Il ragazzo di 1000 anni, Ross Welford - Recensione -

lunedì 9 marzo 2020


Il ragazzo di 1000anni 

di Ross Welford (Autore), M. Pace (Traduttore)

Prezzo: 16,00€
Pagine: 427

Trama: Alfie Monk sembra un normalissimo adolescente. Solo che ha mille anni e ricorda perfettamente l'ultima invasione dei vichinghi in Inghilterra. Quando un incendio distrugge tutto ciò che ama e conosce, Alfie è costretto a chiedere aiuto a due suoi coetanei. O meglio, a due veri undicenni. Grazie a loro il ragazzo millenario scoprirà un modo di vivere diverso, un modo di vivere che non dura per sempre. Età di lettura: da 11 anni.




Vi piacerebbe vivere per sempre? Purtroppo non me la sento di consigliarlo. 
Inizia così un romanzo che, se pur per ragazzi, riesce a divenire un romanzo di formazione anche per gli stessi adulti. 

Credo che proprio tu lettore che stai leggendo questa recensione, per un attimo hai pensato che vivere per sempre non sarebbe affatto male, eppure il protagonista di questa storia ci porta a riflettere su quanto in realtà vivere per sempre non sia giusto, non solo per gli altri, ma per se stessi:

Alfie è un adolescente che nella vita ha visto oramai tutto e, quando vedi tutto, cos'altro puoi fare se non desiderare la morte se accanto a te non puoi avere nessuno? 
Alfie è solo al mondo, non può vivere con gli altri e non può stare in mezzo agli altri, se non sparire dopo poco in modo che la gente non si renda conto della sua incostanza nella crescita. 

Ross Welford ci porta ad ammirare con sarcasmo e profonda lucidità, la storia di un ragazzino che se pur piccolo nell'insieme, riesce ad avere un'anima brillante e capace di catturare l'attenzione anche degli adulti stessi. 

Con Alfie come protagonista, il lettore si trova a riflettere sul proprio io, sulla propria quotidianità e su quello che in realtà può essere o meno definito come prioritario. I due "coetanei" di Alfie se pur possono sembrare personaggi secondari, in realtà giocano con il lettore stimolando la sensazione di umanità, di ottimismo e voglia di un gruppo così forte e coerente pagina dopo pagina. 

Nonostante la storia possa far storcere il naso all'idea che un romanzo per ragazzi sia più di quattrocento pagine, in realtà lo stile narrativo è molto scorrevole adattandosi ad ogni target di età. L'avventura dei ragazzi, i loro stessi dialoghi dove spesso le cose non vengono dette, ma solo comprese, diviene un punto di forza insieme a quelle emozioni che sarà lo stesso lettore a provare.

Evocativo e diretto credo che siano gli aggettivi più appropriati per descrivere la sua stessa ambientazione che, se pur ricca di pochi dettagli ma molto elementari, porta comunque ad immaginare velocemente quella che è la realtà intorno ai personaggi. 

La svolta di questo tipo di storia non solo si ha per l'originalità del contenuto stesso, ma di come la sensazione di romanzo formativo si accolga arrivati all'ultima pagina quando, dopo la parola fine, ci si rende conto che l'avventura dei personaggi non è stata una loro avventura, ma la nostra; dove è la ricerca stessa che diventa il tema principale. La speranza, il non sentirsi soli, mai.

1 commento on "Il ragazzo di 1000 anni, Ross Welford - Recensione - "
  1. Sembra carinissimo!! Vedrò di leggerlo anche io il prima possibile ☺️☺️☺️☺️

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