venerdì 4 gennaio 2019

Ritornare alle origini con una radice in più.

Scrivere questo articolo, adesso, mi fa strano; la situazione è più o meno sempre la stessa, il solito caffè in mano, qualche biscotto da sgranocchiare e la luce dello schermo che riflette sugli occhiali..eppure accanto a me una carrozzina, la sua carrozzina dove finalmente dorme beata. 
Il nome di colei che dorme all'interno di questa culla su quattro ruote è Sophia Victoria ed è nata il 17 Dicembre, in anticipo sorprendendo tutti.

Il 15 Dicembre, l'ultimo giorno di pubblicazione sul blog, alle 16 ho rotto le acque camminando verso la cucina in cerca di qualcosa da sgranocchiare. E' stato tutto improvviso, all'inizio sono rimasta molto lucida mentre continuavo a perdere senza fermarmi mai. Marito accanto in pieno panico mentre come una pallina da ping pong girava per le stanze in cerca del necessario:
- valigia
- chiavi macchina
- navigatore per cambio improvviso di ospedale
- di nuovo chiavi della macchina perché lasciate in chissà quale stanza
- ma il cane?

E' lì con un asciugamano in mano che mi sono resa conto effettivamente di aver perso le acque e che Sophia da lì a poco stava per arrivare al mondo, è lì che ho dato spazio al mio panico, che ho accettato spaventata la cosa e sono crollata a piangere come una fontana. 

Nonostante il cambio improvviso di ospedale sono stata accolta benissimo dalle ostetriche che hanno allontanato ogni mio timore. 

Sophia Victoria è nata il 17 Dicembre alle 11.29 con un pianto così forte che ha sorpreso anche i medici e lasciandomi senza fiato quando, il contatto pelle a pelle mi è sembrato infinito. 

Con la nascita di Sophia Victoria sono rinata, la mia rinascita è stata un vortice di emozioni tra paura, felicità, voglia di farcela e paura dell'inaspettato eppure sono rinata MAMMA, quel sogno che volevamo realizzare da tempo.

Il rientro a casa è stato altrettanto assurdo, forte al tempo stesso e al di là di ogni tipo di aspettativa:

siamo usciti da quel portone in due e ora ne rientravamo in tre

I primi giorni non è stato facile comprendere i ritmi quotidiani che velocemente cambiavano, la notte diventata il giorno e il giorno diventata l'ora dei preparativi quotidiani di pulizia della piccola Aliena; in ospedale sono stata avviata all'allattamento, a capire i bisogni effettivi della bambina, a comprendere il mio seno, capire la quantità di latte eppure adesso parlarvene sembra che siano passati mesi e non giorni. 

Tornare ai miei spazi, a dedicarmi del tempo lo sto imparando di nuovo piano piano, giocando nelle ore nel suo sonno ma una cosa è certa: adesso Il mondo di sopra è completo. Adesso il mio sogno è diventato realtà. 


Benvenuta alla vita piccola Lenticchia 



4 commenti:

  1. Tanti auguri per la nuova arrivata, gran bel regalo di Natale.
    Un abbraccio. :)

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  2. Tesoro, noi ci siamo sentite in questi giorni ma volevo ugualmente mandarti un bacione fra i commenti perchè è bellissimo ritrovarti qui in compagnia della stupenda Principessa <3

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  3. Ma tantissimi auguri adesso che mi sono messa a sbirciare tra i blog ho appreso questa bellissima notizia...Super Auguri :-)

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