giovedì 29 novembre 2018

Silence, Tim Lebbon - Recensione -




silence

Tim Lebbon

Editore: Newton Compton Editori
Prezzo: 9,90€
Pagine: 336

Trama: Un terribile flagello dilaga in Europa e l’unica speranza per sopravvivere è rimanere in perfetto silenzio… Nell’oscurità di una fitta rete di grotte sotterranee, vivono creature cieche, abilissime nella caccia. Grazie al loro udito sono in grado di individuare e catturare qualunque preda. I cunicoli sigillati hanno trattenuto per secoli la loro furia, fino a che una spedizione speleologica in Ucraina, in diretta televisiva, non apre un varco, scoperchiando quell’ecosistema come un vaso di Pandora. A emergere dalle tenebre è uno sciame di creature feroci, simili a pipistrelli, che in un attimo si avventa sul gruppo di scienziati. Le telecamere continuano a riprendere per ore lo scempio, offrendo uno spettacolo raccapricciante. Due testimoni della carne¬ficina sono Ally e suo padre Huw, incollati davanti allo schermo. Se la minaccia dovesse diffondersi in tutta Europa nessuno sarebbe più al sicuro. Perché gridare, persino sussurrare, può rivelarsi fatale. Ally, affetta da sordità, è abituata a vivere in silenzio. E adesso, la sua abilità è l’unica speranza di salvezza per la sua famiglia: dovrà riuscire a trovare un posto sicuro per aspettare la fine del pericolo. Ma avrà davvero fine? E in quale mondo sarà costretta a vivere?

In Ucraina una spedizione speleologica ripresa in diretta tv finisce in tragedia: misteriose creature alate che vivono in quelle grotte da millenni escono allo scoperto e uccidono qualsiasi essere trovino sulla loro strada. Sono creature che volano in sciami, vengono definite vespe ma vespe non sono, depositano uova sui cadaveri delle loro vittime e si riproducono alla velocità della luce. 

Ally vede tutto questo in tv, in Gran Bretagna, e ben presto si rende conto che nessuno può sfuggire a questa catastrofe. La ragazza, assieme a suo padre Huw, sua madre Kelly, il fratello Jude e altri familiari abbandona la sua casa, in fuga prima che le vespe arrivino ad attaccarli, ma il viaggio si rivelerà un incubo

Che dire di questo libro... Fantastico, avvincente, meravigliosamente orrifico

Tim Lebbon è riuscito a sviluppare una storia che tiene il lettore avvinto in una morsa soffocante, una morsa che ti tiene in pugno e che ti divora lentamente. 

Ho amato moltissimo il personaggio di Ally, ragazza sorda a causa di un incidente stradale: è una ragazza sensibile, empatica, una ragazza che non si è lasciata vincere dalla sua disabilità. Essendo sorda è abituata al silenzio, e proprio questo le sarà di fondamentale aiuto nella lotta contro le vespe: queste orribili bestie sono infatti attratte dal rumore, restare in silenzio è l'unico modo per sopravvivere
Huw è il papà di Ally: è un uomo buono pronto a tutto per salvare la sua famiglia, e proprio nel profondo dramma che stanno vivendo ritroverà l'amore per sua moglie e il senso della vita. 
Avrei voluto dirgli che andava tutto bene, che stavo bene, che ero lì. Ma sospettavo che per papà non sarebbe mai più andato tutto bene. Il mondo gli aveva voltato le spalle e mostrato la propria indifferenza
Tim Lebbon mostra l'orrore della morte, di un dramma che affligge l'intera umanità attraverso parole evocative
la cenere umida, il ricordo delle fiamme, la zaffata di marcio. 
L'odore macabro della morte è presente in ogni singola pagina, quasi a contagiare il lettore stesso che diventa parte del romanzo.
Privata della vita non era che un ammasso di carne, ossa e sangue destinato a marcire. Privato dell'elettricità, l'ipad non era nulla. 
Questo libro mi ha appassionato, angosciato, fatto riflettere su come un evento drammatico possa profondamente cambiare la vita di un essere umano. Consigliatissimo a tutti coloro che vogliono sentire l'adrenalina scorrere nel sangue.

1 commento:

  1. Bene... altro libro da aggiungere per la letterina di Babbo Natale ahahah

    Colgo l'occasione per dirti che sul sul blog è attiva un'iniziativa carina per Natale, se ti va di passare e partecipare questo è il link di SOTTO L'ALBERO DI NATALE 2018…

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