venerdì 23 novembre 2018

L'equinozio di Xipe. I Senza Volto, Giovanni Oro - Recensione -

Quindici persone si voltarono verso di loro con la bocca spalancata dalla sorpresa. Impassibile, Else alzò l’arma e aprì il fuoco con fredda metodicità, muovendosi chirurgicamente verso i bersagli che cercavano riparo in ogni dove. Kamal era impietrito dall’orrore, non sapeva che cosa fare, avrebbe voluto, avrebbe dovuto provare a fermarla, ma aveva paura, così tanta come non ne aveva mai provata in vita sua, nemmeno nei momenti peggiori dei combattimenti spaziali

l'equinozio di xipe 

i senza volto

Giovanni Oro

Editore: BookRoad
Prezzo: 14,90€
Pagine: 522

Trama: La battaglia su Xipe, decisiva per l’esito della guerra contro i ralt, prosegue senza tregua. Alexandra, alle prese con le indagini sulla morte di Doyle, deve riuscire a gestire un tradimento inaspettato. Valeria e John litigano quando lui viene convinto da Jeanne che la ragazza l’abbia tradito, e deve affrontare l’ultimo attacco nemico con questo peso nel cuore. Kamal lotta per decidere se sia più importante il suo amore per Else o la sua carriera nella flotta. Nel frattempo i ralt preparano però un’arma potenzialmente devastante per l’umanità, e un nemico antico e senza volto fa la sua ricomparsa.



#Prodotto fornito dall'autore#

Siamo di fronte al secondo capitolo de L'equinozio di Xipe ( trovate la recensione del primo volume in questo click ) dove la guerra sembra non finire mai, decisa dal Consiglio di Reggenza 
Decine di milioni di morti, e saranno sempre cinque tizi che nessuno ha scelto a decidere del destino di miliardi di persone
Ci si prepara alla battaglia finale, ed in un clima molto teso si consumano anche i drammi umani del tenente John Hunt, convinto di essere stato tradito dalla sua fidanzata Valeria, del capitano Jeanne Marchand alle prese con ricordi dolorosi sulla distruzione di Nuova Darwin e di Kamal, combattuto tra l'amore per Else e la sua carriera nella flotta. 

Nonostante i personaggi siano per lo più amici che si re-incontrano in questa nuova lettura, in realtà questo secondo volume non è stato semplice da leggere; Giovanni Oro sembra aver perso la sua musa ispiratrice e non riuscire ad avere più quella grinta del primo romanzo con la conseguenza di rallentare la scrittura in dettagli che scemano la curiosità purtroppo del lettore. 
Si rischia così di perdere il filo logico della narrazione per un ritmo a volte troppo lento.

Ancora interessante e piacevole nella lettura il personaggio di John, un uomo tutto d'un pezzo ma al tempo stesso dotato anche di forti sentimenti; un uomo che sembra cedere ai sentimenti come rabbia e rancore, per poi ritrovarsi e riprendere la sua superficiale freddezza.

Giovanni Oro rivoluziona la sua scrittura inserendo questa volta contenuti buffi per sdrammatizzare determinati contesti, suscitando quel picco di ilarità. Jeanne Marchand è uno di quei personaggi complessi, innamorata segretamente di John vive in sé una continua lotta per mettere a tacere la coscienza per il suo tornaconto personale.

L'equinozio di Xipe, I Senza Volto questa volta mette in crisi perché come su un giro di giostra delle montagne russe, il ritmo è altalenante portandoci da una parte in pagine e capitoli piacevoli dove la lettura corre velocemente e dall'altra, in parti meno piacevoli rallentate che portano facilmente alla distrazione. 
L'inserimento delle vicende umane, dei drammi dei protagonisti porta il lettore a vedere in secondo piano quello che in realtà dovrebbe essere il punto centrale del romanzo, ovvero la guerra; tuttavia in alcuni punti è possibile trovare un accenno di col fiato sospeso 

L'equinozio di Xipe, I Senza Volto è come si suol dire il romanzo di mezzo, quello che può portare ad un nuovo capitolo interessante da leggere o ad una saga che si poteva concludere già dal primo volume. Spero che l'autore riesca a ritrovare il suo fuoco interno, quella storia, quella musa che l'ha fatto innamorare e che gli ha permesso di creare un mondo che lasciava senza fiato. 

Nessun commento:

Posta un commento

Se hai letto l'articolo lascia pure un messaggio, un'impronta del tuo passaggio. Dedicami qualche minuto così da raccontarmi le tue opinioni od impressioni, mi fa piacere confrontarmi e leggere i commenti di nuovi lettori. Gli estranei sono amici che non abbiamo ancora incontrato. Grazie per essere passato e il mondo di sopra esplorato.