzioso dettaglio diventa evocativo e, le creature di ogni incubo, sono così particolari da sentire il romanzo gridare e trasportare il lettore all'interno della stessa scena.

La città dei gatti ha la capacità di urlare. Sarà facile sentire la forza delle donne Scacciaincubi capaci di vedere l'incubo che possiede una persona. Sarà facile sentire l'urlo di determinazione da chi si ritrova a dover per forza combattere all'interno di un sogno.

Diversi incubi, paure e ossessioni che tentano di scucire l'anima di un uomo passo dopo passo, creature, incubi oscuri e sogni dove ribolle il sangue. Personaggi che si spalleggiano l'uno con l'altro, che tentano di affrontare l'incubo insieme perché solo insieme si rendono conto di quanto sono forti e un tutt'uno.

Il romanzo sembra assumere un peso diverso nel momento in cui ci si rende conto che ogni tassello diventa un pezzo di un puzzle che si incastra perfettamente con l'anima del lettore. La grinta dei personaggi, la voglia di liberare i personaggi dagli incubi, il coraggio e le stesse scelte giuste e sbagliate, inciteranno il lettore a sentirsi parte di quella stessa città e di aver voglia di indagare sulla nostra.

Non nascondo di essermi innamorata delle creature oscure che, all'inizio, potrebbero sembrare spiazzanti talmente la descrizione ne è così minuziosa da farle uscire dalle pagine. Questo amore mi ha portato ad una piccola ricerca di immagini sui sogni e sul mondo onirico, cercando per me quella più adatta.

Lo stile narrativo sembra fondersi in più generi: nella descrizione dell'ambiente e dei personaggi diventa ricco ed elegante, nei dialoghi, invece, diventa sprezzante e diretto, con alcuni punti profondi che rimangono impressi nella mente del lettore.

E' la ricchezza in generale del romanzo che ingolosisce il lettore, trovandosi a divorare le pagine e anche la stessa copertina se possibile.

Una menzione particolare va ai personaggi. Personaggi reali, non più fatti di carta e inchiostro. Personaggi vivi tra scelte difficili, dolore e voglia di vivere.
La donna, in questo romanzo, rappresenta il punto di svolta di una storia, dove nel fantasy si è sempre visto l'uomo combattente. I personaggi femminili sanno qual è il loro compito. Sanno i sacrifici che dovranno fare. Sono donne che colpiscono. Donne che sono pronte a tutto per aiutare il prossimo.

Un romanzo pieno. 
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