giovedì 22 febbraio 2018

Review Party: La vendetta dell'imperatore, Clive Cussler

Oggi vi porto in un'avventura che lascia senza fiato. Non si può non amare i romanzi di Cussler, che come una proiezione cinematografica ti portano in luoghi e azioni che lasciano il ritmo sempre alto. In un continuo crescendo.




la vendetta dell'imperatore

Clive Cussler
e Boyd Morrison


Editore: Longanesi
Prezzo: 16,40€
Pagine: 408

Trama: Juan Cabrillo e l’equipaggio della Oregon devono affrontare la loro impresa più rischiosa quando, a seguito di un violento colpo in banca durante il Gran Premio di Monaco, i conti della Corporation vengono prosciugati. Per recuperare i suoi soldi, Juan dovrà unire le forze a quelle di un amico di vecchia data conosciuto durante i giorni alla CIA e scovare un hacker e uno spietato ex ufficiale della Marina militare ucraina. Ben presto Cabrillo e compagni scopriranno che la rapina era solo il primo passo di un piano che mira alla morte di milioni di persone e al crollo delle maggiori economie del mondo. L’elemento chiave? Un documento dal valore inestimabile creduto perso sin dal disastroso tentativo di invasione della Russia da parte di Napoleone. Duecento anni dopo, il segreto in esso contenuto potrebbe diventare l’arma che metterà in ginocchio l’intera Europa.

Ogni volta che si parla di un romanzo di Clive Cussler scendo in prima linea come lettrice e come blogger. Amo il modo di scrivere degli autori, le avventure sempre così avvincenti e la sensazione di leggere finalmente un bel libro. Clive Cussler e Boyd Morrison danno la giusta dose che serve per sentirsi appagati da una lettura: adrenalina e trama avvincente.

Il libro inizia nel passato, con Napoleone a Sant'Elena e con il fiato già corto e il bisogno di saperne sempre di più. Il passato si mescola con il presente in una vicenda quasi surreale. Andando avanti, pagina dopo pagina ci troviamo di fronte ad una ricca rete di informazioni dove i personaggi se pur tanti sono comunque caratterizzati da diverse sfumature e ricchi di personalità.
Cabrillo e i membri dell'equipaggio si trovano in difficoltà, qualcosa è andato storto portando via tutto il loro denaro, ma in realtà quello che capiremo più avanti è che non è scomparso solo il denaro della compagnia, ma piano piano l'economia intera sembra crollare! Può qualcosa di non fisico creare una situazione drammatica? La situazione tragica non permette di andare avanti e il nostro protagonista si ritrova ad affiancarsi ad un vecchio amico per recuperare ciò che ha perso.

Ma come mai Napoleone si mescola al presente tra arsenico e rapimenti? Il concetto che capiamo tra le pagine è che nulla è come sembra. Se finora la storia può sembrarci un libro che tratta un genere come lo spionaggio, in realtà La vendetta dell'imperatore mescola la storia antica con quella moderna, portando alla luce dubbi e incertezze su un tesoro nascosto, un tesoro capace di cambiare tutte le carte in tavola.
La storia è un continuo mescolarsi, un continuo salto tra un luogo ed un altro, arriviamo a Palermo, passiamo per Malta e Monaco, arriviamo fino alla Danimarca e tutto questo ci lascia con il fiato corto e il bisogno di continuare a sapere. Quello che sembrava solo un furto, in realtà nasconde qualcosa di più grande.

Juan Cabrillo uno dei nostri protagonisti principali, è un personaggio così complesso che, ogni suo dettaglio, ci farà sentire la sua presenza al di fuori della carta. Abile, talentuoso, impulsivo, coraggioso un po' a tratti, Juan Cabrillo incarna perfettamente l'essere umano con i suoi pregi e i difetti e come fan accaniti, ci ritroveremo ad incitarlo, ad invogliarlo a continuare l'avventura, a non mollare. Gli antagonisti della storia, Golov e il suo bisogno di vendetta e ricchezza, in realtà fino alla fine non sembra esser una presenza fisica, ma un'oscura minaccia sempre costante. Pezzo dopo pezzo, il tesoro, l'obiettivo principale dei nostri antagonisti, sembra venir fuori e creare finalmente certezze a quelle che finora erano solo dubbi e indagini.

Le continue fughe, i tradimenti, la continua ricerca in un ritmo serrante ed evocativo, ci porta a sentire l'idea di trovarci su delle montagne russe che fino alla fine ci lasciano senza fiato. L'attenzione non cala mai, la scrittura è fresca e diretta, una scrittura di impatto che permette di concentrarsi e vivere nell'ambientazione descritta. La vendetta dell'imperatore è un libro che si lascia vivere e che si divora letteralmente in poco tempo. Attenzione: mozza il fiato. 




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