martedì 20 febbraio 2018

La promessa, Sarah Dunn - Review Party -



Da oggi è possibile trovare in libreria La Promessa, di Sarah Dunn. Un libro edito da DeA Planeta e, grazie al review party, ho avuto possibilità di leggerlo in anteprima.


la promessa

Sarah Dunn


Editore: DeA Planeta
Prezzo: 17,00€
Pagine: 343

Trama: Le regole di Lucy e Owen: 1) Nessuno deve sapere 2) Vietato parlarne, anche tra di noi 3) Vietato spiare 4) Niente bugie 5) Sì al sexting, ma solo fuori casa 6) E soprattutto, non innamorarsi Un buon matrimonio, una famiglia e, insieme, il brivido di una relazione segreta e travolgente. E se avere tutto fosse possibile? Se lo chiedono Owen e Lucy, alle prese con le certezze e i compromessi di ogni coppia sposata vicina ai quaranta. La sera in cui, dopo qualche bicchiere di troppo, i loro amici Thom e Victoria confessano di volersi concedere un periodo di “infedeltà programmata”, Lucy e Owen si scoprono tentati dall’idea. E, stilata una lista di semplici regole (una su tutte: vietato innamorarsi), aprono le porte del matrimonio a sei mesi di trasgressione. Ma dall’infrangere le regole al ritrovarsi con il cuore infranto il passo può essere breve. Tra sorprese e complicazioni di ogni genere, i due dovranno combattere per ciò che più conta: l’occasione di conoscersi e amarsi per quello che sono davvero. Acclamato dai media e dalle lettrici americane, La Promessa è la storia di un matrimonio difficile come tanti, unico come tutti. Esilarante e romantico come il più appassionato dei baci.

La promessa è un romanzo particolare, che va capito. Un romanzo che va letto con calma, snocciolato in ogni sua parte. Dedicandogli ogni attenzione e, solo in quell'attimo, si può davvero comprendere e amare. So che sembra difficile da capire, alla fine sto parlando di un libro e il compito di un libro è quello di farsi leggere e lasciare una bella sensazione arrivati alla parola fine ma, dopo aver letto la Promessa, la situazione cambia in quanto è il romanzo a parlarti, a farti aprire gli occhi in una realtà che spesso può rischiare di diventare la nostra.

Lucy e Owen sono la coppia perfetta, quella coppia unita dal magico filo rosso del destino. Sono anime gemelle, scelte da un fato. Riescono a comprendersi, a guardarsi negli occhi e a sapere già cosa l'altro sta pensando, quelli che basta una carezza per capire come ci si sentono, eppure il matrimonio giorno dopo giorno sembra perdere qualcosa. La routine del quotidiano, la nascita di un figlio che ha bisogno di attenzioni particolari, il non sentirsi più in quell'avventura della passione, porta i due protagonisti ad una scelta che come tarlo divora le loro menti piano piano. Alla fine se i loro amici han deciso di farlo, perché non possono programmare anche loro un infedeltà programmata nel matrimonio? Non si tratta di amore, non si tratta di voler fuggire dal matrimonio, si sente il bisogno di ritrovarsi, di ritrovare quel fuoco che sembra spento sotto a della cenere. Sei mesi dove lui e lei potranno far ciò che vogliono, sei mesi dove bisogna solo rispettare le regole:

- nessuno deve sapere
- vietato parlarne anche tra di noi
- vietato spiare
- niente bugie
- non innamorarsi
- si al sexting ma solo fuori casa 

Ma sarà davvero quell'infedeltà programmata, quella vacanza a riaccendere quel fuoco sopito? O il fuoco verrà eliminato del tutto? Quando si parla di matrimonio è facile per un autore cadere nel clichè, o è tutto bianco o tutto nero, non ci sono sfumature, o ci si ama o ci si tradisce definendo l'altro squallido ed egoista, eppure Sarah Dunn riesce a risalire alla vera essenza del matrimonio, cercando la soluzione a quella che in una coppia fa più paura: l'abitudine. L'abitudine di vedersi tutti i giorni, l'abitudine di viversi nel quotidiano, l'abitudine di dar spazio ai problemi piuttosto che alla coppia e la soluzione per la nostra autrice è quella di buttarsi nelle coppie aperte, in un matrimonio aperto dove l'altro può rimorchiare e tradire; ma quanto conta la sessualità in un matrimonio? A che gradino il sesso deve essere in una relazione?

Il ritmo diretto insieme ad un linguaggio molto semplice, porta il lettore non solo ad esser curioso su ciò che la coppia andrà ad affrontare, ma porta a comprendere che non è mai quel che sembra e che il matrimonio non è in realtà quello che è definito la tomba dell'amore.
Sarah Dunn non lascia spazio a giri di parole, non si lascia influenzare da quello che dovrebbe essere il contenuto del romanzo, soffermandosi su ambientazioni e dettagli, Sarah Dunn arriva dritta al punto, senza bluff e facendoci amare tutto ciò che stiamo leggendo. 
Il sottile umorismo, le scene a volte tragicomiche, i vari personaggi che Sarah Dunn ci presenta, ci porta a definire La promessa uno di quei romanzi che tutti superati gli anni delle ragazzinate e della libertà, dovrebbero leggere. 

7 commenti:

  1. Io l'ho trovato un libro vero! Finalmente non ci sono due protagonisti che fanno fuoco e fiamme dopo anni e che non si pentono di nulla... Owen e Lucy si amano, e si apprezzano soprattutto nei piccoli gesti 😊

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    1. A me è piaciuto tutto e sicuramente lo prenderò cartaceo per averlo in libreria!

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  2. Concordo sia un romanzo diretto e dia uno spaccato reale su quelli che possono essere gli aspetti della vita “matrimoniale “

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  3. Che bella recensione, concordo con te su tutto. Ho apprezzato molto l'idea dell'autrice, tocca tematiche reali che spesso non ammettiamo

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    1. Fa sempre male mettersi davanti ad uno specchio, ma l'autrice passa oltre e crea quello specchio, quel riflesso per i lettori che sanno immergersi :)

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  4. Mi hai incuriosita da morire, devo prenderlo!

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