Respiro solo se tu, Jennifer Niven - Recensione -

venerdì 16 aprile 2021


Respiro solo se tu

Jennifer Niven


Trama: Claudine non vede l’ora di trasferirsi a New York per andare al college e diventare una grande scrittrice. Adesso però pensa solo a come godersi l’ultima estate con le amiche. Il viaggio della maturità, le follie, i vestiti appariscenti, i ragazzi, la prima volta, il sesso. Ma vivere intensamente i diciotto anni non è semplice, se i tuoi genitori decidono di divorziare e tu sei costretta a trasferirti in un altro Stato. Su un’isola abitata solo da cavalli e trentuno persone. Letteralmente. Il mondo di Claudine crolla come il più instabile dei castelli di foglie. Non ha più radici, e i legami più importanti della sua vita sono spezzati. Ha capito che niente dura o vale la pena di essere amato. Non aveva calcolato che, tra quei trentuno isolani, potesse incontrare qualcuno come Jeremiah, armato di spray anti zanzare e pungente sarcasmo. Ma i rapporti sono imprevedibili, Claudine lo sa: non puoi affidarti all’altro per respirare, perché all’improvviso potrebbe lasciarti. Forse però l’estate della maturità è anche questo: rischiare, ed essere pronti a ricominciare. Nel suo romanzo più intimo e toccante, Jennifer Niven racconta i desideri e le pulsioni dell’animo in modo delicato e autentico, parlando direttamente al cuore del lettore. «La scrittura della Niven è unica: ti scuote come il primo bacio.» - Sara Rattaro, autrice bestseller di Niente è come te


Respiro solo se tu di Jennifer Niven è la nuova uscita pubblicata da De Agostini e anche questa volta, la scrittura dell'autrice lascia completamente senza fiato. Non sono solita leggere romanzi sdolcinati, dal lieto fine a volte troppo dolce e scontato, eppure la scrittura dell'autrice mi porta a dover leggere ogni suo scritto, anche la lista della spesa se disponibile.

Il suo stile narrativo così evocativo e intenso, porta il lettore all'interno della storia, sentendosi completamente immerso non come personaggi protagonisti, ma come spettatori di un'opera unica e drammatica allo stesso tempo ed è questa la sensazione piacevole che rapisce fino all'ultima pagina. 

Respiro solo se tu è un romanzo toccante dalle tematiche profonde e solo alla fine del libro si comprenderà quanto l'autrice si sia ispirata a eventi avvenuti nella sua realtà per scrivere la storia di Claudine.

Ogni pagina è intrisa di emozioni contrastanti: da una parte troviamo la protagonista sofferente, a un tratto la sua vita viene completamente stravolta e si ritrova in balia delle onde che la trascinano alla deriva, dall'altra troviamo un personaggio che cerca di adattarsi, che cerca di andare oltre la separazione, l'abbandono e il ricominciare di nuovo dall'inizio.

Respiro solo se tu sembra indicarci quanto il tempo in realtà non sia mai fermo e che è inutile aspettare che gli eventi passino da soli. Pagina dopo pagina, l'autrice indica al lettore il bisogno di aggrapparsi a qualcosa e non lasciarsi andare. 

Il minimalismo dello stile narrativo di Jennifer Niven si tocca con mano con parole uniche e delicate che ci faranno sentire il bisogno di avvolgere il libro sempre più al petto.

L'autrice ci porta a renderci conto di quanto ci sia il bisogno di non arrenderci, nonostante tutto. Claudine è un personaggio complicato, ma d'altronde così come ogni essere umano, ha le sue sfumature e le sue zone d'ombra. A volte potrà sembrare un personaggio pieno di sé, nelle pagine successive sembrerà ingenua e irascibile allo stesso tempo, ma è una ragazza, una ragazza che nella vita cerca di non cadere.

Anche questa volta Jennifer Niven lascia il segno e il lettore non potrà rimanere indifferente davanti alla fragilità e allo stesso tempo, alla potenza di un romanzo del genere. Un romanzo ricco di dettagli evocativi, come se le parole scritte diventassero l'eco lontano di un cuore.




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